Speciale Smartphone low cost

Uno sguardo agli smartphone lowcost presenti sul mercato

speciale Smartphone low cost
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Il mercato smartphone è diventato un vero e proprio campo di battaglia. Che si parli della fascia più bassa o dei top di gamma annuali, ciascun produttore pianifica attentamente ogni dispositivo in modo da rivolgersi ad una fetta eterogenea del mercato. Sappiamo bene quali sono i due protagonisti: Samsung e Apple, che da soli si dividono circa il 50% del settore smartphone. Eppure entrambi (sopratutto a Cupertino), si perdono proprio nella fascia media e, ancora di più, in quella bassa.
Mentre la casa della mela sembra essere quasi disinteressata a proporre un terminale "low cost" (Apple si limita ad abbassare il prezzo dei vecchi modelli), Samsung tenta ogni anno di sfornare delle interessanti proposte, ma fallisce nel diversificare la sua gamma. Per troppi mesi lo stesso hardware è stato riciclato con nomi diversi: Galaxy S Advance, Galaxy S II Plus, Galaxy S3 mini; le differenze sono state talmente minime da essere quasi trascurabili: tante maschere dietro cui si cela un unico volto.
E in questo contesto, allora, andiamo a vedere quali possono essere le alternative migliori per chi preferisce un prezzo budget ma, allo stesso tempo, non vuole perdersi alcune caratteristiche fondamentali di uno smart device.

Windows Phone 8

Senza dubbio, grazie in particolare all'efficiente lavoro di Nokia, il sistema operativo mobile di Microsoft è l'opzione migliore per quanto riguarda la fascia bassa e media; la fluidità garantita anche con modeste risorse hardware, infatti, rende Windows Phone 8 una scelta quasi obbligata.
Nokia, dicevamo, ha svolto un'opera atta a offrire ogni smartphone per ogni evenienza. Con un tetto massimo di 200 euro sono già tre i dispositivi papabili: Lumia 520, Lumia 625 e Lumia 720.
Ciascuno di questi è disponibile su molti store online affidabili (vedasi Glistockisti.it o Expansys.it) a un prezzo minimo non superiore ai 199 euro. Vediamo perché possono essere la scelta giusta.

Lumia 520. Stiamo parlando dell'entry-level di Nokia. Sotto la scocca in policarbonato troviamo un SoC Snapdragon S4, composto da una CPU dual-core a 1 GHz e una GPU Adreno 305, 512 MB di RAM, 8 GB di memoria interna (espandibile) e una batteria da 1.430 mAh; un sensore da 5 megapixel (assente il flash) e uno schermo IPS da 4 pollici (800 x 480) chiudono il quadro delle principali caratteristiche.
La carta vincente è, come detto in apertura, il sistema operativo, arrivato alla versione GDR2; grazie alla leggerezza di Windows Phone 8, lo Snapdragon S4 basta e avanza per portare a casa un'esperienza utente di prim'ordine pur rinunciando, e visto il prezzo è un sacrificio che si può fare, al comparto fotografico.

Lumia 625. Con questo terminale, Nokia ha portato nella fascia bassa una nuova diagonale dello schermo: 4,7 pollici. La pecca è, ovviamente, la bassa risoluzione proposta (800 x 480), la cui presenza è stata necessaria per trattenere il costo finale per l'utente. Nonostante ciò, l'ampio display potrebbe fare gola ai meno esigenti.
L'hardware si basa su un SoC Snapdragon S4 Plus, composto da una CPU Krait a 1,2 GHz e una GPU Adreno 305; 512 MB di RAM, 8 GB di memoria interna (espandibile) e una batteria da 2.000 mAh allargano la compagine.

Lumia 720. Rappresenta forse la miglior proposta per rapporto qualità-prezzo dell'intera gamma Lumia. Successore del Lumia 820 come alternativa di fascia media, questo smartphone è dotato di uno schermo IPS da 4,3 pollici (800 x 480), un SoC Snapdragon S4 (lo stesso del Lumia 520), 512 MB di RAM e 8 GB di memoria interna espandibile; ciò che lo eleva rispetto agli altri Windows Phone 8 di fascia medio-bassa è il sensore da 6,7 megapixel dotato di flash LED, che ha stupito i critici nelle prove sul campo. Una qualità multimediale capace di contrastare HTC One nei test di foto e video.

A questi tre terminali andrebbero aggiunti anche Lumia 820 e Lumia 920 (top di gamma 2012); entrambi, infatti, possono essere protagonisti di succose offerte presso rivenditori di elettronica a 199 euro.

Per chi, invece, non volesse affidarsi all'azienda finlandese, HTC e Samsung possono correre in aiuto, la prima con l'8S e la seconda con ATIV S.
Lo smartphone taiwanese è una buonissima alternativa a Lumia 520 e Lumia 620: lo schermo ha una diagonale di 4 pollici e una risoluzione WVGA (800 x 480); il SoC integrato è uno Snapdragon S4 dual-core a 1 GHz accompagnato da 512 MB di RAM, 4 GB di memoria interna (espandibile) e batteria da 1.700 mAh. Per quanto riguarda la fotocamera, il sensore posteriore è da 5 megapixel, ma è dotato di autofocus e flash LED.

Samsung ATIV S, nonostante non abbia ricevuto affatto una buona accoglienza sul mercato, potrebbe rappresentare l'alternativa ideale ai dispositivi Nokia: schermo AMOLED da 4,8 pollici a 720p, SoC Snapdragon S4 dual-core a 1,5 GHz, 16 GB di memoria interna (espandibile) e una fotocamera posteriore da 8 megapixel, infatti, sono caratteristiche di prim'ordine considerata la fascia di prezzo a cui può essere trovato.

Android

Google e il suo ecosistema coprono la maggioranza del mercato; escludendo iOS rappresenta quindi la seconda possibilità per un terminale economico. Nella soglia dei 200 euro, il produttore con l'offerta più ampia è sicuramente LG, che ha in catalogo una linea appositamente pensata: L4 II, L5 II e L7 II sono gli smartphone più interessanti della gamma 2013; tutti e tre escono dalla fabbrica con Android 4.1.2 Jelly Bean a bordo.

L4 II è l'entry-level e lo si capisce dallo schermo da 3,8 pollici e dal sensore della fotocamera da 3 megapixel (presente il flash LED); certamente caratteristiche di fascia bassa, ma contestualizzate a un prezzo veramente basso: online è possibile acquistarlo anche per 110 euro. Il resto dell'hardware è coerente con quanto detto finora: il SoC è un Mediatek MT6575 (CPU da 1 GHz e GPU PowerVR SGX531), 512 MB di RAM, 4 GB di memoria interna (espandibile) e 1.700 mAh di batteria. Una così alta capacità, considerato l'hardware, promette un'autonomia eccellente.

L5 II. Saliamo di un gradino l'offerta della compagnia coreana. In cosa migliora il predecessore? La diagonale dello schermo sale a 4 pollici (800 x 480) e il sensore della fotocamera posteriore a 5 megapixel. L'hardware, altrimenti, rimane lo stesso, sia il SoC di Mediatek che RAM e memoria interna.

L7 II. Escludendo L9 II poiché non rientra nei 200 euro di budget che fanno da premessa a questo speciale, l'Optimus L7 II è una buona offerta considerato quanto offre. Ancora una volta stiamo parlando di una differenziazione minima rispetto al L5 II, di cui migliora la diagonale dello schermo a 4,3 pollici (mantiene però la risoluzione WVGA), il sensore della fotocamera posteriore (8 megapixel) e, particolare importante, fa uso di un SoC di Qualcomm, precisamente lo Snapdragon S4 dual-core da 1 GHz; la capacità della batteria, visto soprattutto uno schermo più esigente, sale a 2.340 mAh. Si può trovare anche a 189 euro.

Sony con la sua linea Xperia rappresenta la seconda migliore alternativa di basso costo nel panorama Android: Xperia E, Xperia M e Xperia L sono i soldati che combattono per il produttore nipponico. Vediamoli più da vicino.

Xperia E. È in assoluto l'attuale terminale economico di Sony. Direttamente dal sito ufficiale, infatti, può essere acquistato per 119 euro.
Sotto la scocca ecco cosa troviamo: il SoC è uno Snapdragon S1 da 1 GHz; 512 MB e 4 GB sono rispettivamente RAM e memoria interna (espandibile); una batteria da 1.530 mAh e un sensore della fotocamera posteriore da 3,2 megapixel. Lo schermo sfrutta, come d'altronde tutti gli Xperia, la tecnologia TFT, ha una diagonale da 3,5 pollici e una risoluzione HVGA (320 x 480); sicuramente bassa, considerato le proposte alternative che abbiamo valutato finora. Il prezzo, però, può giocare a suo favore.

Xperia M. Solo 70 euro in più dallo store ufficiale Sony, eppure le specifiche paiono più rassicuranti: display TFT da 4 pollici (854 x 480), SoC Qualcomm Snapdragon S4 Plus dual-core da 1 GHz, 1 GB di RAM, 4 GB di memoria interna (espandibile), fotocamera posteriore da 5 megapixel e batteria da 1.750 mAh (10 ore e 18 minuti di conversazione è la stima ufficiale); insomma, ben altra pasta rispetto al fratello minore. Un esborso leggermente superiore ma giustificato per chi è attratto dalle linee eleganti degli Xperia.

Xperia L. È un mezzo intruso. Ufficialmente il suo attuale prezzo è 239 euro, ma con un po' di fortuna e pazienza può essere acquistato a qualche decina di euro in meno. Oppure, se si riesce a fare questo sforzo economico aggiuntivo, rappresenta certamente un'offerta interessante: display TFT da 4,3 pollici (854 x 480), SoC Qualcomm Snapdragon 400 da 1 GHz, 1 GB di RAM, 8 GB di memoria interna (espandibile), fotocamera da 8 megapixel e batteria da 1.750 mAh. Avere la stessa capacità nonostante uno schermo più ampio potrebbe svantaggiare lo smartphone nel confronto con l'Xperia M in termini di autonomia, ma il contraltare potrebbe valere la pena.

Sparpagliati troviamo altri smartphone che potrebbe fare al caso nostro:

Samsung Galaxy S3 mini. Nel 2013 il produttore sudcoreano si è dimenticato della fascia medio-bassa; quindi, bisogna guardare al catalogo 2012 per scovare qualcosa d'interessante. Galaxy S3 mini nasce, ovviamente, per sfruttare la potenza commerciale che ha avuto lo scorso top di gamma e per dare un'alternativa più economica ai consumatori. Se nel 2012 il suo costo iniziale è parso eccessivo (449 euro), ora che si è abbassato sotto i 200 euro il punto di vista con cui valutarlo è molto diverso.
Lo schermo è un AMOLED da 4 pollici a risoluzione 800 x 480; il SoC integrato è un NovaThor U8420 da 1 GHz accompagnato da 1 GB di RAM e 8 GB di memoria interna (espandibile); la fotocamera posteriore ha un sensore da 5 megapixel e flash LED; la batteria integrata, infine, è da 1.500 mAh.

HTC Desire 500. Accantonando One e One Max per un attimo, il 2013 di HTC ha portato con sé un buon terminale di fascia medio-bassa facente parte della linea Desire.
Il display è un TFT da 4,3 pollici a risoluzione 800 x 480; il SoC scelto è uno Snapdragon 200 quad-core da 1,2 GHz, la fascia bassa di Qualcomm; a seguire 1 GB di RAM, 4 GB di memoria interna (espandibile), fotocamera posteriore da 8 megapixel con flash LED e batteria da 1.800 mAh. Essendo parte della gamma 2013 integra l'interfaccia Sense 5.0 e BlinkFeed. Il prezzo online non supera i 200 euro.

Motorola Moto G. Infine, non si può non citare l'ultima creatura di Motorola, che in Italia verrà distribuita da Tech Data. Confermati i prezzi anche nel Bel Paese, la versione da 8 GB costerà 199 euro, quanto basta per rientrare in questo speciale (239 euro per la versione da 16 GB). Come abbiamo già visto sulle nostre pagine, l'ottimizzazione di Android è il piatto forte dell'offerta, considerata l'estrema vicinanza a Google, e un hardware di buonissimo livello permette al sistema operativo di girare fluidamente.
Il SoC Snapdragon 400 di Qualcomm a 1,2 GHz, quad-core di fascia media, promette, infatti, di mantenere su un ottimo livello navigazione web, fluidità generale del sistema e reattività dello smartphone; chiudono il quadro uno schermo da 4,5 pollici (720p, 329 ppi) edge-to-edge, 1 GB di RAM, 8 GB di memoria interna (non espandibile), un sensore da 5 megapixel per la fotocamera posteriore (presente il flash LED e la possibilità di registrare video in slow-motion) e una batteria da 2.070 mAh.

Scheda Tecnologia Come abbiamo constatato, sotto i 200 euro (o al limite poco sopra) l'offerta smartphone è tutt'altro che scadente. Sono molti, infatti, i produttori (abbiamo visto Nokia, LG e Sony) che riescono a vantare una gamma adatta a ogni esigenza e che fornisca un'esperienza utente di buonissimo livello sia per quanto riguarda la fluidità generale che, in alcuni casi, per il comparto multimediale. Windows Phone 8 o Android? La scelta al consumatore.