OnePlus 5 è ufficiale: caratteristiche tecniche, prezzi e immagini

Il flagship killer è tornato, portando in dote un hardware di alto livello e un design rinnovato rispetto al passato.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Quest'anno potrebbe essere l'anno della definitiva affermazione per OnePlus. Il brand punta infatti molto in alto con il suo nuovo flagship OnePlus 5, uno smartphone dalle caratteristiche tecniche spinte e in grado di competere alla pari con quelle dei migliori device in commercio. A ben guardare, per certi versi OnePlus 5 potrebbe essere considerato come il più potente smartphone in commercio, essendo l'unico a poter sfruttare il potente processore Snapdragon 835 senza appesantirlo con uno schermo QHD+, come quello montato sulla variante americana di S8, l'unica a utilizzare questo SoC al momento. Ma OnePlus 5 non è solo potente, perché è anche stato rinnovato nel design e in molte altre sue specifiche, come il comparto fotografico, configurandosi come un'alternativa di valore ai brand più diffusi oggi, anche se leggermente meno a buon mercato rispetto al passato.

Design ultrasottile, hardware al top

Nelle scorse settimane il design di OnePlus 5, trapelato grazie ai numerosi leak sul device, ha subito numerosi attacchi per la sua somiglianza con iPhone 7 Plus. Inutile dire che il colpo d'occhio conferma in parte le similitudini, ma è anche vero che le alternative non erano poi molte. La configurazione con doppia fotocamera non permette un grande margine nella modifica del design, salvo configurazioni con i sensori disposti verticalmente, che tuttavia non convincono appieno. Il risultato finale è uno smartphone incredibilmente sottile, con il metallo della scocca posteriore e dei bordi laterali che si fonde alla perfezione con il vetro frontale. Niente schermo borderless, sarà per il prossimo anno, ma OnePlus 5 punta al sodo, e in questo senso l'azienda cinese sembra davvero aver fatto centro, con uno spessore di soli 7.25 mm e dimensioni di 154 x 74.1 mm, con un peso di 153 grammi. Sulla scocca è presenta anche uno slide per disattivare all'istante la suoneria, molto comodo in diverse occasioni. Lo smartphone arriva sul mercato in due colorazioni, nera e grigia, con la nostra preferenza che va decisamente verso la versione nera, che però è riservata alla variante più costosa.
Sul fronte hardware, OnePlus 5 è un vero concentrato di potenza. Sotto al cofano batte il potente SoC Snapdragon 835, formato da 8 core Kryo con architettura big.LITTLE, con 4 core a 1.9 GHz e quattro a 2.45 Ghz, mentre la GPU è una Adreno 540. Il display è da 5.5 pollici con risoluzione Full HD. Si tratta di un pannello AMOLED con supporto allo spazio di colore esteso DCI-P3: non avrà la risoluzione dei top di gamma più potenti, ma il Full HD rappresenta oggi un compromesso spesso vincente tra qualità e definizione, e permette anche di risparmiare preziosa batteria. Sotto ad esso trova spazio anche il lettore di impronte digitali (ricoperto da ceramica), che OnePlus afferma essere molto rapido, con lo sblocco in soli 0.2 secondi.

I tagli di memoria disponibili sono due, uno con 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, e uno con ben 8 GB di RAM e 128 GB di storage, un quantitativo di RAM davvero enorme per uno smarthpone. Da sottolineare come questi componenti siano stati scelti con estrema cura: la memoria interna è di tipo UFS 2.1 (con due linee di comunicazione verso la CPU, come sottolineato durante la presentazione), mentre la RAM adotta lo standard LPDDR4X. Non bastasse questo, OnePlus ha creato una configurazione a doppio sensore che promette davvero bene sul fronte fotografico, con un sensore da 16 Megapixel Sony IMX 398 da con apertura f/1.7 e un teleobiettivo Sony IMX 350 da 20 Megapixel con apertura f/2.6. Presente anche una tecnologia chiamata Fast AF, che aumenta la velocità di messa a fuoco del 40% secondo quanto dichiarato. Troviamo poi uno zoom 2x senza perdita di qualità, una funzione che elimina il rumore di fondo nelle foto in notturna (tutta da verificare), una modalità Pro per personalizzare al massimo gli scatti e ovviamente la modalità HDR. La cam frontale è invece da 16 Megapixel con apertura f/2.0. Visto il SoC installato, la connettività non può che essere completa, con LTE Cat.12, Wi-Fi ac, Bluetooth 5.0 ed NFC, mentre le connessioni comprendono una USB Type C per la ricarica rapida e il jack da 3.5 mm. A proposito della ricarica, la batteria da 3300 mAh offre la tecnologia Dash Charge, che durante la presentazione è stata definita più rapida di quella presente sul Galaxy S8, già molto veloce. Lato software troviamo invece Android 7.1.1 con interfaccia OxygenOS 4.5, sempre reattiva e fluida nelle precedenti incarnazioni del device.

OnePlus 5 OnePlus continua di anno in anno a migliorare i suoi dispositivi. Dietro a questo smartphone si nasconde un lavoro enorme da parte degli ingegneri della casa cinese, ma anche un grande lavoro di ascolto del proprio pubblico e delle critiche giunte dalla stampa. Più volte nel corso dell’evento sono stati mostrati esempi concreti in questo senso: OnePlus 5 è anche il risultato di un lavoro di gruppo quindi, per una politica di apertura verso i consigli provenienti dall’esterno che ci sentiamo di condividere appieno. Il risultato finale è uno smartphone che spiazza. Il design è molto curato e lo spessore ridotto fa la sua figura, anche se la mancanza di un display borderless potrebbe farsi sentire sulle vendite. Sul fronte hardware c’è davvero poco da dire: siamo probabilmente di fronte al device più potente sul mercato, grazie al processore Snapdragon 835 e ai 6 GB di RAM, che diventano 8 nella variante più costosa. Un hardware simile a quello di S8 in versione USA, ma che può contare su un display dalla risoluzione inferiore, che pesa meno sulla CPU e soprattutto sui consumi. Siamo curiosi a questo punto di vedere come si comporta il processore di Qualcomm con una configurazione di questo tipo, soprattutto in merito all’autonomia. Tutto questo a un prezzo, più alto che in passato, di 479€ per la variante con 6 GB di RAM e 64 GB di storage (One Plus 3T partiva invece da 439€), una cifra che resta comunque concorrenziale per quanto offerto. Quella invece con 8 GB di RAM e 128 GB di memoria costa 559€. Insomma, il costo è salito leggermente, ma la qualità e le specifiche tecniche spinte ci sono tutte e possono fare la differenza in questo settore, soprattutto per un dispositivo di nicchia come OnePlus 5.