Speciale Sony World Photography Awards 2016

Continuano le adesioni al Sony World Photography Awards 2016, un premio che nasce nel 2007 per fornire un riconoscimento ai fotografi professionisti e dilettanti a livello mondiale.

speciale Sony World Photography Awards 2016
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

La fotografia è cambiata molto negli ultimi anni. L'avanzata degli smartphone ha modificato per sempre il modo di immortalare la realtà, e oggi la stragrande maggioranza delle immagini arriva proprio dai telefoni, che piaccia o meno. Alla fine però, ciò che conta è davvero è che il mezzo fotografico sia riuscito a passare indenne lo scorrere del tempo, reinventandosi di volta in volta, mutando a seconda delle epoche e delle tecnologie. Dalle prime immagini scattate con il dagherrotipo a quelle digitali di oggi ne è passata di acqua sotto i ponti, ma le foto continuano ad essere lo specchio della realtà, riuscendo ancora ad emozionare, e a comunicare anche molto di più di quanto sia realmente rappresentato a livello visivo. Ed è qui che il talento del fotografo viene fuori, decenni fa come oggi. Ecco perché vogliamo parlarvi oggi di un concorso, e di un premio, che potrebbe portare alla ribalta tanti giovani talenti italiani, il Sony World Photography Awards 2016, di cui abbiamo seguito la presentazione ufficiale a Milano.

L'importanza del fotografo

Anche se il diciannovesimo secolo può sembrare molto lontano, basta dare uno sguardo al lavoro svolto da Roger Fenton, primo corrispondente di guerra della storia, nel 1855 durante la guerra di Crimea, per capire quanto il lavoro del fotografo sia importante, oggi come all'ora. Fenton non mostrò gli orrori della guerra, del resto era lì sotto la protezione dell'esercito britannico, ma riuscì comunque a fornire immagini passate ormai alla storia, che rappresentavano la quotidianità degli accampamenti inglesi, anche se in versione edulcorata. Più di un secolo dopo, il Vietnam ha cambiato per sempre, in modo indelebile, la fotografia di guerra, grazie anche alla maggior consapevolezza dei fotoreporter, che hanno capito l'importanza di mostrare al mondo realtà molto lontane e travolte dagli eventi.
Ovviamente, la fotografia d'autore non è fatta solo da reportage di paesi lontani e in lotta. Esistono infinite declinazioni dell'arte fotografica, tante sfaccettature che vanno a comporre il macrocosmo fotografico moderno, in cui foto di denuncia si mescolano a temi più semplici, ma dentro la cui astrattezza si nasconde spesso una complessità celata, difficile da individuare. Ecco perché il Sony World Photography Awards cerca di abbracciare in toto il mondo fotografico, sia quello d'autore sia quello più leggero, ma non meno importante, della fotografia amatoriale o quella realizzata tramite smartphone.

Sony World Photography Awards 2016

Il World Photography Awards è un premio che nasce nel 2007, per fornire un riconoscimento ai fotografi professionisti a livello mondiale, a cui Sony ha aggiunto successivamente il proprio appoggio. In realtà, non si tratta solo di un premio, ma anche di un concorso, rivolto a tutti coloro che vogliono mettersi alla prova in una delle categorie disponibili. I professionisti, provenienti da tutto il mondo, possono mandare i loro reportage, che verranno poi valutati da una giuria internazionale, composta da membri della World Photography Organisation e da esperti del settore. La categoria Open invece permette a tutti di inviare uno scatto, rappresentativo del proprio talento, che verrà messo a confronto con i lavori degli altri fotografi dilettanti, dietro cui spesso si nascondono dei veri e propri talenti. C'è poi la categoria smartphone, che come si può facilmente immaginare vede protagonisti gli scatti fatti con i telefonini.
Ma veniamo ora alle ultime due categorie disponibili, che rappresentano il vero motivo della presentazione milanese. Nelle precedenti edizioni del concorso, la rappresentanza italiana è sempre stata folta, portando anche a casa molti premi e riconoscimenti in diverse categorie. Purtroppo, il nostro paese non è mai riuscito a portare concorrenti alle fasi finali nelle categorie "Scuole" e "Giovani", proprio quelle che dovrebbero rappresentare il futuro di questa professione nel nostro paese. Un vero peccato, perché i premi, ma soprattutto la visibilità, è molto alta in caso di successo, e permette di entrare nel mondo della fotografia con un riconoscimento di rilevanza mondiale alle spalle.

Non bastasse questo, i premi per le varie categorie hanno un ammontare di 30000 $, senza contare le apparecchiature fotografiche messe a disposizione da Sony per i vincitori. Inutile dire che per i fotografi non professionisti il valore aggiunto più importante è la visibilità, testimoniata anche dell'esposizione delle opere nella storica dimora londinese di Somerset House. Proprio Londra è anche la città scelta per il gran galà finale, dove saranno premiate le migliori immagini per ogni categoria.
Tutte le info sul premio e sul concorso sono disponibili a questo link, ricordiamo inoltre che la partecipazione è completamente gratuita.