Le tre migliori alternative gratuite ad Adobe Photoshop

Adobe Photoshop è sicuramente il software standard nel campo dell'imaging editing, ma le alternative gratuite non mancano certamente.

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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Nel campo dell'imaging editing i software a servizio dell'utente non si contano certamente sulle dita di una mano. Le proposte a disposizione variano infatti da programmi semplici ad altri più complessi, i quali vengono utilizzati per contesti applicativi maggiormente improntati all'ambito professionale. Quando si parla di editing delle immagini, comunque, molti utenti dirigono i loro pensieri verso Adobe Photoshop, che fra i software disponibili è probabilmente quello più utilizzato, dal potenziale più elevato e, ahimè, anche tra i più costosi.
Probabilmente nessun altro programma è in grado di eguagliare Photoshop in termini di efficienza con la quale sono realizzate le varie funzionalità, in termini di numero di feature e di tanti altri parametri, ma coloro che hanno bisogno di effettuare solo qualche lavoretto più semplice possono rivolgersi sicuramente a software gratuiti. Chi vuole avere a disposizione qualcosa di comunque professionale, ma che non abbia il costo di Photoshop, ha la possibilità di scaricare altri software in maniera gratuita ma che mantengono una buona parte delle feature di Adobe Photoshop. In questa guida vi aiutiamo a scegliere un programma per imaging editing a costo zero ma funzionale, attraverso tre alternative di valore.

GIMP, il migliore programma gratuito

GIMP è con tutta probabilità il miglior software gratuito per l'image editing, con una buona interfaccia, qualità dell'implementazione delle funzioni e una grossa espandibilità. Il programma può essere infatti espanso a piacimento, grazie a degli script e a dei plugin creati direttamente fra gli utenti, molti dei quali sono già preinstallati e pronti all'uso.
I core concepts di GIMP sono molto simili a quelli di Photoshop, e infatti coloro che sanno già utilizzare l'applicativo di Adobe non dovrebbero trovare difficoltà alcuna ad impiegare lo stesso GIMP per la maggioranza dei lavori. L'interfaccia è piuttosto semplice e comprende la possibilità di utilizzare i livelli, le maschere, i filtri avanzati, aggiustamenti relativi al colore e tanto altro. La maggioranza di queste funzioni è anche personalizzabile a piacimento dall'utente.
GIMP supporta anche le animazioni, proprio come Photoshop, e per renderle possibili c'è un pacchetto di tool apposito.
L'ultima versione di GIMP ha appena subito un restyling dell'interfaccia che mette i suoi tool, le palette e i menu assieme in una unica finestra, rendendo il tutto ancora più simile al software di Adobe.

Photo Pos Pro, per un design (quasi) identico a Photoshop

Photo Pos Pro è la seconda menzione del nostro articolo, ed è probabilmente secondo solo a GIMP. Il suo tratto più distintivo, rispetto agli altri software gratuiti, è l'interfaccia, che somiglia tantissimo a quella di Photoshop e da cui trae certamente ispirazione. Proprio l'UI è stata progettata per essere scalabile, per assecondare le necessità sia degli utenti esperti che di quelli neofiti. Attivare l'interfaccia per principianti fa apparire dei filtri da applicare con un solo click e alcune voci che effettuano aggiustamenti automatici dell'immagine. Questa modalità è probabilmente ancora più intuitiva rispetto a quella di GIMP, soprattutto per coloro che non hanno mai toccato un software per la grafica.
Photo Pos Pro fa anch'esso utilizzo di livelli e maschere, così come di filtri per sistemare e correggere il colore. C'è il supporto per l'editing batch e per gli script per risparmiare del tempo prezioso.
Il maggiore limite di questo programma riguarda la dimensione massima dei file salvabile, che si ferma a 1024 x 2014 pixel, che rende praticamente impossibile lavorare con fotografie o banner ad alta risoluzione, a meno che non si acquisti la versione Pro, che costa una ventina di euro.

Paint.NET, un Paint che mostra i muscoli

Paint.NET può essere considerato come il successore spirituale di Paint, il famoso programma per l'editing basilare delle immagini. Paint.NET è partito con l'intenzione di ampliare le funzionalità dello stesso Paint, per poi diventare una suite per la grafica vera e propria e al livello degli altri concorrenti senza costo. Esso è un software open source e offre una buona varietà sia di filtri automatici che di strumenti più controllabili e fini. Anche in tal caso abbiamo la gestione dei livelli, mentre per utilizzare le maschere bisogna scaricare un plug-in aggiuntivo. L'editing batch è invece presente di default.
Le funzionalità presenti in Paint.NET non raggiungono in numero quelle presenti in GIMP, ma la (piccola) community presente attorno a questo software è sempre impegnata a portare nuove feature sul programma. Esso si presta molto bene a coloro che vogliono qualcosa di semplice e non troppo pesante, soprattutto se possiedono un computer dall'hardware vecchio: la leggerezza di Paint.NET lo rende infatti idoneo anche a PC vecchi, grazie alla sua snellezza. A differenza di Photo Pos Pro non è poi dotato di particolari limitazioni sulla risoluzione delle immagini, ma offre certamente molto meno, sia a livello di strumenti che di personalizzazione.

Scheda Tecnologia Il miglior software gratuito alternativo ad Adobe Photoshop è, come oramai avrete capito, GIMP, che mette a disposizioni il più ampio range di funzionalità e il più fine livello di personalizzazione. Sia Paint.NET che Photo Pos Pro non riescono a metterlo in difficoltà sotto nessun ambito, per colpa rispettivamente di un livello inferiore di feature e dei limiti sulla risoluzione massima delle immagini salvabili. Se quindi desiderate avere un'alternativa free a Photoshop, vi consigliamo caldamente di virare su GIMP.