Speciale Samsung Galaxy S 3

Il lancio del nuovo e promettente smartphone Samsung!

speciale Samsung Galaxy S 3
Articolo a cura di
Andrea Schwendimann Andrea Schwendimann nasce smontando un 486DX e divorando qualsiasi videogame da allora in avanti. Non ha resistito a nessuna piattaforma, appassionandosi a qualsiasi genere, pur prediligendo gli FPS, gli action-adventure, gli RPG e l'hardware da gaming in ogni declinazione. Lo trovate su Facebook, su Steam e su Google Plus.

Alla presentazione milanese del Samsung Galaxy S 3 l'atmosfera era di grande festa. L'azienda sudcoreana ha lanciato sul mercato il suo prodotto più importante per il 2012, il successore dello smartphone su piattaforma Android più rappresentativo dell'intero mercato. Abbiamo avuto occasione di provare con mano il tanto atteso nuovo Galaxy, tra celebrità sportive, balli, musicisti e performance di vario genere e tipo. Dobbiamo ammettere che la prima cosa che ci ha colpito al primissimo impatto è stata una sola: il peso.

Designed for humans

Soli 133 grammi per le dimensioni molto generose del display 4.8" Super AMOLED HD. Sollevando il nuovo Galaxy siamo rimasti colpiti al punto che sembrava di non avere nulla in mano, soprattutto considerando il formato leggermente più grande della classica dimensione Apple. Anche lo spessore (di soli 9 millimetri) contribuisce alla sensazione estraniante di non aver sollevato niente. In realtà ovviamente non è così: quello che avevamo in mano era un concentrato di tecnologia che è stato presentato come "a misura d'uomo" da Samsung. Con questa mirabolante frase dal retrogusto zen, sostengono di avere creato una nuova generazione di device portatili, qualcosa da cui il mercato non potrà tirarsi indietro.
Al di là delle sensazionalistiche affermazioni, e delle pure caratteristiche tecniche che potete trovare nella nostra scheda a destra, le feature più chiacchierate del Galaxy S 3 sono sicuramente il riconoscimento del volto e i controlli vocali. La telecamera frontale è infatti in grado di riconoscere il viso di chi sta volgendo lo sguardo verso di essa e adeguarsi di conseguenza. State chiudendo gli occhi? Ebbene il Galaxy S 3 entrerà direttamente in standby, per poi riattivarsi una volta che li riaprirete. Già su altri dispositivi avevamo visto integrato il riconoscimento del volto (per lo sblocco del dispositivo), ma il rilevamento di precisi movimenti del viso rappresenta una grande novità per l'intero mercato ed è stata la prima caratteristica che abbiamo cercato di utilizzare. Anche il sistema di controllo vocale detto S Voice, sebbene non una vera e propria novità, merita un'attenzione particolare. Consci di tutto questo abbiamo avviato un filmato e chiesto a una gentile signorina di prendere in mano il cellulare e chiudere gli occhi: niente da fare, il cellulare non ha mostrato alcun segnale. Stessa cosa per S Voice che al nostro perentorio "Chiama Carlo!" (nome da pronunciare suggeritoci dagli addetti alla presentazione) non ha reagito minimamente. In teoria da qualunque applicazione e in qualunque momento, un nostro comando diretto dovrebbe eseguire una funzione del cellulare, dalla chiamata, all'apertura di contatti e programmi. Abbiamo quindi aperto il menu delle impostazioni, scoprendo che in realtà bisogna prima impostare un profilo specifico per entrambe le funzioni, procedura che non abbiamo purtroppo potuto portare a termine. Il mero elenco di opzioni disponibili per i comandi vocali comunque era molto nutrito e saremo in grado di programmare S Voice fin nel minimo dettaglio.
Continuando con le caratteristiche più innovative, abbiamo utilizzato la fotocamera da 8 Megapixel con modalità di Scatto Immediato, che permette di realizzare rapidi scatti in sequenza, fino a venti consecutivi, anche di oggetti in movimento. In questo caso non era necessario impostare alcunché e tra la dozzina di foto che abbiamo scattato alle modelle che si prestavano come soggetti lo stesso Galaxy S 3 ci ha suggerito quella migliore per esposizione e resa, dimostrando un ottimo risultato lato software. La resa visiva non ci è stato permesso di verificarla data la quasi assenza di luce nella sala adibita alla prova e l'effetto conseguente di sgranatura derivante dall'uso del LED luminoso del dispositivo, per un risultato in ambiente notturno comunque superiore a quello del nostro iPhone.
Altra caratteristica sono le funzionalità rinnovate dell'interfaccia, che non hanno un nome comune ma che erano sicuramente la novità più fruibile durante la nostra brevissima prova, nonché forse quella a un primo impatto più riuscita. In pratica il giroscopio viene utilizzato in modo più preciso, al punto da permettere di rispondere a una chiamata semplicemente portandosi il dispositivo all'orecchio. Inoltre visualizzando un'immagine potremo zoomare appoggiando i due pollici allo schermo e inclinando lo smartphone. Quest'ultima funzione ha mostrato la precisione davvero esemplare del nuovo giroscopio, nettamente superiore a quella Apple, tanto che la risposta tra i nostri movimenti d'inclinazione e lo zoom a schermo era immediata.
Infine segnaliamo come lo schermo a 4.8" risulti molto brillante e ben definito, nonché ben più spazioso del normale. Durante l'intera prova in cui abbiamo visionato anche filmati in alta definizione (1080p) non ci sono state incertezze di sorta né visuali, né sensoriali data l'ottima risposta touch. Anche il processore quad-core ha mostrato i muscoli quando abbiamo aperto due filmati in contemporanea insieme a diverse altre applicazioni, garantendo una fluidità impeccabile, anche se solo un uso costante nel tempo potrà verificarne le potenzialità.

Sharing

Le caratteristiche del Samsung Galaxy S 3 non terminano certamente qua. La batteria è ora del 20% più performante, mentre i consumi sono stati ridotti grazie al nuovo processo produttivo dello schermo, mentre tutto tace sul fronte di gestione dei core del processore, tallone d'Achille della prima versione del firmware dell'iPhone 4S. Ottime notizie sul fronte sharing: sono state implementate due tecnologie davvero interessanti: il Near Field Communication (NFC) e il Wi-Fi Bonding. Partendo da quest'ultimo, si tratta di un collegamento Wi-Fi tra PC e smartphone con banda raddoppiata rispetto al normale, che corre sulle tecnologie già esistenti (posto di avere uno standard Wi-Fi 802.11g o superiore) e non necessita di dispositivi dedicati. Grazie al channel bonding, un filmato da un 1Gb verrà trasferito in meno di tre minuti, dato il transfering rate raddoppiato.
L'altra gradita introduzione è la tecnologia NFC. Samsung ha pensato anche alla condivisione di dati direttamente tra due Galaxy S 3. Avvicinando due dispositivi a pochi centimetri l'uno dall'altro, potremo trasferire qualsiasi dato senza impostare nulla, stabilendo in pochi millisecondi una connessione diretta. Nello specifico rispetto alla tecnologia più in voga in ambito sharing sulla corta distanza -ovvero il Bluetooth- NFC viaggia su onde radio e permette una connessione più rapida in accesso ma più lenta all'effettivo utilizzo in termini di transfer rate (circa 400kb/s rispetto ai 2Mbit della rivale). Ciò implica che come tecnologia è preferibile nettamente al Bluetooth per dati tipicamente ridotti in dimensione come possono essere immagini e file di testo. Il tutto ovviamente senza passare da connessione web o alla rete telefonica. La compatibilità con i tutti i dispositivi RFID (Radio-Frequency IDentification) già esistenti ci permette di accogliere con grande interesse questa nuova implementazione, aspettando con ansia il momento in cui potremo pagare un gelato semplicemente facendo passare il nostro smartphone vicino alla cassa.
Tutto questo sarebbe stato fin troppo accessorio se Samsung non avesse pensato a un contenitore di dati che ne permette una facilitata gestione sullo smartphone, su PC e in rete. All'uso tutto questo traduce in un comodo file browser che con pochi tocchi ci permette di utilizzare le tecnologie descritte per la condivisione dei dati. Per quanto concerne l'online storage, Samsung ha stabilito un accordo con l'usatissima Dropbox: acquistando il Galaxy S 3 avremo diritto a 2 anni di contratto con la nota piattaforma cloud per 50Gb di spazio. Un quantitativo davvero notevole di dati, fruibili da qualsiasi piattaforma grazie all'universalità di Dropbox. Ancora non è noto cosa succederà al termine dei due anni di contratto: avremo comunque diritto ai classici pochi giga che anche Apple mette a disposizione, oppure a un qualche tipo di agevolazione per il rinnovo? Sembra molto probabile la seconda eventualità, ma ancora non si sa nulla.

In Italia

Oltre a Dropbox, Samsung ha pensato a diversi servizi aggiuntivi per il proprio device, con offerte mirate specificatamente al mercato mobile italiano. Video hub e Music Hub sono due portali accessibili dal cellulare che permettono lo streaming video e musicale direttamente sull'S 3, offrendo, a detta della casa sudcoreana, "migliaia di film e serie TV e milioni di tracce audio". Dati i problemi legali (leggere SIAE) di cui soffriamo in Italia rispetto ai media interessati da questa offerta, non sappiamo se siamo di fronte a un servizio finalmente completo di music e video streaming, ma purtroppo ne dubitiamo e sospettiamo che ancora ci toccherà sognare l'accesso a Spotify per parecchio tempo. Tuttavia siam felici di disporre di un mese gratuito di accesso ai due portali Samsung se acquisteremo il nuovo Galaxy e del buono di ben 100 euro per scaricare qualsiasi software del sito Samsung Mobile Store. Questa offerta è valida per chiunque registrerà il proprio dispositivo entro il 15 Luglio.
Andando a spulciare i siti delle maggiori compagnie telefoniche, abbiamo rilevato diverse promozioni per il lancio del Galaxy S 3. Le più chiare in merito sono Tre e Vodafone, che partono già con un completo piano tariffario tutto dedicato al Samsung Galaxy S3. L'offerta Vodafone parte da 30€ al mese per tutti i servizi e l'aggiunta di 15€ al mese per l'acquisto del cellulare, con un contributo iniziale di 60€. Tre offre diversi tipi di tariffe, tra finanziamenti e vendita a rate, partendo da 29€ al mese senza costi aggiuntivi e 2Gb di traffico dati mensile. Per ora niente particolari novità da TIM, la quale permette semplicemente l'acquisto del device al prezzo consigliato con spedizione gratuita, una SIM con 5 euro di chiamate e due mesi di traffico Internet gratuito usandola. Un po' meglio Wind che con l'acquisto tramite il suo store offre oltre alla consegna gratuita anche il suo pacchetto Internet No Stop a metà prezzo: 4,5€ al mese per i primi due anni per 1Gb di traffico. Insomma starà a voi decidere quale risulta la più conveniente.

Samsung Galaxy S3 Il Galaxy S 3 è arrivato. Disponibile già dal 29 maggio, promette di invadere il mercato mobile con uno schermo più ampio, un peso quasi inesistente e prestazioni elevate grazie al quad-core che sta diventando uno standard. Le novità tecnologiche sono molte e sulla carta risultano davvero interessanti, mentre la prova sul campo ci ha permesso di capire le enormi potenzialità di questo smartphone Android. Grazie anche alle offerte in ambito storage e streaming il pacchetto di lancio è davvero completo, mentre il breve utilizzo che ne abbiamo fatto ci permette già di consigliarvi il nuovo prodotto Samsung, nonostante per un definitivo via libera occorra una prova su strada più estesa.