Speciale Samsung Galaxy S5

Facciamo un riassunto su tutto ciò che è emerso negli ultimi giorni sul nuovo Galaxy S5

speciale Samsung Galaxy S5
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Una riunione dopo otto anni. Un incontro con azionisti e investitori per programmare un'attenta strategia fino al 2020. Motivo? Galaxy S4 ha fallito: non ha saputo proseguire la strada positiva tracciata dal suo predecessore, da molti visto come l'unico capace di scalfire lo strapotere commerciale di Apple, né tantomeno è riuscito a spodestare iPhone 5.
“Non innova, è troppo simile al precedente”, si è detto del top di gamma smartphone. E se si parla della necessità di un deciso cambiamento in casa Cupertino, in quel di Seoul non siamo troppo distanti.
Il “Design 3.0”, di cui dovrebbero fare parte sia Galaxy S5 che il futuro Galaxy Note 4, è la prima fase della nuova tattica: rinnovare sia dentro che fuori una linea che negli ultimi due anni è rimasta troppo uguale a se stessa.
Parlando di iPhone 6 abbiamo visto come gli analisti chiedano a gran voce uno schermo più ampio; Galaxy S5 di questo non ha bisogno: 5 pollici sono infatti più che sufficienti. Serve, invece, una struttura elegante, un'ergonomia nuova e, soprattutto, un tocco di raffinatezza che, al momento, manca allo smartphone. La plastica, seppur garantisca leggerezza e la possibilità di rimuovere la batteria (caratteristica sempre più in disuso), è il passato; avanti il metallo.

Addio alla plastica?

Soprattutto riguardo al nuovo materiale si sono concentrate le numerose speculazioni degli ultimi mesi. Secondo quanto ha riportato il Taipei Times, ad esempio, Catcher, altresì fornitore di Apple e HTC, sarà l'azienda che si occuperà, nei mesi a venire, delle scocche in alluminio del Galaxy S5; stando a quanto descritto, la società sudcoreana avrebbe già effettuato un ordine per almeno 30 milioni di unità, sebbene la quantità precisa sarà finalizzata a “inizio 2014” per un dispositivo che verrebbe poi commercializzato durante il “secondo trimestre del prossimo anno”.
Clienti come Apple (iPad mini e MacBook Air) e HTC (One) lasciano intendere che il suddetto fornitore possa essere un affidabile partner commerciale, se tali informazioni si rivelassero veritiere.
Ciò che molti utenti temono, però, è la rimozione di due caratteristiche ormai sottovalutate nel mercato smartphone: la presenza dello slot microSD e la batteria removibile, entrambe spesso subordinate all'uso di un materiale metallico per una scocca “unibody”.
Al coro si è aggiunto ETnews, testata coreana, che ha indicato il mese di gennaio come inizio della produzione di massa del telefono, il che stimerebbe la data di uscita attorno a marzo/aprile.

Nuove tecnologie & comparto hardware

Non mancano, comunque, indiscrezioni legate a nuove tecnologie che Samsung potrebbe introdurre per il display. Galaxy S4 è dotato di un Super AMOLED da 5 pollici Full HD; non basta. Nelle passate settimane, alla luce anche di recenti dichiarazioni accreditate all'amministratore delegato di Samsung Display, Kinam Kim, si è ipotizzato l'uso di una versione potenziata della tecnologia Youm, presentata quest'anno nel corso dell'ultimo Consumer Electronics Show di Las Vegas, alla base di uno schermo flessibile. Tale schermo, inoltre, raggiungerebbe la risoluzione 2K (2560 x 1440), una densità pari a 560 ppi e una diagonale di almeno 5 pollici; questo è l'obiettivo a cui starebbe lavorando l'azienda, sebbene la sua reale applicazione già nel 2014 è ancora da valutare con attenzione. Ovviamente, nell'eventualità Samsung decidesse che il prossimo anno è quello giusto per testare l'interesse dei consumatori nei confronti dei display flessibili, Galaxy S5 (o al più tardi Galaxy Note 4) sarebbe il terminale ideale per fare presa sul pubblico.
Infine, potrebbero essere due le versioni distribuite: la prima dotata di scocca in metallo e display OLED flessibile, la seconda, invece, realizzata in plastica e con schermo OLED “classico”.

Le CPU 64-bit non sono certamente un'esclusiva Apple. I dirigenti stessi dell'azienda sudcoreana hanno affermato, nei mesi scorsi, che i futuri dispositivi della compagnia usufruiranno della stessa architettura hardware. Le ipotesi in questo senso sono due: l'uso di un SoC proprietario octa-core Exynos oppure l'introduzione del nuovissimo quad-core Snapdragon 805 di Qualcomm, che promette prestazioni il 40% migliori in termini di velocità e grafica. Soprattutto in Occidente, infatti, la società ha bisogno di un chip compatibile con le reti 4G LTE, una caratteristica di cui sono privi i SoC Exynos delle varianti coreane (vedasi Galaxy S4 stesso). Accanto a questo, quindi, i rumor accompagnano 3 o 4 GB di RAM, così da poter adeguatamente sfruttare le potenzialità di una CPU a 64-bit.

Per quanto riguarda il comparto fotografico, infine, Samsung potrebbe evitare di introdurre lo stabilizzatore ottico affidandosi alla tecnologia ISOCELL mentre il sensore della fotocamera potrebbe salire da 13 a 16 megapixel.

Samsung introduce il sensore oculare e le videochat di gruppo?

Due interessanti feature aggiuntive che potrebbero vedere la luce proprio con il prossimo top di gamma smartphone sono emerse in questi giorni: autenticazione tramite sensore oculare e videochat di gruppo. La prima sostituirebbe la classica password allo stesso modo in cui Apple e HTC hanno optato per il lettore d'impronte digitali per accedere al terminale o acquistare tramite lo Store ufficiale; una prima foto, scattata con una fotocamera frontale in alta risoluzione, funzionerebbe da riferimento per il successo dell'autenticazione.
La videochat, invece, potrebbe far parte di un aggiornamento dell'applicazione di messaggistica ChatON o essere inclusa come aggiunta integrata nella TouchWiz di Samsung; difficile dirlo allo stato attuale delle cose. Come ben più noti servizi, Google Hangouts ad esempio, si potrebbero condurre chat di gruppo usufruendo della fotocamera frontale e senza passare da servizi terzi.

Come sempre non manca chi, in attesa di informazioni ufficiali, s'immagina come potrebbe essere realmente il device. Tobias Hornof, per esempio, ha realizzato un concept, a nostro modo di vedere e in base a quanto trapelato finora, abbastanza realistico: le linee della scocca riprendono quelle morbide del Galaxy S4, ma sostituiscono la plastica con il metallo; il sensore della fotocamera posteriore è da 16 megapixel e viene eliminato il tasto fisico Home in favore di tre pulsanti virtuali. Android 4.4 KitKat è a bordo, insieme ad almeno 32 GB di memoria interna e a una CPU a 64-bit.

Samsung Galaxy S5 Il mercato dei top di gamma è vicino alla saturazione. Come incentivare i consumatori, sommersi dalle proposte dei produttori, a rinnovare il proprio smartphone? Apple punta a rivoluzionare il suo iPhone e Samsung pensa a una nuova concezione della linea Galaxy: l'alluminio come materiale creerebbe una netta distinzione nella storia dei dispositivi mobili dell'azienda sudcoreana e lo schermo flessibile potrebbe rappresentare una svolta dell'industria tutta. Oppure il più grande fallimento.