iPhone 8: display OLED flessibile e riconoscimento facciale in arrivo?

Il report di KGI Securities mostra un iPhone 8 profondamente rinnovato, con caratteristiche uniche e nuove interessanti funzionalità.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Nonostante l'uscita sia ancora lontana, i rumor su iPhone 8 sono già tantissimi in rete. Quest'anno ci si aspetta una piccola rivoluzione per lo smartphone della mela, che dovrà rinnovarsi per continuare a rimanere competitivo sul mercato. Non sappiamo se Apple punterà su una, due o addirittura tre varianti con la prossima generazione di iPhone, ma di certo il modello top di gamma subirà un corposo aggiornamento. Il design dovrebbe prendere le distanze dai modelli attuali e ulteriori novità arriveranno anche dal display, che passerà alla tecnologia OLED, e dalla resistenza ai liquidi, che guadagnerà la certificazione IP68. Nelle ultime ore tuttavia un report di KGI Securities e di Ming-Chi Kuo, già in passato dimostratosi piuttosto affidabile sul tema iPhone, ha mostrato alcune delle possibili nuove funzioni che potremo vedere nel nuovo melafonino, alcune delle quali decisamente interessanti.

Un rinnovamento marcato

Prima di parlare del report di KGI meglio ricapitolare i rumor emersi fino ad ora su iPhone 8. Il nuovo smartphone della mela passerà dalla tecnologia LCD a quella OLED per il display, che dovrebbe essere curvo ai lati, eliminando di fatto i bordi. Le dimensioni rimangono un mistero, ma in base all'arrivo sul mercato di due o tre varianti queste potranno andare dai 4.7 ai 5.5 pollici. Va detto però che se Apple lavorerà al meglio sulle cornici le dimensioni del display della variante phablet potrebbero crescere anche fino a 5.8", pur mantenendo le misure dei modelli attuali (basti pensare al Mate 9 di Huawei, con un ingombro praticamente identico a quello di iPhone 7 Plus ma con un pannello da 5.9"). La scocca dovrebbe abbandonare l'alluminio in favore del vetro, anche se questa indiscrezione va presa con le pinze visto che non ci sono prove ad avvalorarla. In arrivo dovrebbe esserci anche la certificazione IP68: iPhone 7 è già resistente all'immersione ma Apple non ha fatto certificare il terminale, un'accortezza che non cambierà di molto le prestazioni subacquee di iPhone. Molto più interessante dovrebbe invece essere l'arrivo della ricarica wireless, che permetterà di ricaricare il flagship Apple senza utilizzare cavi.
A questa prima lista di caratteristiche si aggiungono le affermazioni di Kuo, che si sono concentrate principalmente sulla sensoristica: "Apple passerà da un sensore FCPB (Flexible Printed Circuit Board) a uno a pellicola, per migliorare la sensibilità del 3D Touch". Probabile che questo sia necessario a causa del nuovo display OLED flessibile (utilizzato per la curvatura laterale), che richiede una reingegnerizzazione del 3D Touch. Kuo continua affermando che: "Ci aspettiamo che il nuovo iPhone arriverà con un display OLED flessibile. Per evitare deformazioni sarà necessario inserire una parte in metallo a sostegno del nuovo sensore a pellicola, per irrobustire la struttura di supporto al display e al touch screen".

Tutto ruota intorno al nuovo display, che comporterà anche una rivisitazione marcata del Touch ID. Questo infatti dovrebbe finire al di sotto del vetro di protezione del pannello, sancendo il passaggio da un sensore capacitivo a uno ottico, in grado di leggere le impronte anche attraverso il vetro (e speriamo anche in presenza di acqua). Ma il Touch ID non sarà l'unico modo per accedere al terminale: Apple infatti sembra che inserirà anche un sistema di riconoscimento facciale. Si tratta di una prima assoluta per Cupertino, ma secondo Kuo questo sistema è destinato un giorno a soppiantare le impronte digitali. Attualmente però le sfide da superare sono tante, sia a livello tecnico che software, senza contare i problemi legati alla privacy. iPhone 8 dunque integrerà entrambi i metodi di autenticazione, ponendo le basi per il futuro dei sistemi di riconoscimento biometrici.

iPhone 8 Manca ancora molto alla presentazione di iPhone 8, non stupisce quindi che Kuo abbia focalizzato il suo ultimo report su caratteristiche tutto sommato accessorie. Dello schermo OLED si parla ormai da mesi, mentre sui sistemi biometrici l’analista ha fornito uno scenario interessante per iPhone 8. Per adesso sembra difficile che il riconoscimento facciale possa sostituire quello tramite impronta, ma in futuro la tecnologia riuscirà certamente a soppiantarlo al meglio. Grande curiosità genera il nuovo display OLED curvo, che potrebbe modificare radicalmente l’estetica del prossimo melafonino. Di certo Apple sta lavorando alacremente per rendere iPhone 8 uno smartphone diverso da quelli passati, ma solo tra qualche mese sapremo se Cupertino riuscirà nell’impresa di reinventare il suo prodotto di punta.