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Netflix: salgono i prezzi negli Stati Uniti e in UK, toccherà anche all'Italia?

Netflix ha annunciato l'arrivo di un aumento dei prezzi negli Stati Uniti e nel Regno Unito, che potrebbe toccare anche l'Europa.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Dall'arrivo di Netflix in Italia, il colosso dello streaming non ha mai variato il costo del canone mensile. L'offerta è decisamente allettante e suddivisa in tre fasce. Si parte da 7.99€ per il piano base che consente di vedere tutti i contenuti su un dispositivo a definizione standard per salire ai 9.99€ mensili richiesti per l'utilizzo contemporaneo su due dispositivi in qualità Full HD. L'ultima possibilità per gli utenti prevedere invece, a 11.99€, l'accesso da quattro device e il supporto al 4K e all'HDR. Se consideriamo che, grazie alla condivisione dell'account, la spesa si può dividere tra più persone, allora è facile intuire come il costo che un singolo utente deve sostenere può diventare molto basso e toccare addirittura i 3 € mensili in Italia. Ora però, un'ondata di rincari potrebbe cambiare, seppur di poco, il costo del servizio, che rimane comunque molto appetibile per gli appassionati.

Un passo necessario

La condivisione dell'account ha fatto le fortune di Netflix, facendo diminuire gli introiti ma anche dando al colosso dello streaming una diffusione incredibile, accrescendo per altro l'appeal delle sue produzioni nel pubblico, sempre più fidelizzato al servizio. Non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo la situazione è più o meno analoga, con un utilizzo intensivo della condivisione dell'account, tanto che in passato gli azionisti hanno espresso pareri molto negativi in merito a queste politiche di prezzo aggressive. Ma non sono solo gli azionisti a chiedere una rivisitazione al listino, anche le nuove esigenze del mercato si fanno sempre più pressanti. Netflix infatti punta sempre di più sui contenuti auto prodotti, contenuti che hanno un costo non indifferente e incidono sempre di più sul fatturato. Ecco perché l'aumento nel canone mensile arrivato negli Stati Uniti e nel Regno Unito va visto sotto un'ottica di espansione dell'offerta e di un conseguente aumento della qualità dei contenuti. Anche l'azienda ha precisato, in uno statement ufficiale, che: "Fin dagli esordi, il prezzo di Netflix è stato modificato per aggiungere nuovi contenuti esclusivi, migliorare le feature del servizio e in generale la sua esperienza d'uso, per aiutare gli utenti a trovare qualcosa di grandioso da vedere nel minor tempo possibile." Gli investimenti già annunciati per oltre 6 miliardi di dollari nel 2018 del resto vanno sostenuti al meglio e un aumento per finanziare un'ulteriore espansione del servizio sembra ormai necessario, anche se i risultati si vedranno però solo nel medio periodo.
Ma di quanto aumenterà il canone mensile e soprattutto gli aumenti arriveranno anche in Italia? Negli Stati Uniti e nel Regno Unito Netflix ha adottato un approccio molto democratico. Il canone per l'abbonamento base infatti non è stato toccato e rimane di 7.99$ negli USA e di 5.99£ nel Regno Unito. Il pacchetto medio invece (2 account + Full HD) passa negli Stati Uniti da 9.99$ a 10.99$ mentre in UK si sale da 7.49£ a 7.99£. Anche il piano che comprende il 4K e l'HDR è stato ritoccato e negli USA sale da 11.99$ a 13.99$, contro le 8.99£ necessarie nel Regno Unito (prima erano 7.99£). Notizie di aumenti arrivano anche da Olanda, Germania e Francia, ma non ne abbiamo ancora conferma.

Di questo passo, un piccolo balzello sul canone mensile di abbonamento è molto probabile che arrivi anche in Italia, magari non subito, con le stesse modalità viste all'estero. Niente rincari all'offerta base e un piccolo aumento sulle due più costose, che guarda caso sono proprio quelle che vengono utilizzate dagli utenti per condividere l'account e dividere la spesa. Una scelta oculata quella fatta da Netflix, che se investirà davvero il surplus generato dagli aumenti nella realizzazione di contenuti ancora più curati e di qualità potrebbe definitivamente staccare i diretti avversari.

Aggiornamento: l'aumento dei prezzi è arrivato anche in Italia, maggiori informazioni sono disponibili nella news dedicata.