Speciale Pronti per Windows 10?

Il 29 luglio il nuovo OS farà capolino in milioni di PC in tutto il mondo. Per celebrare l'evento, abbiamo incontrato a Milano Evita Barra, Direttore della Divisione Windows di Microsoft, che ha parlato di Windows 10.

speciale Pronti per Windows 10?
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Il lancio di Windows 10 sarà un evento in grande stile. Era dai tempi di Windows 95 che l'attesa per un OS Microsoft non raggiungeva questi livelli. Merito sicuramente delle caratteristiche del nuovo software, ma anche della stessa Microsoft, che in questi mesi ha saputo coinvolgere molto bene gli utenti, grazie alle Insider Preview. Queste hanno dato modo agli appassionati di provare fin da subito le nuove funzioni pensate da Redmond per lasciarsi definitivamente alla spalle Windows 8, mai apprezzato realmente dal pubblico. Microsoft non si è limitata a migliorare in tutto e per tutto il suo OS, ma lo ha reso anche gratuito per tutti coloro che possiedono una licenza di Seven/8, una svolta epocale, figlia anche del modello di business Apple, che non prevede un pagamento per gli update del proprio sistema operativo. Ormai appare chiaro come i profitti, in questo settore, siano sempre più diversificati, e dai contenuti alle app sono diverse le entrate che possono sopperire alla mancanza di un "balzello" di accesso al nuovo OS.
Ma se si parlasse solo di un nuovo modello di business non ci sarebbe tutta questa attesa. Ciò che stupisce di più di Windows 10 è la sua natura mutevole, che lo rende capace di funzionare su qualsiasi dispositivo. Negli ultimi anni, sono state Google ed Apple ad incarnare, nell'immaginario collettivo, le aziende che più di tutte hanno saputo innovare. Nessuna delle due però è riuscita a fare quello che Microsoft ha creato con Windows 10, ovvero un sistema operativo in grado di unire sotto un unico filo conduttore tutti i dispositivi che costituiscono il tessuto tecnologico moderno.
Il 29 luglio é sempre più vicino e, per farci passare almeno un po' la voglia di provare il nuovo OS, Microsoft ci ha invitato ha testarlo, per spigarci al meglio le principali novità che troveremo sul desktop tra qualche giorno. L'occasione è servita anche per fare due chiacchiere con Evita Barra, Direttore della divisione Windows di Microsoft, che ha spiegato la visione di Microsoft per il futuro degli ecosistemi operativi.

Mobile First, Cloud First

L'apporto di Satya Nadella nella creazione di Windows 10 e nel cambiamento che ha visto protagonista Microsoft è stato determinante. Quella che è cambiata è la visione d'insieme dell'intera piattaforma, perché è di questo che si sta parlando, visto il numero di dispositivi che saranno, e sono, protagonisti di questa rivoluzione. Non solo Windows 10, ma tutto il parco software Microsoft è stato protagonista di un'apertura verso gli utenti mai vista prima. Non potrebbe essere altrimenti, visto che le principali applicazioni del colosso di Redmond girano ora praticamente su tutte le piattaforme: da Office a One Drive, stiamo assistendo a una diffusione orizzontale dei principali assets dell'azienda, da Android ad iOS, passando per OS X. Gli utilizzatori quindi sono ora liberi di scegliere quale ecosistema sposare, consapevoli del fatto che qualunque scelta facciano, i più diffusi applicativi software di Microsoft sono sempre disponibili. La missione dell'azienda americana, quindi, non è solo quella di diffondere il più possibile il nuovo OS, ma di creare una vera e propria piattaforma tecnologica universale, parzialmente slegata da un unico sistema operativo.
Anche le parole di Evita Barra confermano l'enorme cambiamento che ha visto protagonista l'azienda, che con Windows 10 punta a creare un sistema operativo adattabile a ogni contesto, dai computer agli smartphone, ma anche all'Internet of Things e ai sistemi per la realtà aumentata, come Microsoft Hololens. Questo porterà benefici anche all'utenza, che non si vedrà più costretta a destreggiarsi tra sistemi operativi diversi in base all'hardware, realizzando un OS il più possibile a misura d'uomo. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza i feedback degli utenti, arrivati a migliaia grazie alle Insider Preview, che hanno influenzato non poco lo sviluppo di Windows 10, cosa confermata anche da Evita Barra, che ha parlato anche di come Microsoft intenda "umanizzare la tecnologia". Allo scopo di mettere l'accento su questa nuova via di concepire questo settore, Microsoft ha realizzato un'iniziativa benefica ad ampio raggio, chiamata "#UpgradeYourWorld ", celebrando così nel migliore dei modi l'arrivo del nuovo OS. Redmond supporterà 10 organizzazioni non profit internazionali e 100 locali per un anno, grazie a un investimento da 100 milioni di dollari, per la promozione di progetti specifici legati alle loro attività. Un'iniziativa lodevole, che avrà ripercussioni importanti sul futuro di queste realtà.

Windows 10

Dopo l'intervento di Evita Barra, l'attenzione si è spostata sul software vero e proprio. Prima di tutto, è bene chiarire che il 29 luglio non tutti avranno accesso al nuovo OS fin da subito. L'upgrade sarà portato avanti a scaglioni, come avviene per gli aggiornamenti degli smartphone. Chi ha effettuato la prenotazione per il download di Windows 10 avrà una prelazione sullo stesso, per cui non vi preoccupate se non vedrete subito l'aggiornamento. Aggiornamento che, una volta eseguito, porterà numerose novità, di cui si è parlato molto negli ultimi mesi.
Il ritorno del tasto Start, aggiornato grazie alle Live Tile, ha monopolizzato parte della scena, anche se in realtà è tutta l'interfaccia ad essere stata rivista. La barra delle applicazioni vede ora la presenza di un campo di ricerca universale, davvero utile nell'utilizzo quotidiano, capace di trovare di tutto, dalle pagine web ai file su PC, come anche i programmi installi in locale, per lanciarli rapidamente. La centralità di questa componente è sottolineata dall'assistente Cortana, destinata a diventare più di un semplice assistente vocale: salvare un appuntamento in calendario, effettuare una ricerca su internet o ottenere informazioni sul meteo sarà più rapido che in passato. Cortana è un progetto in divenire, che sarà migliorato sempre di più nel corso del tempo, sia da Microsoft sia attraverso l'auto-apprendimento, perché l'IA di Halo è in grado di memorizzare le abitudini del proprio utilizzatore, fornendo risultati sempre più precisi e contestualizzati.
Sempre a proposito di interfaccia, un'importante novità è rappresentata dai desktop virtuali, che permettono di organizzare meglio il proprio PC: ad esempio, è possibile creare un desktop dedicato al lavoro e uno al tempo libero, differenziando così i due diversi ambiti di utilizzo. Molto però dipende dal tipo di dispositivo utilizzato, perchè tutta l'interfaccia è in grado di adattarsi al contesto d'uso, su tablet come su PC, fornendo diversi approcci in base al sistema di input. Direttamente legate all'interfaccia sono anche le Universal App, che potranno funzionare indistintamente su tutti i dispositivi dotati del nuovo OS. Ricordiamo ad esempio il nuovo client mail o il nuovo calendario, in grado di ridisegnarsi in tempo reale, adattandosi così alla misura della finestra, fino ad assumere sembianze identiche alle controparti mobile.
Abbiamo poi il centro notifiche, un hub in cui vengono catalogate mail e avvisi di vario tipo, con scorciatoie rapide che permettono di risparmiare tempo prezioso. L'abbandono di Internet Explorer invece lascerà campo libero a Microsoft Edge, un browser dal design più pulito e minimale, integrato alla perfezione con Cortana: bastano due click per chiedere all'assistente vocale informazioni su parole o parti di testo, ottenendo in un attimo le risposte desiderate, senza effettuare una ricerca apposita. Edge permetterà anche una migliore interazione con il web, dando la possibilità di prendere appunti ed evidenziare testo e immagini direttamente dalla sua interfaccia, per poi condividere il tutto con amici o colleghi.
Novità anche sul fronte gaming, con la nuova app Xbox One che promette di rendere più vicini il mondo delle console con quello PC. Attraverso questo hub, è possibile inviare uno streaming video dalla propria Xbox One a un dispositivo dotato di Windows 10, per continuare, ad esempio, una partita interrotta. Le funzionalità saranno diverse e comprendono anche il multiplayer cross-platform (il primo titolo a supportarlo sarà Fable Legends), oltre alla possibilità di gestire il proprio avatar e di mantenere i contatti con i propri amici su Xbox Live.

Anche la sicurezza è stata migliorata, con il supporto alle più moderne tecnologie biometriche, come le impronte digitali, il riconoscimento facciale e addirittura quello retinico. A tal proposito, nel corso della presentazione, Microsoft ha confermato che, il 29 luglio, non saranno presentati dispositivi hardware sviluppati ad hoc, con un preciso riferimento al settore mobile. Del resto, su smartphone Windows 10 si farà attendere, anche se qualche novità dovrebbe fare capolino alla fine di agosto, con l'arrivo di nuovi Lumia di fascia alta. Molto probabilmente, questi saranno dotati di lettore di impronte digitali e/o del riconoscimento facciale, grazie all'utilizzo di particolari fotocamere frontali (da escludere invece lo scanner della retina).
Queste sono solo alcune delle novità che vedremo nella prossima versione di Windows, che non mancherà di riservare ancora molte sorprese, soprattutto con il passare del tempo, perchè lo sviluppo del nuovo OS è appena cominciato.