MSI X370 XPower Gaming Titanium e B350 Tomahawk: AMD Ryzen a tutta potenza

In attesa delle CPU di AMD, diamo uno sguardo a due schede madri dedicate ai processori Ryzen, con un modello di fascia alta e uno di fascia media.

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Daniele Vergara Daniele Vergara viene alla vita con un chip Intel 486 impiantato nel cervello, a mo' di coprocessore. E' più che entusiasta di tutto ciò che riguarda la tecnologia intera e i videogames, con un occhio di riguardo verso l'hardware PC e l'overclocking. D'inverno ama snowboardare, macinando km e km di piste. Lo trovate su Facebook, Twitter e Google+.

Il Consumer Electronic Show di Las Vegas ha fornito tantissime informazioni sulle schede madri con socket AM4, sulle quali saranno inseriti i processori con architettura AMD RYZEN. Con l'arrivo del nuovo ecosistema, i produttori di schede madri si stanno attrezzando per creare modelli che siano in grado di garantiree il massimo supporto alla suddetta piattaforma, offrendo poi, come al solito, una fitta schiera di caratteristiche e funzionalità di contorno che possono rendere la vita semplice agli utenti nonché ampliare la lista di funzioni, differenziando così il singolo prodotto dalla concorrenza.
Sullo show floor di AMD al CES erano presenti numerose aziende che hanno mostrato i primi prodotti AM4, tra cui c'era anche MSI. La società taiwanese ha rivelato una parte degli esemplari dedicati ai processori Ryzen. Nello specifico, i modelli che MSI ha mostrato al pubblico sono stati la X370 XPOWER Gaming Titanium e la B350 Tomahawk, due board che si rivolgono al segmento alto e medio del mercato gaming.

Il chipset X370 con la XPOWER Gaming Titanium di MSI

L'MSI X370 XPOWER Gaming Titanium è la scheda madre di categoria più alta portata dall'azienda taiwanese al Consumer Electronic Show 2017. Essa arriva in una piacevole alternanza di colori bianco e nero, che è più o meno lo stesso utilizzato per la variante dello scorso anno. La XPOWER Gaming Titanium è una motherboard che si rivolge prima di tutto agli overclocker, grazie ad un design di alimentazione del processore a ben 10 fasi, e alla presenza di condensatori e di induttori di qualità elevata. Queste caratteristiche sono importanti per gli appassionati, soprattutto da quando AMD ha dichiarato che tutte le CPU appartenenti alla famiglia Ryzen saranno completamente sbloccate e overclockabili. Al di sopra delle fasi di alimentazione troviamo un dissipatore passivo rappresentato da alcune alette in alluminio e delle heatpipe, in modo che i componenti dei VRM rimangano più freschi possibile.
Per quanto riguarda invece la memoria RAM abbiamo i quattro classici slot, che supportano ora la tecnologia DDR4. La capacità massima della RAM inseribile dall'utente arriva fino a 64 GB, con i moduli che possono avere una frequenza di picco di ben 4000 MHz, in grado di soddisfare tutti i moduli esistenti sul mercato (anche se overcloccati).
Gli slot di espansione includono invece tre PCIe 3.0 x16, un PCIe 3.0 x1 e una doppia interfaccia M.2, capace di ospitare quindi due SSD NVMe anche in contemporanea per raddoppiare le prestazioni. Per lo storage, comunque, non abbiamo esclusivamente slot M.2, ma anche le più comuni porte SATA 3 a 6 GB/s e una porta U.2. Saldati sul PCB scorgiamo poi un connettore per il supporto delle porte USB 3.0 sul frontale del case e un altro dedicato invece a quelle 2.0.
La scheda madre riceve alimentazione da un classico cavo 24 pin, ma la particolarità di questa board in tale ambito è che essa possiede un inserto extra da sei pin, che se utilizzato può fornire potenza extra agli slot PCIe quando si utilizza una configurazione a doppia scheda grafica.

Anche la CPU possiede, oltre agli otto pin standard, anche la possibilità di utilizzare un connettore ausiliario a quattro pin che supporta maggiormente l'overclocking. In merito a tale pratica MSI ha previsto il suo tipico BIOS intuitivo e uno switch che permette di passare ad un BIOS di riserva nel caso il primo venga sfortunatamente corrotto. Infine, il pannello sul retro ospita una porta PS2, ben sette USB 3.0, otto USB 3.0, una USB 3.1 Type-A, una USB 3.1 Type-C, un ingresso ethernet, HDMI, DisplayPort 1.4 e jack audio per il supporto del surround 7.1.

MSI B350 Tomahawk

La seconda scheda madre mostrata da MSI alla fiera Las Vegas è stata la Tomahawk, con chipset B350, un PCH più economico rispetto all'X370, che invece è dedicato agli utenti che vogliono le massime prestazioni.
Non è comunque la prima volta che questa motherboard si rivela al pubblico, in quanto AMD la portò alla conferenza durante la quale presentò ufficialmente la famiglia Ryzen.

La B350 Tomahawk, pur essendo più economica della XPOWER Gaming Titanium, si fregia di sostanziose fasi di alimentazione, che in questo caso arrivano a sei. Essa perde però il connettore a quattro pin ausiliario per la CPU e quello a sei pin per gli slot PCIe. Viene conservata di contro la possibilità di inserire fino a 64 GB di memoria RAM DDR4, con due slot PCIe 3.0 x16,2 un PCIe x1 e due slot PCI. A differenza della Gaming Titanium abbiamo solo lo slot PCIe x16 più in alto che possiede la saldatura extra, la quale conferisce la capacità di sopportare meglio il peso della scheda grafica. Le specifiche più dettagliate e le feature precise su questa scheda non sono purtroppo ancora note, ma queste non saranno le uniche due motherboard ad arrivare sul mercato da MSI: anche la MSI A320M Pro-VD e la B350M Mortar daranno il loro contributo all'arrivo dei processori Ryzen, atteso nelle prossime settimane.