Le 10 applicazioni Android che consumano più batteria

La batteria degli smartphone è uno degli aspetti a cui gli utenti fanno più attenzione: quali sono le app che impattano di più sull'autonomia?

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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste, mentre d'estate si dedica alla MTB. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Tutti i possessori di smartphone cercano di risparmiare quanta più batteria possibile sul proprio device, per raggiungere almeno una giornata di utilizzo. Infatti, uno dei più grossi punti a sfavore dei device mobili odierni è proprio la capacità della batteria, che certe volte non riesce a soddisfare la richiesta degli utenti.
I consigli sul come risparmiare la carica del proprio smartphone si sprecano, e ci sono un sacco di fattori che giocano un ruolo importante quando si tratta di questo aspetto. Possiamo parlare, per esempio, di come una certa release Android gestisca le risorse, di come il processore scali in base al carico e così via, ma è chiaro che le applicazioni installate sul proprio terminale possono fare la differenza fra una batteria di lunga durata e una destinata a scaricarsi in tempi brevi.
AVG, un'azienda specializzata nella sicurezza informatica e da poco acquisita da Avast, ha condotto uno studio che analizza quali sono le applicazioni che consumano più batteria sugli smartphone degli utenti. Il report ci fornisce infatti delle indicazioni molto importanti, che potrebbero portarci ad avere un'esperienza utente più soddisfacente.

Chi consuma più batteria?

Quando si discute discute di app e consumo di batteria, alle orecchie degli utenti arrivano sempre i soliti nomi noti: Facebook, YouTube etc... è vero, queste applicazioni hanno in passato guadagnato l'appellativo di "mangia-batteria", ma è possibile che la situazione per loro sia migliorata? A questa e a tante altre domande vuole rispondere il report di AVG, che si è presa la briga di monitorare il consumo delle celle della nostra batteria su Android con varie applicazioni. Le informazioni dello studio sono tratte dai dati collezionati su ben 3 milioni di dispositivi selezionati randomicamente da AVG stessa (quindi su svariati release dell'OS), e quindi dovrebbero essere piuttosto affidabili.
"Tre applicazioni che impattano tanto sulla batteria degli smartphone Android sono Snapchat, YouTube e Google Maps", si legge su un passo del documento conclusivo di AVG.

Prima di procedere a dare uno sguardo alla lista, bisogna sapere che la maggioranza delle applicazioni nell'elenco girano in background senza che l'utente le avvii, e ciò fa sì che esse consumino più batteria del normale. Al primo posto troviamo Samsung AllShare, presente ovviamente solo sui dispositivi della società coreana, assieme a Samsung Security Policy Update e Beaming Service for Samsung, che sono rispettivamente seconda e terza. Google Maps è al quinto posto, mentre Facebook è oramai eternamente presente fra le applicazioni che più sottraggono energia alla batteria.

... e la memoria?

Seguendo il trend dello scorso anno, Facebook rimane l'applicazione con il consumo di risorse più alto sugli smartphone del robottino verde, mentre al secondo e terzo posto troviamo rispettivamente Google Maps e Facebook Messenger. Instagram non arriva sul podio per un niente, seguita dal Messenger di BlackBerry. Anche WhatsApp è nella lista, precisamente all'ottava posizione, e siamo un po' meravigliati di vederla fra le applicazioni più avare di risorse, in quanto piuttosto leggera a prima vista. Sorprende invece positivamente Netflix, additata dagli utenti come applicazione troppo esosa di memoria, che non è presente nell'elenco. Evidentemente sono stati fatti dei miglioramenti ad hoc per il client, che hanno portato all'obiettivo sperato.
AVG ha condotto anche dei test intenti a stabilire quale software occupasse più memoria (cache compresa) nel tempo, ed in tal caso la medaglia d'oro (in negativo, chiaramente) è vinta da Snapchat, con quella d'argento e di bronzo che vanno a Spotify e Clean Master.

Android Se desiderate che la batteria del vostro smartphone duri di più, adesso sapete di quali applicazioni dovreste fare a meno, soprattutto se avete un terminale Samsung. Le applicazioni della azienda coreana sono piuttosto pesanti per la batteria, e la loro incidenza è più importante di quanto si pensi. Se avete poca RAM potete invece disinstallare software come Facebook, Facebook Messenger, Instagram e Google Maps, mentre se lo storage è il vostro tallone d’Achille consigliamo di eliminare Spotify o Snapchat. In generale, suggeriamo di pulire ogni tanto la cache delle applicazioni, che in tal senso può farvi risparmiare qualche megabyte prezioso, magari per scattare qualche foto in più prima di trasferirle in blocco sul vostro hard disk preferito oppure su un servizio cloud.