Jelly: lo smartphone Android 4G più piccolo al mondo

Da Kickstarter arriva il più piccolo smartphone 4G in commercio, disponibile a partire da 72 euro circa: si chiama Jelly.

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Ormai siamo abituati a smartphone sempre più grandi; le dimensioni dei cellulari crescono anno dopo anno con device sempre più ingombranti, pesanti e scomodi da utilizzare con una sola mano. Da Kickstarter arriva invece Jelly, realizzato dall'azienda cinese Unihertz, un prodotto che va in controtendenza grazie al suo piccolissimo schermo da soli 2.45 pollici. Un device dalle dimensioni davvero contenute (sta anche nel taschino dei jeans) e dalle funzionalità complete che non rinuncia alle tipiche caratteristiche di un tradizionale smartphone con doppia fotocamera, due slot per le SIM ed un terzo separato dedicato alla MicroSD, con Android aggiornato alla versione 7. Jelly è stato lanciato qualche giorno fa su Kickstarter con un prezzo iniziale di 59 dollari, riscuotendo immediatamente un enorme successo. Scopriamo quindi tutte le sue caratteristiche partendo dal design.

Jelly, il più piccolo smartphone LTE al mondo

Non possiamo iniziare l'analisi di questo smartphone senza partire dalle sue misure, pari a 92,3 x 43 x 13,3 mm per un peso di soli 60 grammi, con scocca arrotondata disponibile in tre diversi colori, bianco, celeste e nero. Le dimensioni contenute non hanno costretto i progettisti a particolari rinunce, anzi, troviamo addirittura ben tre slot sotto la cover rimovibile in grado di accogliere due nano SIM e contemporaneamente una MicroSD fino a 32 GB. Interessante anche la presenza della batteria rimovibile con una capacità di 950 mAh che promette un'autonomia fino a 3 giorni. Anche esternamente non manca nulla con il jack audio da 3,5 mm, oltre ovviamente alla porta micro USB e i pulsanti per il volume e accensione/blocco schermo. Con dimensioni così contenute, Jelly monta uno schermo davvero piccolo pari a soli 2,45 pollici con risoluzione di 240 x 432 pixel, sotto cui sono stati inseriti i tre pulsanti touch di Android. Proseguendo con le specifiche tecniche, a bordo del mini smartphone troviamo un non ben specificato SoC quad core A53 con frequenza di 1,1 GHz, affiancato da 1 GB di RAM e 8 GB di memoria interna espandibile. Memoria che sale rispettivamente a 2 GB di RAM e 16 GB di storage nella variante Pro.

Il progetto che va a ruba

Passiamo al comparto fotografico, con una camera posteriore da 8 megapixel con flash Led ed una frontale da 2 megapixel. Infine la connettività con il supporto alla banda 20 LTE, il Bluetooth 4.0, il WiFi 802.11 a/b/g/n dual band ed il GPS. Non dimentichiamo, come già detto in precedenza, il sistema operativo Android 7.0 Nougat in versione praticamente stock. Jelly è sbarcato di recente sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter riscuotendo immediatamente un enorme successo, raggiungendo i 30.000 dollari richiesti in meno di un'ora. Attualmente questo smartphone ha incassato più di 600.000 dollari e manca ancora un mese al termine della campagna. Concludiamo parlando dei prezzi; dopo i primi lotti offerti a partire da 59 dollari, Jelly è ora acquistabile a 79 dollari (72 euro) per la versione base, 95 per la variante Pro, con consegne previste a partire dal prossimo agosto. Sono inoltre disponibili una batteria aggiuntiva per 9 dollari e una fascia da braccio a 10 dollari.

Jelly Jelly non è certo un device destinato ai power user, ma può rappresentare la scelta giusta se si è alla ricerca di un secondo smartphone completo, tascabile ed economico. Un prodotto dal look simpatico che nonostante le sue ridotte dimensioni non rinuncia alle tipiche funzioni di un normale smartphone, potendo anche vantare un doppio slot per le SIM ed uno separato per la MicroSD. Non dimentichiamo infine Android in versione 7 e lo schermo, di non facile utilizzo, con dimensioni di soli 2.45 pollici.