Intel Z270 ed H270 per CPU Kaby Lake: tutti i dettagli conosciuti

Intel rilascerà nuovi chipset per i processori Kaby Lake, gli Z270 ed H270, ecco tutti i dettagli conosciuti fino ad oggi.

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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Con l'arrivo dei nuovi processori di Intel con architettura Kaby Lake, il colosso americano proporrà come da prassi una rinnovata serie di chipset. Essendo Kaby Lake un nodo "optimization" del nuovo schema per la progettazione dei processori, l'architettura non dovrebbe cambiare troppo rispetto a quella che Skylake ci propone, offrendo di conseguenza solo alcuni miglioramenti legati al processo produttivo a 14 nm e cercando di trarre il meglio da quest'ultimo. Non aspettiamoci quindi caratteristiche tecniche eclatanti, come delle istruzioni processate per ciclo di clock più consistenti o parametri per l'overclocking aggiuntivi. L'architettura Kaby Lake dovrebbe ad ogni modo, per merito proprio dell'approccio più sistematico ai 14 nm (che Intel chiama 14 nm+), permettere di spingere le frequenze al di sopra di quelle raggiunte da Skylake, anche se ciò è tutto da vedere. Si sa, l'overclocking richiede un chipset di qualità, ed è per questo che Intel proporrà i nuovi chipset Z270. Anche gli utenti che non overcloccano avranno comunque pane per i loro denti, grazie al chipset H270.

Z270 ed H270

I due chipset si chiameranno Z270 ed H270 e saranno pienamente compatibili anche con i processori Skylake. Comunque, difficilmente un utente che possiede una CPU della vecchia generazione aggiornerà solo la scheda madre, visti gli scarsi margini di miglioramento delle prestazioni.
A livello molto generale, le schede madri dotate di chipset H270 dovrebbero essere indirizzate ad una fascia di mercato più consumer-oriented, con meno caratteristiche focalizzate sugli appassionati. Di contro, invece, l'Intel Z270 dovrebbe essere a bordo di motherboard più costose, ma anche maggiormente dotate di feature interessanti. Per quanto riguarda le funzionalità dovremmo avere più o meno un set simile a quello già visto sui chipset della serie 100, senza particolari novità.

Pochi cambiamenti rispetto alla generazione precedente

Intel H270 e Z270 forniranno agli utenti un diverso supporto per gli slot PCIe, cioè - più specificatamente - un differente numero di linee che partono dal chipset. Lo Z270 permetterà di far girare un solo dispositivo PCI-Express (come la classica scheda grafica) in modalità 16x, mentre se si vuole effettuare uno SLI/CrossFire si deve limitare a fornire solo una banda di 8x per ciascuna GPU. Ancora, se invece si desiderano tre schede grafiche contemporaneamente allora ci si deve accontentare di una configurazione con la GPU master che gira con una banda disponibile di 8x, mentre le restanti avranno una velocità di scambio dati dimezzata, cioè settata a 4x. Si tratta dello stesso supporto offerto anche dallo Z170, per cui nulla è cambiato sotto questo punto di vista rispetto alla generazione precedente. Nessuna diversità anche fra l'H270 e l'H170: entrambi non supportano più di un dispositivo PCIe x16 contemporaneamente. Gli slot PCIe "minori", ovvero quelli che non possono girare modalità 16x, avranno a disposizione invece 24 linee dedicate, le quali sono state incrementate rispetto alle 20 della generazione precedente - l'utente medio non dovrebbe però avere un beneficio tangibile.
Il numero totale delle DisplayPort offerte dal chipset è tre, anche se i produttori preferiscono molto spesso inserirne solo una sul pannello dell'input/output. Come al solito, non mancherà il supporto fino a quattro canali di memoria DDR4: se si sfruttano solo due moduli e questi vengono inseriti in slot alternati c'è l'attivazione della modalità dual channel.

I nuovi chipset sono i primi in grado di avere il supporto ufficiale agli SSD dotati di memorie 3D XPoint, ovvero della serie Intel Optane. In tal senso, il chipset dedicato espressamente ai processori Kaby Lake potrà supportare le soluzioni Mansion Beach (Optane SSD PCIe/NVMe Gen3 x4), Brighton Beach (Optane SSD PCIe/NVMe Gen3 x4) e Stony Beach (Optane Memory PCIe/NVMe Gen 3 x2).
Rimangono invece feature quali la compatibilità con il RAID 0, 1, 5, 10, con il PCIe Storage Drive e con Intel Smart Response technology. La società americana ha inoltre incrementato il numero delle linee ad alta velocità dedicate proprio i ai dispositivi di input/output, facendole passare da 26 (sullo Z170 sull'H170) a 30. Il numero di porte USB totali di contro non cambia, essendo nuovamente fissato a 14 (10 e 8 delle quali USB 3.0, rispettivamente per lo Z270 e per l'H270). Ricordiamo inoltre che sia lo Z270 e l'H270 hanno il supporto alla tecnologia SmartSound Intel, ma molto spesso i produttori di schede madri sostituiscono quest'ultima con sezioni audio dedicate, per cui si tratta di un dettaglio probabilmente trascurabile.

Intel Come da attese, i chipset H270 e Z270 non dovrebbero offrire novità di rilievo, ma solo un affinamento e migliore capacità di adattarsi al futuro, anzitutto con il supporto ufficiale alle famiglie di SSD dotati di memorie 3D XPoint. Chi possiede già una scheda madre Z170 o H170 con processore Skylake e sta pensando all’aggiornamento a Kaby Lake, magari può risparmiare qualcosina tenendosi la scheda madre attuale, in quanto la proposta dei chipset aggiornati non è propriamente allettante. Attenzione però sempre alle caratteristiche integrare dai produttori, che potrebbero fare la differenza e dare un motivo per cambiare motherboard.