Nokia: al Mobile World Congress 2017 tre smartphone per rinascere

Il gruppo finlandese potrebbe presentare al Mobile World Congress di febbraio tre nuovi smartphone, per un ritorno molto atteso dai fan.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Il 2016 sta volgendo al termine, e la sua fine corrisponde anche alla conclusione dell'accordo tra Nokia e Microsoft, che impedisce all'azienda finlandese di commercializzare smartphone con il proprio nome. Si chiude così il periodo più travagliato per questo brand nel settore della telefonia, periodo in cui Microsoft non ha fatto molto per sfruttare le potenzialità di questa storica azienda. L'interesse verso i nuovi smartphone in sviluppo è alto, soprattutto in Italia, dove Nokia non ha mai perso il proprio appeal, anche se tutto dipenderà dalle scelte di HDM, azienda che ha rilevato la concessione per l'utilizzo del marchio. Il management è formato da ex dipendenti Nokia e Microsoft, che si occuperanno della progettazione e dello sviluppo dei prodotti, mentre la realizzazione dei device è affidata alla cinese Foxconn. Molto importante sarà dare un senso di continuità con il passato, portando sul mercato dispositivi che riprendano per lo meno i dettami stilistici dell'azienda finlandese, anche se i primi segnali sembrano indicare una strada diversa per la nuova Nokia. Ad ogni modo, il ritorno di Nokia nel mercato smartphone è ormai vicino, e sembra proprio che al Mobile World Congress 2017 di febbraio si potranno vedere i primi smartphone del nuovo corso dell'azienda.

Una strana lineup

La lineup Nokia per la prima parte del 2017 dovrebbe essere composta da tre device, almeno stando ai rumor, un top di gamma, un mid range e un entry level. Questa scelta sembra corretta dal punto di vista commerciale: in questo modo, Nokia va ad insinuarsi in tutte le fasce di mercato, offrendo alternative ai brand oggi più rinomati del settore. Il modello più interessante è ovviamente il top di gamma, che mostra, almeno dalle prime indiscrezioni, specifiche di tutto rispetto. Ancora non si conosce il nome commerciale del prodotto, e nemmeno quello in codice, ma il prossimo flagship Nokia dovrebbe essere equipaggiato con un SoC Snapdragon 820, molto utilizzato nei telefoni top di gamma in questo 2016. Il display dovrebbe avere una risoluzione di 2560x1440 pixel e una diagonale compresa tra i 5.2 e i 5.2 pollici, seguendo quelle che sono le tendenze del momento in fatto di dimensioni dello schermo. Interessante il rumor che vuole il ritorno, almeno in questo modello, della collaborazione con Zeiss per le fotocamere, che porterebbe le ottiche dell'azienda tedesca sul top di gamma Nokia, come avveniva in passato, prima del passaggio a Microsoft. La scocca sarà quasi certamente in metallo e resistente ai liquidi e alla polvere, mentre il sistema operativo scelto è Android 7 Nougat.
Meno interessanti invece quelle che sembrano essere le proposte per la fascia media e bassa. Il Nokia D1C è il mid range pensato per aggredire un settore oggi davvero ricco di alternative, provenienti soprattutto dalla Cina. Il device ha già fatto capolino su GFX Bench, suscitando la curiosità degli addetti ai lavori, se non altro perché una caratteristica mostrata appare davvero fuori parametro.

Il benchmark infatti indica la presenza di un pannello da oltre 13" Full HD, accoppiato a un SoC Snapdragon 430, a 3 GB di RAM e a 32 GB di memoria interna, con una cam principale da 13 Megapixel e una secondaria da 8 Megapixel. L'hardware è chiaramente sottodimensionato per un tablet in uscita nel 2017, per cui riteniamo che il dato riportato da GFX Bench sullo schermo sia semplicemente errato, anche se al momento è impossibile stabilire l'effettiva dimensione del display. L'ultima variante, nome in codice Nokia Pixel, offre un hardware ancora più basilare, con processore Snapdragon 200 e un solo GB di RAM. La lineup della casa finlandese per il suo ritorno sul mercato dovrebbe essere così completa, anche se solo il top di gamma sembra avere specifiche in grado di attrarre il pubblico occidentale.

Nokia Il ritorno di Nokia nel settore della telefonia è molto atteso e certamente riserverà qualche sorpresa, ma non è detto che siano positive. Se il top di gamma sarà confermato con queste specifiche, possiamo affermare che Nokia sia in ritardo di qualche mese rispetto alla concorrenza. Lo Snapdragon 820 è un ottimo processore, ma il prossimo anno saranno lo Snapdragon 821, 830 e 835 a dettare legge. Con questa scelta, la casa finlandese offrirebbe qualcosa in meno rispetto alla concorrenza, per cui il successo del dispositivo dipenderà in modo massiccio dal prezzo di vendita. Strane invece le scelte per il segmento medio e basso, con i due dispositivi finora trapelati che sfruttano un hardware davvero basilare. In Europa, device di questo tipo difficilmente potranno avere appeal. Ecco perché crediamo che questi smartphone sono stati sviluppati principalmente per i paesi in via di sviluppo, mercati floridi per terminali semplici ed economici. Possibile che Nokia decida di rilasciarli solo in mercati selezionati, con il solo top di gamma ad arrivare in Europa. Ovviamente si tratta di supposizioni, per avere delle certezze non resta che aspettare il Mobile World Congress di febbraio, che certamente darà qualche risposta in più sul futuro di Nokia.