Resident Evil 7: il RE Engine alla prova su PC con GTX 1080 e risoluzione 4K

La demo The Beginning Hour è arrivata anche su Steam. Ecco come si comporta il motore grafico RE Engine su una configurazione di fascia alta.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

La demo The Beginning Hour di Resident Evil 7 è approdata da pochi giorni su Steam, mostrando anche all'utenza PC il nuovo capitolo di questa storica serie. I cambiamenti saranno molti rispetto al passato, a cominciare dal passaggio da una visuale in terza persona a una in soggettiva, una scelta coraggiosa, fatta anche per favorire l'utilizzo dei visori virtuali. Con Resident Evil 7 fa il suo debutto anche il nuovo engine grafico RE Engine, che ha già mostrato le sue potenzialità su console. Ma come se la cava su PC? Innanzitutto è bene precisare che i contenuti presenti nella demo sono troppo pochi per dare un giudizio definitivo sul comparto grafico del titolo, inoltre da qui all'uscita l'ottimizzazione potrebbe migliorare ancora, anche lato driver. La buona notizia è che Resident Evil 7, seppur in versione demo, si è dimostrato ben ottimizzato e molto gestibile, consentendo di giocare anche in 4K con le configurazioni più avanzate.

4K e non sentirli

Il nostro approccio con la demo di Resident Evil 7 è stato molto semplice: impostati i settaggi grafici al massimo siamo subito entrati nelle atmosfere lugubri del titolo Capcom. I requisiti minimi consigliati sono piuttosto basilari e prevedono una CPU Intel Core i5-4460 o un AMD FX-6300, con 8 GB RAM e una GPU a scelta tra una NVIDIA GeForce GTX 760 o AMD Radeon R7 260X. Quelli raccomandati prevedono invece un Intel Core i7 3770, 8 GB di RAM e una GPU NVIDIA GTX 960 o Radeon R9 280. Considerate queste specifiche, ci aspettavamo un frame rate sostenuto anche in 4K, ma così non è stato, almeno inizialmente. Il frame rate infatti era davvero basso in UHD al massimo del dettaglio e un breve benchmark ha confermato le prime, pessime, sensazioni: 19 fps medi sono davvero pochi per una configurazione con CPU Intel 6700K e GPU MSI GTX 1080 Gaming X 8G. Una volta fatta qualche prova però, il colpevole di tanta pesantezza è venuto fuori quasi subito: il suo nome è HBAO+. L'HBAO+ è una tecnica di Ambient Occlusion avanzata che ricrea ombre realistiche intorno agli oggetti visualizzati sulla scena, calcolando in tempo reale l'incidenza degli stessi sulla luce. Disattivandolo e lasciando invece attivo il più comune SSAO, i risultati sono drasticamente cambiati. Da 19 frame al secondo medi si passa infatti a 52, con un minimo di 45 e un massimo di 63 fps a schermo. Un risultato ottimo, che permette di giocare in 4K senza toccare nessun altro parametro grafico, compreso l'anti-aliasing, che abbiamo impostato nella modalità TAA+FXAA durante i test. La differenza in termini qualitativi c'è e si vede disabilitando l'occlusione ambientale avanzata. L'HBAO+ mostra una resa più realistica delle ombre sulla scena, rendendole più morbide e precise, e in un titolo come questo, che non fa della frenesia il suo punto di forza, si nota ancora di più. D'altro canto però il compromesso è più che accettabile per godersi il tutto in 4K, per cui anche i possessori di monitor di questo tipo potranno utilizzare l'UHD senza problemi.

HBAO+ Attivo

HBAO+ Disattivato

Scendendo con la risoluzione al QHD l'engine grafico ha offerto prestazioni ottime, con 112 fps medi ma con picchi che arrivavano anche a 141 fps. In questo caso anche l'HBAO+ è perfettamente utilizzabile, visto che i nostri benchmark hanno mostrato una media di 66 frame al secondo una volta attivato. In Full HD invece la GTX 1080 è assolutamente sovradimensionata, con una media di 180 fps, ottenuta in un range tra i 149 e i 226 frame al secondo. I risultati di questa prova mostrano come Resident Evil 7 su PC, anche in questa versione demo, sembra essere molto ben ottimizzato, e considerato l'alto numero di impostazioni grafiche, non dovrebbe essere un problema gestirlo anche su configurazioni tutt'altro che aggiornate, anche se con qualche compromesso. Un piccolo appunto sulle texture però va fatto: allo stato attuale, la loro risoluzione appare inferiore agli standard PC, soprattutto se viste attraverso uno schermo 4K, ma è ancora troppo presto per dare un giudizio definitivo in questo ambito, meglio dunque attendere il rilascio ufficiale previsto per il 24 gennaio.

Benchmarks Dopo un inizio piuttosto scioccante per quanto riguarda le prestazioni, la demo di Residen Evil 7 si è dimostrata invece molto ben ottimizzata su PC, con una fluidità eccellente in 4K al massimo del dettaglio, HBAO+ escluso ovviamente. Peccato che le texture non rendano al massimo con questa risoluzione, ma probabilmente su un pannello QHD o Full HD questo aspetto risulterà meno evidente. Resta il fatto che manca ormai poco più di un mese all’arrivo del titolo Capcom su PC e il nuovo RE Engine sembra in buona forma, almeno dal punto di vista delle prestazioni pure. Per un giudizio sulla qualità complessiva meglio però attendere l’arrivo del gioco sul mercato, che chiarirà ogni dubbio.