Una nuova tecnologia ci permetterà di “vedere oltre i muri” come Batman

Un team di scienziati dell'Università di Monaco ha sviluppato una tecnologia che permette di "vedere oltre i muri", proprio come Batman.

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Andrea Zanettin Andrea Zanettin segue da sempre con passione tutto ciò che riguarda la tecnologia: qualsiasi cosa abbia un chip stuzzica la sua curiosità. Sviluppa anche applicazioni per vari sistemi operativi (sia su ambiente desktop che mobile). Potete seguirlo su Twitter, Instagram, Facebook e Google+.

Chiunque abbia giocato una delle ultime iterazioni di videogiochi dedicate all'uomo pipistrello più famoso del mondo conoscerà sicuramente le potenzialità offerte da una tecnologia che gli permette di "vedere oltre i muri". Infatti, sia nelle tre produzioni Rocksteady (Arkham Asylum, Arkham City e Arkham Knight) che in Arkham Origins di Warner Bros Games Montréal, Batman era in grado, tramite l'apposita modalità "detective", di rilevare le sagome dei nemici e qualche oggetto dell'ambiente attraverso i muri. Ebbene, la "finzione" potrebbe diventare ancora una volta realtà.

Wi-Fi e ologrammi ci permetteranno di "vedere oltre i muri"

Un team di scienziati della Technical University of Munich (TUM) ha sviluppato una tecnologia basata sull'utilizzo del Wi-Fi e dell'olografia che permette di "vedere oltre i muri", proprio come Batman. La tecnologia in questione è sorprendentemente semplice. In parole povere, viene sfruttata la capacità del Wi-Fi di "passare attraverso" le pareti e vengono utilizzate due antenne. L'antenna utilizzata per la scansione si muove avanti e indietro e "mappa" un piano tridimensionale della stanza mentre la seconda antenna rimane fissa in un punto e provvede a registrare il segnale. Il risultato è un'immagine olografica della stanza che potrebbe essere visibile in un futuro non molto remoto, ad esempio, dal nostro smartphone (vi abbiamo parlato della possibile "portabilità" dell'olografia in questo articolo).

Niente violazioni della privacy in vista

La capacità di "vedere" attraverso le pareti potrebbe risultare inquietante di primo acchito, in quanto secondo molti creerebbe moltissimi problemi legati alla privacy. Tuttavia, gli stessi scienziati della TUM dichiarano che "è piuttosto improbabile che questa tecnologia venga utilizzata nel prossimo futuro per spiare le camere da letto altrui. Infatti, i malintenzionati di turno dovrebbero girare per l'edificio con una grande antenna, che difficilmente passerebbe inosservata". La tecnologia in questione, dunque, non è molto adatta all'uso "personale" ma potrebbe bensì risultare utile nelle operazioni legittime condotte dalle varie agenzie di sicurezza. La ricostruzione degli ambienti tridimensionali potrebbe avvenire anche in un brevissimo lasso di tempo. Infatti, un rappresentante degli scienziati della TUM ha dichiarato che "probabilmente un drone può mappare l'interno di un intero edificio in circa 20/30 secondi".

Una tecnologia facilmente "scalabile"

Gli esperti del settore sostengono che il raggio d'azione di questa nuova tecnologia può essere facilmente esteso semplicemente aggiungendo una serie di ulteriori antenne di riferimento. In particolare, questo potrebbe risultare molto utile ai soccorritori nella disperata ricerca delle persone disperse durante i disastri causati da terremoti e calamità naturali. Insomma, la scoperta, stando alle parole dei suoi creatori, non può essere in alcun modo sfruttata da malintenzionati ma può bensì portare importanti benefici in svariati ambiti e, in alcuni casi, salvare delle vite. Tra qualche anno potremo probabilmente vedere le sue prime applicazioni pratiche e, fantasticando un po' con la mente, non si sa mai che le agenzie di spionaggio non decidano di fornire ai propri dipendenti un bat-costume.

Il Bat-costume con ben 23 gadget funzionanti

Julian Checkley e Order 66 Creatures and Effects hanno realmente prodotto una vera e propria bat-suite per accontentare tutti i cosplayer dell'uomo pipistrello (che sappiamo essere molti anche in Italia). Questa possiede addirittura 23 gadget funzionanti, tra cui troviamo il rampino, il microfono integrato, il lanciafiamme, il respiratore e varie tipologie di "armi" da utilizzare contro i "nemici". In particolare, questo bat-costume è valso ai suoi creatori il Guinness World Record per "il maggior numero di gadget per una tuta da cosplayer". Insomma, cari addetti allo spionaggio, non ci sono più scuse: tra qualche anno potrete diventare Batman in tutto e per tutto.