Blockchain: la tecnologia alla base dei Bitcoin e i suoi usi alternativi

La blockchain, tecnologia alla base dei pagamenti tramite criptovaluta, potrebbe aiutare molto presto a prevenire l'inquinamento e la corruzione

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La tecnologia blockchain sta conoscendo una vera e propria "epoca d'oro" in praticamente tutto il globo, entrando nella vita lavorativa ed economica di moltissime persone. Lo dimostra l'incredibile valore dei Bitcoin (che ha da poco superato i 2700 dollari per singola unità) e l'ascesa di altre criptovalute come Ethereum e Ripple. Tuttavia, il sentore comune, nonostante Bitcoin & Co. siano di fatto "legali" in molti Paesi, sembra essere quello che questa "nuova" tipologia di pagamenti sia "poco sicura" ed utilizzata principalmente per scopi dalla dubbia legalità. Inoltre, il complesso metodo di funzionamento del tutto non aiuta di certo. Per questo motivo, le suddette criptovalute stentano ancora a decollare nell'uso quotidiano.

Che cos'è la tecnologia blockchain?

Tuttavia, la tecnologia alla base di questi metodi di pagamento potrebbe tornarci utile, in un futuro non molto remoto, per motivi tutt'altro che illeciti. Infatti, una qualsiasi criptovaluta possiede un database distribuito (chiamato blockchain) che utilizza la tecnologia peer-to-peer. Quest'ultimo è reperibile da chiunque voglia entrare a "far parte della rete". Nel particolare ambito dei Bitcoin, questo database contiene tutte le transazioni effettuate utilizzando questa criptovaluta dal 2009 ad oggi. Ogni singola transazione, però, deve essere "approvata" da almeno il 51% dei facenti parte della rete. La verifica della transazione può avvenire, dunque, in tempi molto brevi e non ha nemmeno il bisogno del benestare delle banche per essere effettuata. E' un concetto molto complesso da spiegare ma vi basti sapere che è tutt'oggi praticamente impossibile falsificare il risultato di una "votazione", nel caso dei Bitcoin quella per scegliere se approvare o meno la transazione, eseguita tramite l'ausilio della blockchain. Discostandosi dal campo delle criptovalute, dunque, questo meccanismo potrebbe portare benefici in moltissimi ambiti.

La tecnologia blockchain aiuterà l'ambiente?

In particolare, Guillaume Chapron, professore di ecologia della Swedish University of Agricultural Sciences di Riddarhyttan ha dichiarato, in un'intervista concessa alla rivista Nature, che la tecnologia blockchain potrebbe essere utilizzata per "salvaguardare l'ambiente". Infatti, lo scienziato afferma che "se si acquista, ad esempio, del pesce al supermercato, la catena di fornitura è molto lunga e il rivenditore potrebbe non conoscere nemmeno la provenienza del prodotto. In questa situazione, ci sono molte possibilità che sostanze nocive per l'ambiente siano state aggiunte al pesce in questione durante la catena di distribuzione. Applicando la tecnologia blockchain a quest'ultima invece, il consumatore potrebbe scansionare un codice QR con il suo smartphone e seguire ogni singolo passo della distribuzione". Il consumatore, dunque, potrebbe conoscere tutti i "passaggi" della catena di distribuzione di ogni singolo prodotto acquistato ed essere più consapevole di quello che mette in tavola, ad esempio.

Problemi in vista per i malintenzionati

Questo potrebbe creare grossi problemi anche al mercato dei vini "falsi" che causa perdite al nostro Paese per circa 1 miliardo l'anno. In particolare, il consumatore verrebbe a conoscenza del fatto che il vino in questione non è stato prodotto in Italia e potrebbe, dunque, rifiutarsi di acquistarlo. Inoltre, il tutto sarebbe applicabile, oltre che alla commercializzazione di qualsiasi tipologia di prodotto, anche nell'ambito delle elezioni politiche. Infatti, grazie all'utilizzo del suddetto database distribuito, difficilmente le votazioni potrebbero essere falsificate. Nel caso vogliate approfondire il tutto (e l'inglese non sia un problema per voi), vi consigliamo di leggere questo articolo realizzato dal noto ricercatore Steve Wilson, che sta studiando già da tempo le possibili applicazioni di questa tecnologia.

Scheda Tecnologia La tecnologia alla base della maggior parte delle criptovalute potrebbe portare seri miglioramenti al mondo odierno aiutando a prevenire sia la sempre più diffusa corruzione nell’ambito della politica che l’inquinamento dell’ambiente. In questo articolo abbiamo solamente “scalfito la superficie” del complesso mondo della tecnologia blockchain ma, nonostante questo, già dalle prime considerazioni fatte oggi è evidente come il tutto possa in un futuro non molto remoto portare a grandi innovazioni nella vita di tutti i giorni. Attendiamo fiduciosi.