McLaren, Aston Martin e Alpine: le supercar regine del Salone di Ginevra

Prestazioni da urlo e forme aggressive per le super-sportive della kermesse svizzera, con potenze fino a 1.300 CV e prezzi oltre i 2 milioni di euro.

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Dopo aver passato in rassegna le varie concept car presentate all'87esima edizione del Salone di Ginevra, vi presentiamo oggi le supercar di McLaren, Italdesign, Techrules, Aston Martin e Alpine. Vetture ad altissime prestazioni, con forme accattivanti e potenze superiori ai 1300 CV, destinate ad un pubblico esigente e dal prezzo elevato, anche oltre i 2 milioni di euro. Modelli da sogno ad eccezione della piccola Alpine A110, auto che segna il ritorno sul mercato dell'indimenticabile brand francese. Iniziamo, quindi, la nostra rassegna con la nuova McLaren 720S, una supercar estrema nel design e nelle prestazioni.

McLaren 720S, l'erede della 650S da 720 CV

Debutta al Salone di Ginevra la McLaren 720S erede della 650S e nuovo membro della famiglia Super Series. Una vettura rinnovata sia nella meccanica che nel design con un'aerodinamica più evoluta e performance ancora più estreme. Aggressivo il frontale con sottili luce a led, mentre la fiancata si caratterizza per l'assenza delle tipiche prese d'aria laterali sostituite da due prese alternative subito dietro le portiere ed in coda. In questa zona è presente un nuovo alettone posteriore che incrementa il carico aerodinamico del 30%; ala che svolge anche la funzione di aero-freno. Come sulle altre McLaren è presente un telaio con scocca in fibra di carbonio ( materiale ora usato anche nel tetto) che consente un peso complessivo dell'auto di appena 1.283 kg, 27 in meno rispetto alla 650S. La McLaren 720S monta un propulsore con il 41% di nuove componenti (pistoni, bielle, turbo ed intercooler), un V8 biturbo 4.0 con una potenza di 720 CV a 7.000 giri e 770 Nm di coppia affiancato ad un cambio a 7 rapporti. Per quanto riguarda le prestazioni McLaren dichiara uno 0-100 km/h in 2,9 secondi, un'accelerazione 0-200 km/h in 7,8 secondi ed una velocità massima di 341 km/h. Infine l'abitacolo dove troviamo una strumentazione digitale basculante, in grado di ruotare di 90° mostrando in pista solo un piccolo schermo con le informazioni essenziali; non dimentichiamo lo schermo da 8 pollici per l'infotainment a sviluppo verticale. McLaren 720S arriverà il prossimo maggio con prezzi a partire da 240.000 euro.

Italdesign Zerouno, l'hypercar da 1,5 milioni di euro

Prima supercar del nuovo brand Italdesign Automobili Speciali, la Zerouno è una vettura ad altissime prestazioni che sarà realizzata in soli cinque esemplari con un prezzo a partire da 1,5 milioni di euro, tasse escluse. Realizzata sulla base dell'Audi R8, questa vettura adotta un telaio modulare in alluminio e fibra di carbonio, materiale utilizzato anche per la carrozzeria e per gli interni, dotati di strumentazione digitale. Decisamente avanzata l'aerodinamica a partire dal frontale con la soluzione brevettata "Y Duct", una presa sul muso della vettura in grado di convogliare il flusso d'aria in un condotto a Y, per poi espellerlo dalle due aperture al centro del cofano, generando deportanza. Particolari anche gli scarichi in titanio, sempre brevettati, sottili ed estesi in lunghezza e inseriti all'interno del raffinato estrattore. Vettura che si contraddistingue inoltre per vistose appendici laterali, per i fari anteriori e posteriori flottanti montati all'interno di elementi con funzione aerodinamica e spoiler al retrotreno dalle generose dimensioni.

Italdesign Zerouno è stata realizzata attraverso il "Simoultaneous Engineering" , simulazioni computerizzate che hanno permesso di ridurre i tempi di progettazione, grazie allo sviluppo in contemporanea della parte ingegneristica e di quella stilistica. Infine i cerchi da 20 pollici realizzato da OZ, progettati per estrarre l'aria calda generata dall'impianto frenante carboceramico. La Zerouno sarà personalizzabile secondo i desideri dei suoi cinque acquirenti attraverso diversi pacchetti opzionali come quello denominato "Corsa" con un'aerodinamica ancora più evoluta. In conclusione il motore, un V10 da 5.2 litri aspirato in grado di far segnare uno 0-100 km/h in 3,2 secondi ed una velocità massima di 330 km/h.

Techrules Ren, la supercar cinese a turbina

Disegnata da Fabrizio e Giorgetto Giugiaro, Techrules Ren è un‘originale supercar cinese con innovative caratteristiche sia di design che meccaniche. In particolare questa supercar utilizza la tecnologia TREV (Turbine-Recharging Electric Vehicle) di Techrules presentata al Salone di Ginevra dello scorso anno. Si tratta di un sistema di propulsione ibrido che può essere realizzato in una serie di diverse configurazioni e alimentato da vari tipi di carburanti, come diesel, idrogeno e gas naturale. Cuore del sistema sono le turbine da 30 kW o da 80 kW in grado di ricaricare batterie da 14 , 25 o 32 kWh. Secondo Techrules, questa tecnologia consente fino a 2mila chilometri di autonomia con 80 litri di carburante. Il sistema di propulsione può inoltre sfruttare 2, 4 o 6 motori elettrici raffreddati ad acqua realizzati dalla Yasa con una potenza di 160 kW/217,5 CV ciascuno e 319 Nm di coppia. Si può quindi ottenere una potenza variabile di 435 CV, 870 CV e 1.305 CV con una coppia massima che raggiunge i 2.340 Nm. Infine le prestazioni, da 0-100 km/h in 2,5 secondi, con una velocità massima di 320 km/h. Techrules Ren adotta una configurazione modulare anche per l'abitacolo con tre diversi tipi di cupolini ispirati ai jet da combattimento: monoposto a guida centrale, biposto in stile Le Mans oppure tre posti affiancati, senza dimenticare la variante totalmente scoperta. Realizzata su un telaio costruito dall'italiana L.M. Gianetti, la Ren verrà realizzata in dieci unità all'anno, con consegne previste a partire dal 2018.

Aston Martin Valkyrie e Vanquish S Volante

Aston Martin espone al Salone elvetico la sua hypercar AM-RB 001 che finalmente ha un nome: Valkyrie, che come da tradizione della Casa inglese utilizza la lettera V destinata ai modelli più sportivi. Questa due posti, realizzata in collaborazione con Red Bull Advanced Technologies, sarà prodotta a partire dal prossimo anno in serie limitata, tra le 99 e le 150 auto (25 unità saranno omologate esclusivamente per l'utilizzo in pista). Si tratta di una vettura dall'aerodinamica estrema realizzata in una struttura in fibra di carbonio con varie soluzioni tecniche derivate dalla F1 ed equipaggiata con un V12 aspirato da 6,5 litri realizzato da Cosworth. Propulsore ibrido che impiega un'unità Kers simile a quella usata in Formula 1. La Valkyrie è ancora in sviluppo, ma si parla di una potenza compresa tra i 900 CV e 1000 CV per un rapporto peso-potenza addirittura di 1:1 . Il prezzo di questa supercar non è ancora stato annunciato ufficialmente, ma secondo i vertici di Aston Martin dovrebbe attestarsi tra i 2,3 e 3,5 milioni di euro circa.
La Casa inglese ha, inoltre, esposto a Ginevra la Vanquish S Volante, versione cabrio della coupé Vanquish S presentata al Salone di Los Angeles 2016. Una cabriolet con motore V12 da 5.9 litri con una potenza di 580 cavalli abbinato ad un cambio manuale automatizzato a 8 rapporti . Inoltre la Casa inglese ha portato alla kermesse svizzera le Vantage AMR Pro e la Rapide AMR, le prime proposte del nuovo brand AMR di Aston Martin dedicate ai modelli più sportivi. Non dimentichiamo, infine, la DB11 Q by Aston Martin, primo esempio della rinnovata divisione Q dell'azienda dedicata alla personalizzazione delle vetture destinate alla sua clientela più esigente.

Alpine A110, il ritorno del marchio sportivo della Renault

A Ginevra torna Alpine con la piccola coupé A110, una due posti lunga 418 cm, larga 180 e alta 125 che già sta andando a ruba con la prima versione in edizione limitata Prémiere Edition (venduta a 58.600 euro) esaurita in soli cinque giorni. Il design dell'A110 si rifà alla sua progenitrice prodotta dal 1962 al 1977, con un pianale in alluminio ed un peso di appena 1.080 kg. Questa vettura monta un motore in posizione centrale trasversale, un quattro cilindri 1.8 turbobenzina a iniezione diretta da 252 CV a 6.000 giri e 320 Nm di coppia, affiancato da un cambio doppia frizione a sette marce. Infine le prestazioni con uno scatto 0-100 in 4,5 secondi ed una velocità massima di 250 km/h autolimitata elettronicamente.