NVIDIA Ansel alla prova con Mass Effect Andromeda e Ghost Recon Wildlands

NVIDIA Ansel è una tecnologia che permette di creare immagini libere dal vincolo della telecamera, in cui l'unico limite è la fantasia.

speciale NVIDIA Ansel alla prova con Mass Effect Andromeda e Ghost Recon Wildlands
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Immaginiamo per un istante di poter fermare il tempo e di poter osservare un determinato istante da tutte le angolazioni. Scene di questo tipo le abbiamo viste spesso al cinema, grazie all'utilizzo di tecniche di ripresa avanzate, basti pensare a Matrix dei fratelli Wachowski. Dal cinema ai videogiochi il passo non è stato così breve, a causa dei limiti imposti dalla visuale scelta dagli sviluppatori. Grazie a NVIDIA Ansel però tutto questo è oggi possibile e alla portata di tutti, per una tecnologia che rivoluziona il modo di scattare immagini in-game. Non si tratta di una novità assoluta, essendo disponibile dal maggio del 2016, ma oggi è certamente più sfruttabile, grazie alla presenza di un numero maggiore di titoli compatibili. Le possibilità offerte sono davvero molte e per verificarne la bontà abbiamo messo alla prova Ansel con due titoli usciti di recente, Mass Effect Adromeda e Ghost Recon Wildlands, che hanno confermato la grande versatilità di un servizio davvero particolare e facile da usare.

Un nuovo modo di fare screenshot

NVIDIA Ansel è una tecnologia che permette di effettuare screenshot unici e altamente personalizzabili, senza alcun vincolo di inquadratura. Di fatto, premendo la combinazione di tasti ALT+F2 in un titolo compatibile, la visuale diventa libera, con lo scenario di gioco navigabile a 360° e totalmente esplorabile, almeno nei limiti imposti dalla scena, fermando il tempo nell'esatto istante in cui si attiva Ansel. Allo stato attuale i titoli compatibili sono dodici e comprendono produzioni come Mass Effect Andromeda e Ghost Recon Wildlands, che abbiamo utilizzato per il test, ma anche Mirror's Edge Catalyst, For Honor, Watch Dogs 2 e The Witcher 3. Questo è certamente il difetto maggiore di questa tecnologia, che purtroppo non è ancora stata adottata in modo massiccio dagli sviluppatori, nonostante NVIDIA affermi che bastino solo quaranta righe di codice per implementarla. Le differenze rispetto agli screenshot tradizionali sono palesi, sia in termini di qualità che di opzioni disponibili, andando ben oltre la semplice libertà nella scelta dell'inquadratura. Ansel integra infatti una serie di tool che permettono di creare immagini particolari in modo semplice, a cominciare dai filtri, onnipresenti in un mondo in cui le immagini viaggiano principalmente sui social network. Abbiamo poi la possibilità di catturare immagini in formato EXR, creato dalla Industrial Light and Magic, necessario per realizzare foto in formato
HDR acquisite in RAW, per mantenere la più alta qualità visiva. Ansel offre anche la possibilità catturare immagini ad altissima risoluzione, slegandola di fatto da quella di gioco.

Attenzione però perché non si tratta di un semplice upscaling dell'immagine, perché la tecnologia si interfaccia in modo diretto con l'engine grafico, consentendo quindi scatti dettagliati e spingendo al limite il motore di gioco in quanto a risoluzione in fase di elaborazione della foto. In questo modo si può creare uno scatto fino a 4.5 Gigapixel, composto da 3600 immagini, in modo del tutto automatico sfruttando i CUDA Core delle GPU NVIDIA. Interessante anche la possibilità di creare immagini a 360° in cui la visuale libera dona tridimensionalità allo scatto, soprattutto se realizzato nella modalità compatibile con i visori virtuali. A proposito di compatibilità, Ansel è disponibile per GPU NVIDIA anche non recentissime, dalla GTX 650 in su; l'elenco completo è consultabile a questo indirizzo.

NVIDIA Ansel alla prova

Abbiamo messo alla prova Ansel diverse volte nel corso del tempo, ma questa volta ci siamo contrati su due dei titoli del momento del panorama PC, Mass Effect Adromeda e Ghost Recon Wildlands, che hanno permesso la realizzazione di scatti davvero unici. Una volta premuta la combinazione di tasti ALT+F2 tutto ciò che sta avvenendo sullo schermo si ferma istantaneamente, aprendo l'interfaccia di Ansel. La nostra configurazione di prova prevede una GPU MSI GTX 1080 Gaming X 8G e una CPU Intel I7 6700K, che hanno permesso di sfruttare Ansel senza il minimo rallentamento. Di fatto, una volta avviato, la navigazione all'interno del mondo di gioco è fluida e totalmente libera da vincoli, se non quello imposto dall'ambiente visualizzato e dalla distanza dal personaggio principale. Questa è tuttavia piuttosto elevata e negli scenari aperti permette di distanziarsi molto dalla scena principale, come potete vedere anche dagli screenshot fatti con Ghost Recon Wildlands. L'interfaccia è molto semplice e intuitiva ed è composta da quattro pannelli principali. Il primo consente di applicare quattro filtri alla scena, in tempo reale ovviamente, regolandone anche l'intensità. Il secondo permette invece una taratura basilare dell'immagine, andando ad incidere sulla luminosità, sul contrasto e sulla saturazione del colore. In "Effetti speciali" si può decidere di enfatizzare i colori, di applicare una vignettatura alla foto, oppure di trasformare il tutto in una sorta di disegno. L'ultima parte consente invece di modificare il campo visivo e di ruotare l'immagine, nonché di scegliere la modalità di scatto. È possibile fare un normale screenshot, oppure aumentare la risoluzione fino addirittura a 61.440x34.560 pixel, generando così immagini enormi che possono essere zoomate praticamente all'infinito senza perdita di dettaglio, creando file adatti anche alla stampa di grandi dimensioni. Nell'immagine di esempio che trovate qui sotto si può osservare la definizione ottenibile.

Immagine intera

Zoom del dettaglio nel cerchietto rosso

Le immagini sono state ovviamente compresse e ridimensionate per la pubblicazione, ma lo scatto originale fatto a 42.240x23.760 pixel permette uno zoom davvero fuori parametro, con cui cogliere elementi anche infinitesimali presenti sullo schermo. Dalle zanzare al polline, è impossibile lasciarsi scappare i dettagli più piccoli grazie all'elevatissima risoluzione. Le altre modalità di scatto permetto di catturare immagini a 360°, stereoscopiche oppure ancora con entrambe queste caratteristiche. Queste possono poi essere visualizzate sui visori virtuali oppure essere condivise sui social network che utilizzano questo formato, come Facebook.

NVIDIA NVIDIA Ansel è un tool per screenshot realizzato in modo quasi impeccabile. Il “quasi” è d’obbligo visto che in un paio di occasioni abbiamo assistito a dei crash del gioco durante l’uso di questa modalità. Le due funzioni che ci hanno impressionato di più sono quella che permette di spostare la telecamere di gioco liberamente, feature alla base della tecnolgia Ansel, e la modalità Super Resolution, con cui cogliere dettagli davvero infinitesimali presenti nella scena. Se poi pensiamo al fatto che per generare l’immagine di prova da 42.240x23.760 pixel la GPU ha impiegato poco meno di un minuto e mezzo non possiamo che rimanere piacevolmente colpiti da una tecnologia che, allo stato attuale, ha un solo difetto: la scarsa diffusione. Dodici titoli sono davvero pochi, speriamo quindi che gli sviluppatori sfruttino maggiormente Ansel, offrendo così ai gamer un modo nuovo per immortalare i momenti più importanti delle proprie esperienze di gioco.