Surface Phone: e se esistesse davvero?

Le recenti parole di Satya Nadella e il presunto sviluppo di un emulatore PC per Windows 10 Mobile riportano a galla l'ipotesi Surface Phone.

speciale Surface Phone: e se esistesse davvero?
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Negli ultimi mesi il nome Surface è stato spesso accostato a una nuova generazione di telefoni Microsoft. Redmond da parte sua non ha mai confermato lo sviluppo di questo smartphone, puntando invece tutto sul settore business, dove l'azienda sta cercando di recuperare, almeno in parte, le quote di mercato perse a livello consumer. La situazione è molto nebulosa attualmente, con i piani di Microsoft celati da un fitto alone di mistero. Le dichiarazioni del CEO Satya Nadella sulla creazione di un nuovo "smartphone definitivo" però hanno in poco tempo iniziato a diffondersi sul web, insieme al possibile sviluppo di un emulatore che permetterebbe l'esecuzione di codice x86 su sistemi ARM. Intanto però la situazione per Microsoft continua a peggiorare nel settore smartphone, con quote di mercato sempre più risicate.

Windows Phone sta scomparendo dal mercato

Grazie a Kantar possiamo fare una breve analisi del declino subito dagli smartphone Microsoft nell'ultimo anno, partendo dall'Italia. Il nostro paese ha sempre visto di buon occhio i telefoni Windows, con una quota di mercato di norma superiore alla media globale. I dati, aggiornati a settembre 2016, mostrano numeri positivi rispetto alla media attuale: Windows Mobile ha una quota di mercato del 4.8%, contro il 12.8 di iOS e l'82.1% di Android. Se però si osservano le performance relative allo stesso mese del 2015, ci si accorge che il declino è stato inesorabile anche in Italia: lo scorso anno infatti Windows Mobile aveva una quota del 12.6%, superiore ad Apple, che era ferma al 10%. Negli Stati Uniti, dove Microsoft gioca in casa, la quota di mercato, sempre a settembre, è dell'1.9%, contro il 3.9 dell'anno precedente. Un dato davvero preoccupante, che se sommato alle performance disastrose in Cina (0%), uno dei pochi mercati davvero in crescita per numero di smartphone venduti, e in Giappone (0.5%), disegnano un quadro assolutamente desolante. Del resto, oggi è difficile consigliare l'acquisto di uno smarthpone Windows Mobile. Allo stato attuale non ci sono modelli con hardware aggiornato e le Universal App non sono riuscite a popolare uno store che non è mai stato al passo con i competitor. Insomma, siamo di fronte al peggior momento mai vissuto dagli smartphone Microsoft Lumia dalla loro creazione.

Il Surface Phone che non ti aspetti

Microsoft non ha in cantiere alcuno smartphone, almeno nel breve periodo. Già il fatto che Redmond abbia deciso di saltare il periodo natalizio, il più redditizio per le vendite, la dice lunga sulle priorità all'interno dell'azienda guidata da Satya Nadella, priorità che non includono i telefoni. La società americana si sta infatti concentrando sul settore business e sull'aggiornamento di Windows 10 Mobile. Ma perché continuare a investire risorse su un sistema operativo che continua a perdere quote di mercato? Si potrebbe pensare che la scelta sia dettata dalla volontà di mettere nelle mani dei partner lo sviluppo dei dispositivi, come fatto con HP e il top di gamma Elite X3, un terminale dedicato all'utenza business decisamente riuscito ma anche molto costoso, e di certo non in grado di risollevare le sorti dell'azienda. Samsung, HTC e altre realtà del mondo della telefonia non hanno in programma nuovi dispositivi basati su Windows, lasciando definitivamente tramontare questa ipotesi.
Nonostante questo, in una recente intervista all'Australian Financial Review, Nadella ha confermato che Microsoft non intende abbandonare il settore mobile, ma non vuole nemmeno più basare le sue strategie su quelle dei concorrenti. In pratica, Microsoft intende sì giocare la sua partita in questo mercato, ma con le sue regole, realizzando prodotti che possano trarre il massimo beneficio dall'ecosistema hardware/software dell'azienda, differenziandosi così dalla massa. Una scelta saggia, ma che pone però ai margini il segmento consumer, puntando invece su nicchie di mercato e su utenti particolarmente esigenti dal punto di vista delle funzionalità legate al business. In questo senso, la creazione di un Surface Phone potrebbe dunque seguire il percorso fatto con Surface Book e Surface Studio, che porterebbe alla realizzazione di un device dedicato ai professionisti, dal prezzo molto elevato. Ma in che cosa si differenzierebbe dagli altri smartphone? Nella stessa intervista Nadella ha affermato che Microsoft vorrebbe realizzare il "dispositivo mobile definitivo", non un semplice upgrade dunque, ma un terminale in grado di dare un taglio netto con il passato. Negli scorsi mesi, una delle possibili caratteristiche associate spesso ai Surface Phone era la possibilità di far funzionare codice x86, rendendoli in grado di gestire il comune software per PC.

A livello hardware, per adesso non esiste un SoC x86/x64 in grado di garantire le prestazioni necessarie, da inserire in una scocca sottile come quella di uno smartphone. Le recenti voci sullo sviluppo di un emulatore in grado di processare codice x86/x64 su processori ARM però potrebbero essere la conferma che questa feature possa davvero essere implementata. Ovviamente, sarebbe impossibile utilizzare software pensato per ambienti desktop su uno schermo tanto piccolo, senza per altro mouse e tastiera, per cui questa funzione, se davvero sarà realizzata, andrà per forza di cose legata a Continuum, sui cui Microsoft punta molto. Grazie a Continuum, a una dock e all'emulatore, Surface Phone potrebbe davvero diventare un vero e proprio PC portatile in miniatura, da utilizzare però con uno schermo. Uno scenario molto interessante, che potrebbe far tornare in auge Windows Mobile, almeno nell'ambito business.

Microsoft Surface Phone Tra le voci sullo sviluppo di un emulatore PC per Windows Mobile e le parole di Satya Nadella, i rumor sui - possibili - smartphone Surface Phone sono destinati a crescere nei prossimi mesi. Se davvero Microsoft ha in sviluppo un emulatore di questo tipo, sarà comunque impossibile vederlo prima dell’autunno 2017, quando l’aggiornamento Redstone 3 di Windows dovrebbe essere diffuso al pubblico. Le tempistiche di rilascio potrebbero tranquillamente coincidere con la presentazione di un device Surface Phone, che arriverebbe a questo punto a fine 2017. Allo stato attuale sono solo voci di corridoio, questo va precisato in modo chiaro, ma gli elementi a sostegno di questa ipotesi cominciano a diventare tangibili. La cosa certa è che se qualcosa non cambierà a breve, il rischio è quello di ritrovarsi il prossimo anno con quote di mercato ancora più basse, se non prossime allo zero, e a quel punto nemmeno un Surface Phone potrà risollevare le sorti di Windows 10 Mobile.