iPhone 8: un design borderless rivoluzionario è davvero possibile

Al Mobile World Congress di Shanghai Qualcomm ha mostrato una tecnologia che dà credito al design rivoluzionato del prossimo iPhone 8.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

LG G6 prima e Samsung Galaxy S8 dopo hanno portato gli smartphone borderless in tutto il mondo. Se si escludono infatti prodotti usciti esclusivamente in Cina, si tratta dei primi device ad arrivare sul mercato con cornici del display molto sottili. Soprattutto S8 ha saputo portare questa caratteristica all'estremo, grazie anche alla curvatura del display su entrambi i lati, ma questo ha causato un problema non di poco conto, non risolvibile tramite aggiornamenti software: nessun sistema di autenticazione installato sul dispositivo consente uno sblocco efficace al 100%. Ora però una nuova tecnologia presentata da Qualcomm al Mobile World Congress di Shanghai mostra come nel prossimo futuro arriveranno sul mercato smartphone dotati di lettore di impronte digitali sotto allo schermo, senza rinunciare alla massima sicurezza e velocità di accesso.

iPhone 8 a tutto schermo è possibile

La tecnologia a ultrasuoni per il rilevamento delle impronte è già arrivata su smartphone ma con scarsi risultati. Precisione e velocità di accesso non hanno convinto, un fattore che ha portato molti a essere scettici sul design - presunto - del prossimo iPhone 8. Lo schermo dovrebbe infatti occupare tutta la parte frontale del dispositivo, tagliando fuori il lettore di impronte, che verrebbe quindi collocato altrove, sul retro o in corrispondenza del tasto di accensione, con quest'ultimo spostato in una posizione diversa rispetto a quella attuale. Altro problema però è rappresentato dal tasto Home. In un contesto come quello appena descritto, tasto Home e lettore di impronte verrebbero separati, una scelta che Apple non prenderebbe certo a cuor leggero, visto che questo connubio è fondamentale per Apple Pay. Ad ogni modo, fino a questo momento il problema non sembrava avere una soluzione per gli evidenti limiti tecnologici, ma quanto mostrato da Qualcomm in Cina cambia completamente lo scenario. L'azienda americana è riuscita infatti a portare il lettore di impronte digitali sotto al vetro dello schermo, ma andando anche oltre, arricchendo il tutto con altre funzionalità. Questa nuova tecnologia consente infatti anche di riconoscere gesture ma anche di rilevare il battito cardiaco e il flusso sanguigno, grazie a una combinazione di diversi sensori. Il rilevamento avviene sia attraverso display OLED che LCD, rendendo di fatto possibile la scansione attraverso il vetro in modo più rapido e preciso che in passato.

Da sottolineare come Qualcomm ha pensato il tutto non solo per i processori Snapdragon, ma anche per SoC di terze parti. Sarà questa quindi la tecnologia che utilizzerà Apple per iPhone 8? Purtroppo no, perché a quanto pare arriverà nei prodotti commerciali solo nel 2018. La cosa interessante tuttavia è che Qualcomm ha dimostrato che già oggi è possibile realizzare smartphone con questa caratteristica senza sottostare a limitazioni nella velocità di accesso, riuscirà Apple ad anticipare tutti e a portare qualcosa di simile sull'iPhone del decennale?