Intel utilizzerà le GPU AMD Radeon all'interno dei suoi processori?

AMD e Intel starebbero negoziando per integrare le GPU Radeon nei microprocessori del colosso americano, il tutto a svantaggio di NVIDIA.

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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Una nuova e sorprendente voce sta rimbalzando fra le mura del web: Intel starebbe contrattando con la rivale AMD per ottenere in licenza le tecnologie delle schede grafiche Radeon integrate, da inserire nei propri processori. La notizia è di quelle che fa drizzare le orecchie. Attualmente il colosso americano dei microprocessori sta puntando molto sulla sezione grafica delle sue CPU, e quest'ultimo è uno degli aspetti che più migliora di generazione in generazione. Alla maggioranza dei suoi processori, Intel ha associato GPU HD Graphics, molto limitate nell'utilizzo gaming. I modelli più prestanti a livello grafico possiedono invece GPU Iris Pro, che migliorano le prestazioni ma senza offrire performance comparabili alle soluzioni di AMD. Questo è sicuramente uno dei motivi principali per cui Intel ha deciso di rivolgersi apparentemente alla rivale, almeno stando alle indiscrezioni. L'azienda americana ha attualmente un accordo con NVIDIA, che però è in via di scadenza, e per questo la partnership con la casa di Sunnyvale appare ancora più fattibile.

Intel e NVIDIA

Nel 2011 Intel ha siglato un accordo di licenza con NVIDIA, il quale include un versamento di circa 1,5 miliardi di dollari pagato in cinque anni. Tale partnership è stata piuttosto improduttiva per il colosso dei processori, visto che le prestazioni delle GPU Intel non riescono a rivaleggiare con quelle integrate nei processori AMD. Probabilmente l'accordo è scaturito da una errata analisi tecnica e di mercato da parte di Intel, e ciò darebbe ulteriore credito alla traslazione verso AMD, piuttosto che rivolgersi nuovamente a NVIDIA. È chiaro che tale interscambio metterebbe NVIDIA in una posizione di svantaggio, e sarebbe la società che perderebbe di più, sia in termini economici che d'immagine. Secondo Kyle Bennett di HardOCP, l'accordo fra AMD ed Intel sarebbe già stato siglato: "L'accordo di licenza fra AMD ed Intel è stato firmato e permetterà alla seconda di inserire nei propri processori la tecnologia delle GPU della prima", si legge sul forum del sito.
Progettare una sezione grafica come quella di AMD o di NVIDIA è molto complesso, e richiederebbe un investimento davvero ingente (senza considerare che la violazione di un brevetto è sempre dietro l'angolo). Senza NVIDIA quindi, l'unica strada percorribile sarebbe quella di rivolgersi ad AMD: "Con la complessità della grafica per PC, è impossibile oggigiorno costruire un processore grafico senza infrangere un imprecisato numero di brevetti di AMD o di NVIDIA, in quanto le compagnie dominano il settore. Per questo, Intel, che sul lato delle Graphic Processing Unit è un po' indietro, non potrebbe fare altro che violare proprio dei brevetti per costruire una sezione grafica dalle buone performance. Intel ha colto l'opportunità per firmare un accordo di licenza con AMD, così che il precedente con NVIDIA possa semplicemente scadere e rimettere in carreggiata la grafica integrata dei suoi processori", si legge dalla fonte. Intel potrebbe utilizzare quindi brevetti di AMD per creare le proprie GPU, siglando con la casa di Sunnyvale un patto simile a quello stipulato con NVIDIA. Per ora resta il fatto che non ci sono certezze, ma un accordo di questo tipo farebbe diventare il 2017 di AMD ancora più interessante, soprattutto se sommato all'arrivo delle CPU Zen e delle GPU Vega.

Intel L’accordo fra AMD ed Intel sembra essere oramai cosa certa secondo Kyle Bennett. Le due società sono comunque rivali nel campo delle CPU e una scelta di questo tipo non sarà facile da digerire. Rivalità a parte, la storia racconta che le due hanno più volte collaborato sulla creazione di standard condivisi nel campo delle CPU, dimostrando di saper intraprendere delle relazioni produttive. Ciò senza contare che entrambe possiedono da tempo degli accordi di licenza sull'architettura x86, e avrebbe senso per Intel stabilire qualcosa di simile anche per le grafiche integrate.