Speciale iOS 9: come sarà il prossimo sistema operativo di Apple?

Anche se a un primo sguardo le novità di iOS 9 non sembrano portare molte innovazioni, sono diversi i cambiamenti che Apple ha pensato per il suo prossimo OS mobile, che nasconde alcune feature niente male.

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Apple ha annunciato iOS 9 durante il keynote d'apertura della WWDC 2015, tenutosi l'8 giugno scorso. A differenza degli altri anni, il nuovo sistema operativo mobile della Mela non ha portato novità eclatanti e sembra essere stato accolto con freddezza da fan e addetti ai lavori. Le prime release beta, accessibili esclusivamente agli sviluppatori, sono state già rilasciate e presto il colosso di Cupertino darà il via, come già avviene da un anno per la controparte desktop, ad un programma di beta pubblica che darà la possibilità a chiunque di provare, in anticipo, le nuove feature introdotte. Al di là delle prime impressioni e delle prove effettuate sulle versioni beta, quindi non complete ed ottimizzate, analizziamo più da vicino ciò che gli ingegneri guidati da Craig Federighi e John Ive hanno pensato per i possessori di iPhone, iPad e iPod Touch.

Solide basi, grande futuro

Da un paio d'anni Apple ha iniziato un nuovo percorso con iOS. La "caduta" di Scott Forstall ha portato John Ive, responsabile del design dei prodotti della Mela, al comando del team del software mobile. La prima conseguenza si è vista a livello grafico, con l'abbandono dello scheumorfismo e l'adesione ad uno stile minimal ed essenziale, che ha ben presto influenzato anche gran parte della concorrenza e del mercato. iOS 7 è stato un vero e proprio punto di svolta per l'intera industria software mobile e con iOS 8 prima, e iOS 9 ora, Apple non sta facendo altro che rinforzare le basi di iOS per poter dominare la scena negli anni a venire. iOS 9 è stato sviluppato focalizzando l'attenzione su 4 elementi: miglioramento delle applicazioni built-in, maggior intelligenza del sistema, performance e sicurezza dei dati degli utenti ottimizzate e potenziamento delle feature legate alla produttività dell'iPad. Non si tratta di novità da poco. Con iOS 9 il modo con cui gli utenti interagiranno con i propri idevice e le applicazioni su di essi installate cambierà profondamente.

Siri e iPad

Una delle pochissime novità grafiche di iOS 9 riguarda Siri, l'assistente vocale introdotto da Apple con iOS 6, 3 anni fa. Durante questi tre anni Apple ha reso Siri più veloce nelle ricerche del 40% e, soprattutto, più accurato nell'interpretazione delle domande effettuate dagli utenti. In iOS 9, come detto, l'assistente vocale made in Cupertino presenta una nuova grafica dinamica nello strumento di riconoscimento del parlato. Onde colorate, ispirate dall'Apple Watch, appariranno quando l'utente avrà qualche richiesta da fare. A livello funzionale, Apple ha esteso il range dei comandi che gli utenti potranno impartire a Siri, capace ora di una maggiore comprensione del linguaggio naturale e di interagire con altre applicazioni native, per ricavare il maggior numero di informazioni possibili. Ad esempio, in connubio con l'applicazione Foto, Siri sarà in grado, su richiesta, di selezionare e permettere la visualizzazione di determinate immagini, scattate in località o in periodi ben precisi. Oppure, feature molto valida, Siri sarà in grado di creare dei promemoria partendo da una mail, un messaggio di testo ricevuto o dalle pagine aperte di Safari. Tuttavia la più grande scommessa di Apple legata a Siri riguarda un menù di ricerca, una sorta di Spotlight intelligente, attivabile con uno swipe verso destra nella schermata home. Il sistema, dotato di tecnologia "proattiva", è in grado di mostrare dei widget aggiunti o rimossi automaticamente, in base a quello che facciamo solitamente nei diversi momenti della giornata. Ad esempio, se la mattina, dopo il suono della sveglia, l'utente chiama una persona cara, il menù proattivo mostrerà prontamente quel contatto. Oppure, se la sera mandiamo una mail riassuntiva della giornata al nostro team di lavoro, il menù "intelligente" ci mostrerà l'app in quella determinata fascia oraria.
Con iOS 9 Apple ha lavorato, sul serio e finalmente, anche con l'iPad. Dopo anni in cui molte delle feature presenti su iPhone venivano eliminate dalla versione per iPad, Apple ha deciso di trasformare anche il proprio tablet in uno strumento perfetto per la produttività e non solo per la fruizione di contenuti multimediali o videoludici. Dopo tanto parlare, è stato introdotto un vero multitasking, con un sistema di gesture ad hoc per permettere agli utenti di richiamare le applicazioni precedentemente aperte, affiancarle tra di loro e consentire lo scambio dei dati da un'app all'altra.

Le modalità di multitasking previste da iOS 9 sono 2: Slide Over e Split View. Entrambe le modalità permettono all'utente di lavorare con due applicazioni contemporaneamente e di visualizzarle simultaneamente sullo schermo, sebbene ci siano delle differenze fondamentali su come sono state pensate per l'utilizzo e su come vengono attivate. Slide Over permette di aprire una seconda applicazione, oltre a quella già in uso, "swippando" verso sinistra dal lato destro dell'iPad. Questa verrà visualizzata su una colonna laterale, rendendo semplice la risposta ad un messaggio, una mail o lo scrolling di tweet e pagine Facebook mentre si naviga, ad esempio, su Safari. Con Slide Over però, sarà solo la seconda applicazione aperta ad essere "attiva". La prima, quella principale, sarà coperta da un velo trasparente grigio e non potrà ricevere alcun input. Se l'utente ha bisogno di lavorare a più app in contemporanea, entra in gioco la modalità Split View, che permette di dividere lo schermo fino a tre parti per l'interazione con altrettante applicazioni. Queste adatteranno il proprio layout grafico al minor spazio disponibile e manterranno le medesime feature presenti nella visualizzazione a schermo pieno.

Altra piccola feature legata al multitasking è quella del PiP, ossia Picture in Picture. Quando un utente riceve una chiamata FaceTime o guarda un video, può iniziare altre attività semplicemente premendo il tasto Home, riducendo il tutto ad una piccola finestra (modificabile e posizionabile a piacere sullo schermo). Novità sono attese anche dalla tastiera e dalle operazioni di digitazione e modifica del testo. Nella parte sinistra della barra QuickType (quella parte della tastiera dove appaiono i suggerimenti rapidi) saranno aggiunti tasti per tagliare, copiare ed incollare il testo. Nella parte destra invece, Apple ha inserito due pulsanti, uno per la formattazione del testo e l'altro per l'inserimento e la condivisione di allegati. Un ulteriore miglioramento, e con questo si chiude la parte dedicata ad iOS 9 per iPad, riguarda la selezione del testo, da sempre un punto dolente di iOS. Con la nona major release Apple sembra aver risolto il problema grazie all'introduzione di un touchpad virtuale (attivabile con uno swipe, dovunque sullo schermo, a due dita), che permette di selezionare facilmente la porzione di testo interessata e attivare le modifiche desiderate.

App migliorate e app nuove

Con iOS 9 Apple lancerà nuove applicazioni di sistema (native) e apporterà notevoli miglioramenti a quelle esistenti, integrandole maggiormente nelle attività del sistema operativo.
News sarà una delle nuove app di iOS 9. Con News Apple porta sugli schermi di iPhone e iPad un aggregatore di notizie caratterizzato da un'estrema facilità d'uso, interfaccia estremamente gradevole e sistema d'interazione completamente touch. Il colosso californiano sta lavorando con editori e autori per portare i primi contenuti, anche in esclusiva, alla fine dell'anno. Allo stesso modo di Flipboard e altri moderni "news-aggregator", News si adatterà alle preferenze dell'utente, creando una rivista personale e variegata e mettendo a disposizione strumenti di ricerca e condivisione. Apple ha dichiarato di aver lavorato intensamente agli algoritmi alla base di News, e spera che la sua tecnologia porti gli utenti a leggere meglio e di più rispetto al passato. La Mela ha un grosso vantaggio rispetto alla concorrenza: una base utenti enorme e internazionale. Gli editori faranno a gara per pubblicare, in esclusiva, su News, potendo contare sul 100% dei ricavi pubblicitari legati alle singole notizie.
Durante il keynote dell'8 giugno Apple ha parlato a lungo di iOS 9, ma non ha fatto menzione a una nuova applicazione in arrivo in autunno, Move to iOS. Come suggerisce il nome, l'app permette di trasferire facilmente dati e contenuti da dispositivi Android ad iOS: contatti, messaggi, media, mail, sfondi e applicazioni gratuite. Il tutto via wireless senza alcun problema. Le applicazioni a pagamento già presenti sul terminale Android invece, saranno inserite automaticamente nella lista desideri di iTunes. Move to iOS, dopo Apple Music, sarà la seconda applicazione a "legare" il mondo Apple a quello del robottino verde.
Dopo aver visto due nuove applicazioni che Apple introdurrà con iOS 9, passiamo a quelle già presenti, che verranno ottimizzate e potenziate. Note è una delle app più utilizzate in iOS e Apple ha provveduto a renderla ancora più completa con il supporto ad iCloud Drive, opzioni di formattazione del testo (che la renderanno molto simile ad Evernote) e una nuova estensione per la comunicazione con altre app. Ciò significa che potranno essere salvati link da aprire con Safari, località da visualizzare su Mappe e tanto altro.
Come largamente anticipato dai rumor pre-WWDC 2015, anche Mappe aggiunge una nuova feature al proprio arsenale: i dati del trasporto pubblico, inizialmente limitati solo a poche città (nessuna italiana), tra cui più di 300 cinesi. La vista, denominata Transit, mostrerà agli utenti le direzioni e i percorsi di tram, metro, treni e autobus, senza lesinare su orari di arrivo e partenza. In più, Apple ha aggiunto una vista dedicata alle categorie di negozi e ai POI (punti d'interesse) presenti sulle mappe, ricercabili anche dalla nuova finestra di ricerca proattiva dalla pagina Home.
Apple Pay, il metodo di pagamento mobile presentato da Tim Cook e soci nel settembre del 2014, ha riscosso un buon successo negli Stati Uniti d'America nel corso della prima parte del 2015. Tuttavia Apple sta procedendo lentamente nella sua diffusione a livello internazionale e solo nei prossimi mesi potrà lanciare il servizio anche in Gran Bretagna. Con iOS 9 la Mela introdurrà un programma fedeltà che punta a premiare, con sconti esclusivi, coloro che utilizzano maggiormente il sistema di pagamento proprietario. Nell'ambito di una riprogrammazione della propria piattaforma legata ai pagamenti e alle carte di debito, Apple ha rinominato l'app Passbook in Wallet. L'obbiettivo è quello di trasformare l'iPhone in un vero e proprio portafogli virtuale grazie alle varie tecnologie a disposizione: Touch ID, NFC, Secure Enclave e GPS. Il piano è imponente, ma ci vorranno anni affinché Apple completi l'opera a livello internazionale.

iOS 9: uno sguardo alle performance generali

La nona major release di iOS non presenta novità solo dal punto di vista delle applicazioni, vecchie o nuove che siano. Apple ha prestato moltissima attenzione anche sulle performance generali del software, sulla sicurezza e sul consumo della batteria di iPhone e iPad, da sempre, specie per quel che riguarda il melafonino, un punto dolente. Grazie a quest'approccio da parte di Cupertino, i possessori di dispositivi più datati (iOS 9 sarà disponibile anche su iPhone 4S e iPad di terza generazione) non dovrebbero avere problemi dopo aver effettuato l'upgrade. Dal punto di vista della durata della batteria, Apple promette un'ora in più di utilizzo rispetto ad iOS 8. Merito, a detta di Craig Federighi, del miglioramento dell'efficienza delle "applicazioni e delle tecnologie chiave del sistema operativo". Gli ingegneri di Cupertino hanno studiato una serie molto ampia di opzioni per il risparmio energetico, dalla modalità Low Power, già presente sui terminali Android, a vari "trucchetti", come il mantenimento dello schermo spento quando arriva una notifica e l'iPhone è capovolto su una superficie. Le performance delle singole applicazioni, specie quelle native, subiranno un'impennata senza precedenti, grazie all'adozione di Metal. Il framework ideato e sviluppato in casa da Apple garantirà un utilizzo più efficiente della CPU e della GPU e per l'utente finale, questo si tradurrà in tempi di lancio delle app più brevi, scorrimento delle schermate più veloce e animazioni più fluide. Inoltre, Apple ha pensato a misure di sicurezza del tutto nuove e prive di falle. iOS 9 porterà in dote un codice d'accesso a sei cifre (invece che a quattro, come in passato), assicurando un numero di combinazioni pari a un milione. Tutto ciò (e moltissimo altro ancora) per un "peso" complessivo di 1.3 GB. Un miracolo di ottimizzazione vero e proprio se si pensa che iOS 8 richiedeva, lo scorso anno, ben 4.58 GB. Tutti i dispositivi in grado di eseguire iOS 8 potranno effettuare l'aggiornamento ad iOS 9 entro la fine dell'anno, anche se, a seconda del terminale posseduto, gli utenti potranno usufruire di tutte le nuove feature e applicazioni o di parte di esse.