Speciale Samsung e Namco Bandai presentano The Witcher 3: Wild Hunt

Il Samsung District è stato protagonista di un evento in collaborazione con Bandai Namco, che ha mostrato ai fan The Witcher 3: Wild Hunt ma anche il line-up Samsung nel settore dei monitor curvi.

speciale Samsung e Namco Bandai presentano The Witcher 3: Wild Hunt
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

The Witcher 3: Wild Hunt è finalmente arrivato in Italia. Proprio da oggi infatti è possibile impersonare ancora una volta lo Strigo, questa volta alle prese con un gameplay che punta sul free roaming. Rispetto ai precedenti capitoli dunque i paesaggi sono più ampi, con panorami spesso molto riusciti. Per un'analisi completa del titolo vi rimandiamo alla sua recensione, che trovate a questo link. Abbiamo sottolineato la nuova struttura del gioco per introdurvi alla presentazione ufficiale del titolo, avvenuta ieri. Bandai Namco ha scelto un partner d'eccezione per l'arrivo di The Witcher 3: Wild Hunt in Italia, nientemeno che Samsung, che ha ospitato nella sua nuova sede milanese diverse postazioni da gioco, tutte basate su Xbox One, su cui era possibile provare il titolo di CD Project RED. Gioco a parte, il Samsung District è un vero e proprio showroom, utilizzato normalmente dall'azienda per mostrare le ultime novità nel campo della telefonia, dell'elettronica di consumo e della domotica, con un ambiente dotato delle migliori apparecchiature che si possono desiderare per realizzare una casa moderna e assolutamente Smart. In questo caso però, invece che mostrare lavandini intelligenti che si attivano dallo smartphone o cucine con piani di lavoro dotati di schermi touch, l'ambiente è stato parzialmente rivisto per ospitare The Witcher 3 e tutto il line-up dei monitor curvi targati Samsung attualmente disponibile, una tecnologia che offre un senso di immersione e di tridimensionalità maggiore, andando a braccetto con gli spazi aperti del titolo di CD Project RED.

Spazi aperti

Prima di fare un round up dei monitor visti nel corso dell'evento è meglio descrivere quali sono i cambiamenti nell'esperienza d'uso dati da un monitor curvo. Partiamo dalla teoria. Quando si parla di monitor curvi non si deve immaginare una curvatura netta del pannello, quanto più una forma leggermente concava, quanto basta per avvicinare allo spettatore i quattro angoli dello schermo. Questo porta a un campo visivo accentuato e una maggiore tridimensionalità delle immagini. Nel caso di The Witcher 3, abbiamo riscontrato il reale impatto di questa tecnologia soprattutto durante le fasi investigative, quando la visuale si concentra principalmente nella parte centrale dello schermo, sfumando ai lati. In questo contesto la tecnologia curva dà il meglio di se, fornendo un marcato senso di tridimensionalità all'immagine, senza il bisogno di occhiali, visto che il centro è più distante dai lati del display.

Durante il gioco invece la tridimensionalità è meno accentuata, anche se permangono i benefici dati dalla vicinanza degli angoli del pannello, che forniscono un senso di immersione maggiore rispetto a un comune schermo piatto, aumentando il campo visivo. L'impatto e la qualità di questi effetti varia molto in base alla posizione dell'utilizzatore, che deve essere centrale rispetto al monitor per godere appieno dei vantaggi di questa tecnologia, ma anche in base al tipo di prodotto utilizzato. Con un 27", posizionandosi su una poltrona a circa un metro e mezzo di distanza, la curvatura perde parte della sua efficacia, mentre in un contesto d'uso più congeniale per un monitor, ovvero sulla scrivania, con l'utilizzatore piazzato a poca distanza dal display, la resa migliora molto. La dimensione gioca quindi un ruolo fondamentale: più un monitor curvo è ampio, maggiori sono i benefeci che si possono ottenere dal suo utilizzo.

I Monitor

Anche se si tratta di monitor e non di televisori, tutti gli schermi utilizzati per mostrare The Witcher 3 durante l'evento sono progettati principalmente per il gaming su console piuttosto che su PC, almeno pensando agli utenti più esigenti. Il motivo è presto detto: 60 Hz massimi e assenza di modelli dotati di tencologia G-Sync o FreeSync. Per quanto riguarda il FreeSync però, negli ultimi mesi l'azienda coreana ha annunciato due nuovi prodotti compatibili, con pannello piatto e non curvo, le varianti UE590 e UE850, non ancora disponibili alla vendita.
Tornando invece a quello che abbiamo visto al Samsung District, partiamo dal modello più piccolo, l'S24E510C, da poco disponibile alla vendita e ancora di difficile reperibilità in Italia. Si tratta di un schermo da 23.5" con risoluzione Full HD, Refresh Rate massimo di 60 Hz e tempo di risposta di 4 ms (GTG).

Gli angoli di visuale sono di 178°/178° e la luminosità è di 250 cd/m2, mentre le connessioni comprendono una porta HDMI, una VGA e una presa per le cuffie. Il prezzo è di circa 299€. Visto che i benefici della curvatura sono più marcati con display di dimensioni maggiori, il modello S27D590C è sicuramente più adatto al gioco. Il prodotto è disponibile alla vendita già da diversi mesi e a differenza del modello S24E510C la reperibilità è buona, con prezzo ufficiale di 399€, che diventano 340 acquistandolo sul web. Le specifiche mostrano la presenza di un pannello da 27" Full HD con tempo di risposta di 4 ms (GTG), luminosità di 350 cd/m2, refresh massimo di 60 Hz e angoli di visuale di 178°/178°. A differenza della più economica variante precedente, questa integra anche due speaker da 5 W, utili per poter giocare senza doversi affidare a speaker esterni, con tutti i limiti del caso ovviamente. Le connessioni comprendono una porta HDMI, una VGA, una DisplayPort, un ingresso audio e l'uscita per le cuffie.
Anche se non sono stati utilizzati per mostrare The Witcher 3, nella sala espositiva del Samsung District erano presenti anche due modelli 21:9, adatti più per un utilizzo professionale o per la visione di film. Si tratta delle varianti S29E790C e S34E790C. La prima adotta una risoluzione di 2560x1080 pixel , tempo di risposta di 4 ms (GTG) e due speaker da 7 W. Le connessioni comprendono una DisplayPort, due HDMI e una presa per le cuffie. La seconda invece, viste le dimensioni maggiori, è caratterizzata da una risoluzione di 3440x1440 pixel, mentre le restanti specifiche rimangono praticamente le stesse, ad esclusione dell'hub USB 3.0, non presente nella variante più piccola. Il prezzo del monitor S29E790C è di circa 700€, mentre il pannello più grande è reperibile online tra i 900 e i 1000€. Da sottolineare come tutti i modelli esposti fossero particolarmente curati sul fronte del design, con linee moderne e gradevoli, lontane dallo stile tipico dei monitor da gaming.

I monitor curvi Samsung La partnership di Bandai Namco e Samsung per il lancio di The Witcher 3: Wild Hunt è servita a mostrare al pubblico non solo il nuovo capitolo delle avventure dello Strigo, ma anche il line-up Samsung nel campo dei display. Al termine dell’evento stampa infatti il Samsung District è stato aperto al pubblico, che ha potuto provare il titolo con qualche ora di anticipo rispetto al lancio ufficiale. Tornando a Samsung, se nella telefonia e nel settore delle Smart TV i coreani offrono prodotti di ogni tipo e prezzo, dalla fascia bassa a quella alta, per quanto riguarda i monitor, se si escludono i modelli 21:9, il target primario è quello dei casual gamers, vista l’assenza delle tecnologie che contraddistinguono i monitor da gioco di fascia alta per PC. Diverso il discorso se invece si utilizza una PS4 o una Xbox One, dove queste soluzioni danno probabilmente il meglio di sé.