Nasce il Bitcoin Cash, la moneta che condivide la sua storia con il Bitcoin

Il Bitcoin Cash ha appena ricevuto il suo primo blocco da 1,915MB ed ha finalmente preso vita. Scopriamo perché è nata questa moneta e che obiettivo ha.

speciale Nasce il Bitcoin Cash, la moneta che condivide la sua storia con il Bitcoin
INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

Finalmente è stato minato il blocco che ha dato vita al Bitcoin Cash, la moneta nata dal Bitcoin per via di divergenze sul suo sviluppo futuro. Questa nuova criptovaluta condivide tutta la storia delle transazioni del Bitcoin e comparirà negli indirizzi (tra quelli presenti a questo link) di tutti i possessori del Bitcoin stesso in uguale quantità ai Bitcoin posseduti. Andiamo a scoprire perché è nata in pochi semplici concetti senza che siano necessarie conoscenze sulla Blockchain per capirli. Ovviamente per qualsiasi approfondimento vi rimandiamo ai precedenti articoli sul problema della crescita del Bitcoin e sulla sfida che ha superato il 1 agosto.

Che problemi ha avuto il Bitcoin per arrivare a questa situazione?

Il Bitcoin si sta espandendo a macchia d'olio in tutto il mondo ed il numero di transazioni sta aumentando troppo rispetto alle capacità del protocollo. Non esistono delle banche che eseguono tutti i passaggi del Bitcoin ma dei miners che validano blocchi di transazioni assicurando che queste siano corrette, il tutto in cambio di piccole commissioni associate alle transazioni stesse. La Blockchain che valida le transazioni e garantisce la loro sicurezza genera 1 blocco da 1MB ogni 10 minuti, un valore che non è più sufficiente a coprire tutti gli spostamenti di denaro: infatti gli spostamenti di Bitcoin sono aumentati a tal punto che 1MB ogni 10 minuti non è più sufficiente per validarli tutti. Per vedersi validate le proprie transazioni è necessario aumentare le commissioni ai miners che operano nella Blockchain, così da salire di priorità rispetto ad altri utenti. Questo processo ha portato ad avere commissioni così alte che non è più conveniente comprare oggetti di basso valore come un semplice caffè al bar.

Quali sono le due soluzioni che hanno diviso la community?

Il Bitcoin sta introducendo SegWit, votato dal 100% della rete il 23 luglio. SegWit è un sistema molto astuto che abilita il processo di creazione di canali tra i portafogli degli utenti: quando un canale viene creato, ad esempio associando 10BTC (Bitcoin) ad esso, bisogna pagare la commissione ai miners e farla passare dalla Blockchain. Tutte le commissioni successive che avvengono nel canale sono al di fuori della Blockchain, quindi non hanno bisogno di approvazione dei miners e le commissioni da pagare sono inferiori. SegWit non fa altro che sveltire le transazioni alleggerendo la Blockchain ma, proprio perché questi spostamenti di denaro non sono più approvati dai miners, le commissioni che è possibile guadagnare facendo mining diminuiscono. Questo ha scatenato una faida interna tra chi appoggia SegWit e chi invece vuole semplicemente aumentare le dimensioni del blocco da 2MB in sù e lasciare che sia sempre la Blockchain a validare il tutto. Esiste un compromesso chiamato Segwit2x che lascia SegWit così com'è e in aggiunta prevede l'aumento delle dimensioni del blocco a 2MB (raddoppio) entro la fine dell'anno (si parla di ottobre).


Cosa propone il Bitcoin Cash rispetto al Bitcoin per risolvere il problema delle commissioni?

Bitcoin Cash è la risposta al SegWit: da ieri nasce questa moneta che condivide la stessa storia del Bitcoin ma che non supporta in alcun modo SegWit. Per risolvere il problema delle commissioni Bitcoin Cash prevede che il blocco non sia più da 1MB ma di 8MB. Il primo blocco validato dalla Blockchain Bitcoin Cash, il numero 478.558 che è il primo non condiviso con la Blockchain Bitcoin, pesa 1,915MB (a conferma del fatto che 1MB ogni 10 minuti non era un valore sostenibile dalla Blockchain) ed è stato minato grazie alla mining pool ViaBTC . Il Bitcoin Cash non ha diviso in due la Blockchain del Bitcoin ma ne ha creata una nuova con gli stessi blocchi e dal 1 agosto in poi verranno validati nuovi blocchi non condivisi con il Bitcoin della dimensione massima di 8MB. Se gli utenti supporteranno questa nuova criptovaluta dipenderà dall'esito di Segwit2x, che a quanto pare non ha convinto tutti. Di certo se il raddoppio del blocco del Bitcoin da 1MB a 2MB non andasse in porto ci sarebbero delle defezioni in favore del Bitcoin Cash che implicherebbero un abbandono di parte dell'utenza della prima criptovaluta. Ad oggi il valore del Bitcoin si aggira sui 2.700$ mentre quello del Bitcoin Cash tra i 200$ e i 300$ e nei prossimi giorni sarà chiaro se quest'ultima moneta digitale è una mera speculazione o un serio tentativo di sabotaggio del Bitcoin.