Nuova Audi A8: guida autonoma, lusso e tecnologia in cui batte un cuore NVIDIA

Audi ha presentato la nuova A8, un concentrato di tecnologia tedesca, tra guida autonoma, lusso e processore NVIDIA.

speciale Nuova Audi A8: guida autonoma, lusso e tecnologia in cui batte un cuore NVIDIA
INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Le tecnologie legate all'automotive e in particolare quelle associate alla guida autonoma stanno facendo passi da gigante. Il settore è letteralmente esploso nell'ultimo anno e tecnologie prima esclusive delle vetture di lusso si trovano oggi anche nei segmenti bassi del mercato. Un esempio sono le nuove Fiesta e Polo, che integrano i cosiddetti sistemi di "assistenza alla guida"; di questo passo, tra non molto queste tecnologie arriveranno anche nelle utilitarie e saranno disponibili a prezzi sempre più bassi, ma è nelle macchine di lusso di oggi che possiamo vedere il futuro che ci attende. Un esempio è la nuova Audi A8, ammiraglia della casa tedesca dotata di guida autonoma che è stata appena svelata al pubblico, in cui batte anche un cuore tecnologico creato da NVIDIA.

All'avanguardia della tecnica

Lo slogan di Audi riesce bene descrivere la nuova A8, che si configura come una vera rivoluzione rispetto al precedente modello, non solo dal punto di vista tecnico-tecnologico. Le linee della vettura sono ora molto più moderne e tagliate. È stato rivisto praticamente tutto rispetto alla precedente edizione, compresa la fanaleria posteriore e anteriore, con tecnologia Led per i fari anteriori e OLED per il grande elemento posteriore che percorre l'intero portellone. Quest'ultimo è anche capace di creare giochi di luce degni di KITT (La vettura protagonista della serie TV Supercar), un piccolo extra decisamente stravagante e unico, per una vettura che nonostante le linee tagliate e aggressive riesce a mantenere appieno l'eleganza di una vera ammiraglia, destinata ad un pubblico d'élite. All'ultimo grido gli interni, in cui lusso e tecnologia regnano sovrani. Anche in questo caso il distacco dal precedente modello è palese, ma la A8 si distingue in modo abbastanza marcato anche dalle ultime vetture presentate dalla casa tedesca. Tutto è controllato da da due touch screen posizionati centralmente: quello in basso da 8.6 pollici, vicino alla leva del cambio automatico, serve per gestire gli elementi più tradizionali della vettura, come ad esempio il climatizzatore o l'accensione delle quattro frecce, mentre quello in alto da 10.1 pollici è dedicato all'infotainment, gestito da un processore NVIDIA K1. Processore che si occupa non solo della parte ricreative della vettura, ma anche dei sistemi di sicurezza attivi e passivi e dei sensori di bordo, che comprendono una telecamera frontale, un radar, un sensore a ultrasuoni e uno scanner laser.

Grazie a questi elementi, la nuova Audi A8 è in grado di osservare la scena circostante, in cerca di ostacoli o semplicemente per mantenere la vettura in carreggiata. Questo consente all'ammiraglia di sfruttare un sistema di guida semi-autonoma di livello 3, identico a quello presente oggi nelle Tesla. Cosa significa questo? Semplice, che grazie ai dati raccolti ed elaborati dal processore NVIDIA la macchina è in grado di accelerare, frenare e sterzare da sola fino a 60 Km/h con traffico intenso in autostrada, grazie all'AI Traffic Jam Pilot, in totale sicurezza. Anche i parcheggi sono totalmente automatizzati, sia nel caso si voglia riporre la vettura in garage (AI Garage Pilot) che parcheggiarla il strada (AI Parking Pilot). Con l'app MyAudi è possibile anche guidare la vettura dall'esterno tramite smartphone, ma solo per manovre a bassa velocità (ad esempio un parcheggio ostico). Da non dimenticare la connettività LTE a bordo, non solo per la funzionalità HotSpot, ma anche perché la A8 è la prima vettura della casa tedesca ad implementare il sistema Car-To-X, che le permette di dialogare con altre vetture dotate della stessa tecnologia e con apparati esterni, entrambi elementi fondamentali per rendere la vettura pronta per il futuro e per i prossimi standard qualitativi della guida autonoma.

Tecnologia che ritroviamo non solo nell'elettronica, ma anche da un punto di vista prettamente meccanico. Audi A8 offre infatti un nuovo sistema di sospensioni attive (Ai Active Suspension), in grado di regolare l'altezza da terra e l'assorbimento degli urti. Una soluzione utile anche alla sicurezza, visto che il sistema Pre-Sense 360° alza automaticamente l'altezza da terra in caso di urti laterali, diminuendo così l'impatto sui passeggeri. Abbiamo poi la trazione integrale e le quattro ruote sterzanti, utili in una vettura di queste dimensioni. In merito alle motorizzazioni, la nuova A8 sarà disponibile in Germania entro la fine dell'anno in due motorizzazioni, un V6 3.0 TDI da 286 cv e un benzina 3.0 TFSI da 340 cv. Successivamente arriveranno le versioni più potenti, con un V8 4.0 TDI da 435 cv e il un V8 TFSI da 460 cv; non mancherà nemmeno un potente W12 6.0 da 590 cv. La versione ibrida, la A8 L e-tron, avrà un motore 3.0 TFSI da 450 cv, che lavorerà in coppia con batterie al litio capaci di fornire un'autonomia di 50 Km. Per quanto riguarda i prezzi, l'ammiraglia Audi arriverà in Germania a partire da 90.600€.