MWC 2015

Speciale Samsung Galaxy S6 e S6 Edge

I nuovi top di gamma Samsung per il 2015 sono due dispositivi innovativi e completamente rivisti rispetto al passato, con un potenziale tutto da scoprire.

speciale Samsung Galaxy S6 e S6 Edge
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Poche ore fa, in una sala gremita di giornalisti provenienti da tutto il mondo, Samsung ha presentato il suo nuovo top di gamma, il Galaxy S6. La conferenza è partita alla grande, con una presentazione dai toni epici, grazie anche a una serie di schermi che coprivano a 180 gradi l’intera sala. È JK Shin, CEO di Samsung, a prendere la parola sul palco, sottolineando l’importanza dell’evento per la casa coreana. Shin ha affermato fin da subito come Samsung voglia puntare sull’innovazione tecnologica e del design per i nuovi modelli, segnando uno stacco netto nei confronti del passato, almeno nelle intenzioni.
Il nuovo top di gamma, come programmato, arriverà in due diverse versioni, una standard, chiamata semplicemente S6, l’altra dotata invece di un display curvo da entrambi i lati, che prende il nome di S6 Edge. Ma le novità non si fermano solo al comparto hardware, visto che con Samsung Pay i coreani intendono fare una concorrenza serrata ad Apple, come spesso accaduto nel corso degli ultimi anni. Ecco cosa è venuto fuori dalla conferenza appena conclusa, che ha posto le sue basi sul claim “Next is Now”.

Design

Dopo la brutta figura fatta con S5, un cambiamento era obbligatorio. Cambiamento che in effetti è presente nei nuovi modelli, soprattutto in quello Edge, il primo smartphone al mondo dotato di un display curvo su entrambi i lati. La lavorazione di questo vetro ha richiesto un ingente investimento economico, necessario a sviluppare la tecnica di piegatura del vetro Gorilla Glass 4 utilizzato nella sua realizzazione. La scocca è interamente in lega metallica, che Samsung definisce del 50% più resistente rispetto a quella degli altri telefoni con le medesime caratteristiche. I dettagli sembrano essere davvero curati, come i bordi sagomati, che permettono una presa migliore. Quello che traspare maggiormente tuttavia sembra essere la solidità di questi device, che appaiono come dei blocchi metallici davvero difficili da distruggere, anche se si tratta solo di una sensazione. Molto contenuto lo spessore, che si attesta sui 6.9 mm, mentre la scocca sarà disponibile in diverse colorazioni. Da segnalare che i materiali utilizzati sembrano riflettere la luce in maniera molto particolare, cambiando di fatto la colorazione del terminale in base alla luce ambientale e al punto di osservazione.
Le linee della variante senza curve appaiono più standard, ma il passo avanti rispetto al passato è evidente anche in questo modello, anche se l’assenza del vetro curvo porta inevitabilmente a qualche somiglianza con iPhone 6. Ad ogni modo, se un cambio di passo era stato richiesto all’azienda coreana, allora la missione può dirsi riuscita, visto che rispetto ai modelli precedenti le novità ci sono e non sono poche sul fronte del design.

Software e User interface

L’interfaccia TouchWiz è stata rivista in modo piuttosto consistente, in modo da semplificare l’utilizzo dei terminali. Samsung assicura zero lag e una risposta del terminale sempre al massimo. Da quello che si è visto, l’interfaccia è stata realmente ottimizzata e ora è più facile da utilizzare, grazie ad esempio all’utilizzo del testo al posto delle icone in molte parti del sistema operativo: ad esempio, per allegare un file ad una mail, non dovremo più interpretare delle icone, ma basterà semplicemente tappare sulla casella di testo “Allega” per ottenere la stessa funzione. Maggiore semplicità non significa minori funzioni e sembra proprio che Samsung abbia intrapreso la strada giusta, diminuendo inoltre il bloatware all’interno dei dispositivi.
La variante Edge godrà di ulteriori personalizzazioni, atte a garantire una miglior esperienza d’uso grazie al display curvo: si possono ad esempio aggiungere dei contatti rapidi collocati sul lato, che una volta trascinati verso la parte centrale dello schermo permettono di chiamare o mandare messaggi in modo rapido. Importante sottolineare anche come, dai primi video hands on emersi in rete, la fluidità del sistema operativo sembra essere assolutamente perfetta, al contrario di quanto avvenuto con i modelli precedenti. Su entrambi le varianti è installato Android Lollipop 5.0.2.

Caratteristiche tecniche

Tutti i rumor delle scorse settimane sono stati confermati nella conferenza di oggi, mostrando un device dalle specifiche davvero eccellenti. La CPU è una Exynos 7420 da 1.5GHz: si tratta di un Octa Core formato da quattro Core Cortex A57 e quattro A53 con tecnologia big.LITTLE, realizzato con un processo produttivo a 14 nm, la prima CPU mobile costruita con questa architettura. La RAM è da 3 Gb di tipo DDR4, mentre per la memoria interna sono disponibili tagli da 32, 64 o 128 Gb, realizzati con una nuova tecnologia che unisce caratteristiche delle memorie eMMC con quelle degli SSD per PC, che dovrebbe garantire un transfer rate notevole.
Anche se differenti nell’aspetto, i display delle due varianti presentano le medesime caratteristiche. Il pannello utilizzato è ovviamente Super AMOLED con risoluzione QHD, capace di mostrare l’incredibile quantità di 577 pixel per pollice, il 77% in più rispetto ad S5, risultando inoltre molto più brillante. Questo display sarà sfruttato anche da una nuova versione del visore virtuale Samsung, il Gear VR, che grazie alle nuove specifiche garantisce l’11% in più di pixel rispetto alla versione per Note 4.
La presentazione si è focalizzata molto sul comparto fotografico, che sembra essere estremamente curato. Il sensore principale è da 16 Mpix con apertura F1.9 e stabilizzatore ottico delle immagini. Durante l’evento Samsung ha mostrato diversi esempi di come questa camera funzioni molto bene in condizioni di scarsa luminosità, facendo numerosi confronti con iPhone 6 Plus. In tutte le prove la proposta Apple è stata sconfitta, ma si tratta pur sempre della presentazione di Samsung, per cui meglio aspettare qualche giorno per avere riscontri più imparziali. Interessante notare come l’app camera sia sempre in stand by, garantendo l’accesso alla fotocamera in meno di un secondo. Il sensore frontale è invece da 5 Mpix con apertura f 1.9. Le immagini mostrate nel corso dell’evento lasciano davvero ben sperare, grazie anche a nuove funzioni software, come l’Object Traking Auto Focus, che segue in automatico i soggetti e li mantiene a fuoco durante i video o le foto.

Passando alla batteria, i due modelli presentano specifiche diverse: 2600 mAh per l’Edge e 2550 mAh per la versione standard, entrambi compatibili con la ricarica wireless. Samsung afferma che i due nuovi arrivati sono i terminali con i tempi di ricarica più bassi attualmente disponibili, visto che con 10 minuti di ricarica si possono fare 4 ore di utilizzo, mentre per quella completa i tempi richiesti sono più bassi del 50% rispetto ad iPhone 6. Per esigenze di design la batteria non sarà più rimovibile.
Per quanto riguarda i sensori, sono presenti il cardiofrequenzimetro e un lettore per le impronte digitali, utile per il servizio Samsung Pay, appena annunciato. Il sensore ha subito una revisione rispetto a quello installato sul Note 4, che non sempre risponde in maniera ottimale durante la scansione.
La disponibilità dei nuovi device è prevista a partire dal 10 aprile. Le informazioni sui prezzi che circolano non sono ancora supportate da una comunicazione ufficiale da parte di Samsung, attendiamo dunque maggiori informazioni in merito.

Samsung Galaxy S6 Edge Che piaccia o meno, il nuovo S6 nelle sue nuove versioni sembra aver dato un netto taglio con il passato, soprattutto con la variante Edge, un prodotto innovativo ma soprattutto esclusivo, visto che non esistono altri dispositivi con design e caratteristiche simili. Design a parte, il SoC Exynos non farà per niente rimpiangere lo Snapdragon 810, visto che presenta caratteristiche molto interessanti, per altro sviluppate in casa dai coreani, che si dimostrano pronti a guidare l’innovazione tecnologica anche in questo settore. Allo stato attuale le informazioni non sono ancora molte, per cui nei prossimi giorni verranno fuori maggiori dettagli. La cosa certa è che Samsung ha risposto in maniera egregia alle critiche, dimostrandosi non solo un’azienda all’avanguardia, ma che sa anche ascoltare le critiche della propria clientela.