Speciale Modders Parade

NVIDIA organizza a Milano la Modders Parade, un evento dedicato alla configurazioni hardware piu estreme.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Il modding non è certo un fenomeno nuovo. Non si tratta di una moda passeggera, ma di un universo in continua evoluzione. Sono diversi anni infatti che la personalizzazione del proprio PC ha assunto un'importanza tutta sua nel mondo dei personal computer, grazie anche ad esperti che hanno raggiunto un livello di bravura tale da creare soluzioni davvero interessanti, molte delle quali caratterizzate da un design estremo. Design che non è certo per tutti, visti i prezzi delle soluzioni più blasonate. Pochi giorni fa, Everyeye è stata invitata a Milano, città scelta da NVIDIA per organizzare un evento dedicato agli appassionati di configurazioni estreme. Presenti all'evento numerose realtà italiane, che hanno avuto la possibilità di mostrare al pubblico le loro opere, frutto di studio e di molte ore di lavoro. A farla da padrone sono state anche le schede video GeForce GTX 980 e 970, utilizzate dai presenti all'evento per assemblare le loro macchine da gioco, con cui hanno realizzato delle configurazioni Sli davvero incredibili, per l'invidia di tutti i presenti.

Ordine e potenza

Diciamolo subito: buona parte di quanto visto nel corso della manifestazione è al di fuori della portata di noi comuni mortali. Anche escludendo i costi di una configurazione Tri-Sli di 980 GTX, i componenti utilizzati erano tutti di primissimo livello: raffreddamento a liquido, case da fantascienza (anche se a nostro avviso un pochino tamarri), motherboard gigantesche e SSD da 1 Tb erano presenti in grande quantità, come anche gli intramontabili neon, da sempre simbolo per eccellenza delle configurazioni più spinte.
Non solo potenza però, ma anche un grande senso di ordine e pulizia. Se vi è mai capitato di aprire un PC male assemblato o trascurato, sapete benissimo che cosa intendo: cavi ovunque, polvere e sporcizia in ogni dove, tutte cose possono compromettere le performance e la durata della propria macchina da gioco. Ovviamente tutto questo non ha riguardato le soluzioni esposte, in cui i cavi erano praticamente invisibili, grazie alla maestria degli espositori e alle possibilità offerte dai moderni case, che riescono a nascondere alla perfezione tutto ciò che non merita di essere messo in mostra.

I lavori

Durante l'evento abbiamo avuto modo di parlare con alcune delle piu importanti realtà italiane nel campo della vendita di prodotti per PC, che ci hanno ragguagliato sulle componenti e sulle caratteristiche dei prodotti esposti. Proprio in bella mostra all'ingresso della manifestazione era collocato un PC assemblato interamente con componenti Asus, compresa una scheda madre Rampage V e due 980 Gtx.

Ovviamente, anche per quanto riguarda le memorie non si è badato a spese, utilizzando 16 Gb di DDR 4 e un SSD da 1 Tb. Come noterete dalle immagini, a fare da base comune a tutto questo ben di dio era un case marchiato ROG, Repubblic of Gamers, totalmente aperto. Dopo il primo momento di sbigottimento, uno dei presenti ha domandato come si potesse tenere a bada la polvere con una configurazione di quel tipo. La risposta è stata molto semplice: la ventilazione è stata progettata espressamente per evitare che la polvere si fermi sulle componenti, organizzando i flussi d'aria in modo tale da ottenere due ingressi dai lati opposti, con una ulteriore ventola a spingere l'aria verso l'alto, eliminando così calore e polvere allo stesso tempo.
Visivamente molto curata era anche la proposta del team EasyFix, che ha utilizzato un case prodotto da Antech, il Nineteen Hundred, modificato totalmente per ottenere un look diverso dall'originale.

Tutta la parte esterna è stata aerografata per ottenere una superficie grigio opaca con sfumature irregolari, di sicuro impatto, forse anche troppo. Anche in questo caso, per realizzare l'intera macchina sono state utilizzate componenti di altissima qualità. Ad alimentare il tutto sono due PSU Antec HCP-1300 da 1300W, mentre la scheda madre è una MSI X99S Gaming AC 9, su cui sono stati installati ben 32 Gb di RAM DDR4 cloccati a 2666 Mhz. L'SSD invece è un modello da 240 Gb, ma in formato PCIe, nello specifico un OCZ RevoDrive 350. A chiudere l'elenco delle caratteristiche tecniche di questa macchina da sogno sono un Tri-Way Sli di 980 GTX e un sistema di raffreddamento a liquido realizzato artigianalmente.
Questi sono solo alcuni esempi delle macchine presenti all'evento, caratterizzate non solo da componenti di altissimo livello, ma anche da soluzioni estetiche decisamente estreme, che possono o non possono piacere. Resta il fatto che la maestria nell'assemblare questi Muscle PC merita un plauso e riesce a far capire fino in fondo la potenza raggiungibile dai personal computer moderni, almeno se non avete limiti di spesa.