Speciale Windows 8 - Live Tile e Toast

Un approfondimento sul sistema di notifiche del nuovo sistema operativo di Microsoft.

speciale Windows 8 - Live Tile e Toast
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Windows 8 è finalmente arrivato e, dopo il boom di vendite e download, nel web impazzano i paragoni e le opinioni di tutti gli utenti che ci stanno "mettendo mouse". Dopo la nostra recensione, non potevamo astenerci da un articolo di approfondimento su un aspetto fondamentale e forse troppo trascurato: se volessimo utilizzare Windows in maniera tradizionale, sfruttando però le novità del prodotto che avvicinano il mondo desktop a quello mobile, quale sarebbe il risultato? La nuova visione di Microsoft arriva a creare una sorta di scontro tra la classica interfaccia Desktop e l'avvento delle App: come sono state integrate, quindi, queste due anime in un unico ecosistema software?
Abbiamo effettuato la prova su diverse macchine, sempre con esito positivo per quanto riguarda la compatibilità hardware e i driver. Per il test principale abbiamo utilizzato un portatile Toshiba Satellite L650-16 W, con schermo HD 15,6” dotato di cpu i5 2,26Ghz e 4Gb Ram, provato con la versione Pro a 64 bit del sistema operativo. Vediamo qual è il resoconto dopo le prime settimane di utilizzo.

ESPERIENZA IBRIDA

Si presume che un utente PC su Windows 8, nonostante la presenza delle applicazioni, passi il 90% del tempo in compagnia dell'interfaccia Desktop, che sul nuovo sistema operativo targato Microsoft è considerabile alla stregua di una tra le tante App (utilizzeremo la ‘D’ maiuscola quando parliamo del desktop come applicazione). Proprio per questo motivo, ci saremmo aspettati una maggiore integrazione tra due sistemi che, ad oggi, sono e restano due universi lontani e distinti. Una tra le caratteristiche più importanti di Windows 8 è la presenza delle notifiche: Microsoft ha lasciato molteplici possibilità agli sviluppatori (e di conseguenza agli utenti) che possono ora contare su notifiche Live Tile e Toast per una più rapida comunicazione. Le notifiche Live Tile non rappresentano una novità vera e propria, sono infatti già disponibili sul mobile Windows Phone: questo sistema non fa altro che aggiornare col nuovo contenuto la mattonella dell’applicazione che risiede su Start. Supponiamo di disporre di un’app per gli RSS: la notifica Live Tile aggiornerà la mattonella mostrando in sequenza le notizie non lette e, successivamente, passerà a quelle già presenti.
Funzionalità inedita per l’utilizzo software, invece, è la notifica Toast, ovvero un rettangolino che appare in alto a destra quando si è sul Desktop: è praticamente l’essenza della notifica push e risulta molto utile, ad esempio, per restare aggiornati sul piano della messaggistica riguardo social network o email. Fin qui tutto bene, se non fosse che l’integrazione col Desktop è quasi totalmente assente.

MAIL E MESSAGGI

Qualsiasi versione di Windows 8 pre-installa diverse applicazioni, tra cui Mail e Messaggi, ovvero due client che gestiscono la messaggistica in maniera diversa, pur facendo parte della stessa suite: come suggeriscono i nomi, Mail è un vero e proprio client di posta elettronica direttamente derivato dal vecchio Windows Live Mail già presente nella versione 7 del sistema operativo; Messaggi, invece, si dedica esclusivamente alla parte chat. Entrambe le applicazioni permettono di gestire e sincronizzare più account, quindi Mail diventa un vero e proprio centro di gestione con supporto a Hotmail, Google, Outlook, Yahoo! e altri account minori; Messaggi è lievemente più limitata in quanto a integrazione, ma almeno per ora consente di chattare con i contatti di Messenger e Facebook, con una perfetta integrazione delle piattaforme.
Parlavamo di notifiche Toast ed utilizzo intenso del Desktop, ma qui si mostra una prima incongruenza: Mail supporta pienamente gli avvisi e aggiorna la propria Live Tile in caso di email non lette, Messaggi utilizza quel tipo di notifiche, ma solo per conversazioni iniziate proprio sull’applicazione. Il tempo di sincronizzazione è quasi immediato (non lo sarà mai perché si parla di ambiente asincrono) e dipende dall’account; ad esempio Gmail ha un intervallo di sincronizzazione di circa 5 minuti e si può forzare solo cliccando sul tasto, ma questo rende inutile la notifica. L’App Mail risulta la soluzione perfetta per chi non fa uso intensivo della posta elettronica, perché poche sono le opzioni di invio e non esiste un vero e proprio centro impostazioni per configurare a dovere il client. Per coloro i quali l’invio e la ricezione delle email è ordinaria amministrazione, l’ideale è affiancare Mail a un software dedicato. Per quanto riguarda i messaggi e la sincronizzazione, in questo caso tutto si svolge in tempo reale (d’altronde parliamo di comunicazione sincrona ed è sensato) ma le conversazioni non cominciate sull’applicazione perdono anche questa funzionalità.

RSS E CALENDARIO

Altre caratteristiche importanti per chi ha necessità di tenere tutto sotto controllo sono la gestione di RSS e Calendario, di cui troviamo per entrambi un’App pre-installata. Anche in questo caso il comportamento delle due applicazioni è piuttosto diverso.
La nota dolente è rappresentata dagli RSS, per i quali viene completamente meno l’App nativa di Windows 8, ovvero Notizie. L’applicazione si limita a mostrare i feed che ha deciso Microsoft, senza possibilità alcuna di modificare, cancellare o aggiungere altre fonti. In primo piano troviamo le notizie di Bing Oggi, una sorta di raccoglitore che riprende le ultime notizie di cronaca dai principali organi di stampa (ANSA ed AGR ma anche La Stampa, Il Giornale ed altri). Vi sono anche focus su alcune categorie, come notizie generali dall’Italia, dal mondo, di spettacolo e di economia. Fortunatamente non è tutto qui, infatti attivando il menù superiore possiamo addentrarci nelle Fonti per trovare un elenco di siti consigliati che copre gran parte degli argomenti di interesse generale. L’unico spunto di personalizzazione lo si trova nella sezione Le mie notizie: a dispetto di quanto possa sembrare, questa funzione consente solo di creare una sorta di meta-alert stile Google Reader da cui far partire la ricerca tramite Bing, che si aggiornerà automaticamente sull’argomento scelto mostrando le ultime 4 notizie in cui il meta-tag è presente. Ad esempio, se volete restare sempre aggiornati sui nostri contenuti, aggiungendo l’argomento Everyeye non otterrete lo stesso risultato dei feed ma solo gli ultimi 4 articoli in cui è stato citato il nome del sito.
Windows 8 affianca all’aggregatore predefinito un’altra applicazione dedicata allo sport (chiamata appunto ). La schermata principale presenta gli articoli in evidenza (quindi si possono trovare notizie vecchie di 6-7 ore) ma il menù in alto accontenta anche i palati più raffinati: sono presenti tutti i principali campionati europei (Serie A, Liga, Premier, Bundesliga) conditi da statistiche squadra e giocatori, oltre che notizie sulla Formula 1, sul basket, sul golf ed altri sport.
Meglio implementato il Calendario con la sua App di riferimento (parte della suite con Messaggi, Mail e Contatti) che permette non solo di sincronizzare gli impegni con altri gestori (Hotmail, Google e Outlook) ma notifica correttamente gli eventi sul desktop tramite Toast. La sincronizzazione con altri gestori (ad esempio Google) avviene in real time e l’importazione eredita anche l’eventuale sistema di allarme definito sul browser. Nativamente, l’App consente di creare eventi e allarmi, ricordando molto da vicino il già citato calendario di Google (non solo per funzionalità ma anche per estetica).

UN MONDO DI NOTIFICHE: LE ALTERNATIVE DESKTOP

Almeno in parte, le lacune delle applicazioni pre-installate sono state colmate da applicazioni di altre software house, anche se non tutte le soluzioni proposte sono perfettamente Windows stlye. Esistono software per Windows che consentono di ottenere un risultato simile alle notifiche push per diversi servizi, tra i quali email, social network ed rss.
Il primo, interessantissimo, software è Pokki, scritto dai californiani di SweetLabs. Pokki (Windows 8 ready) è un software desktop che richiama perfettamente W8 attraverso un proprio store da cui scaricare Apps che utilizzano notifiche in tempo reale su diversi servizi: ritroviamo Facebook Like, che riprende l’estensione per Google Chrome (anch’essa di SweetLabs) e consente di navigare tra i contenuti del proprio profilo avvisando per ogni notifica con un popup silenzioso; Gmail; Google Reader; Tweeky e tanti altri. Il programma sostituisce completamente il browser per alcune applicazioni (come ad esempio Gmail per lettura e scrittura delle email) mentre per altre mostra solo una panoramica attraverso l’interfaccia. Pokki va a posizionare le proprie icone direttamente nella barra delle applicazioni in maniera simile alla doc Apple, consentendo di chiudere e aprire le Apps, mostrando con un fumetto il numero di notifiche non lette.
Tra le alternative possiamo citare anche Gmail Notifier Pro, che a dispetto del nome non si occupa solo del client di posta Google, ma consente di collegare tanti altri account tra cui Hotmail, Yahoo e altri gestori minori. Anche Gmail Notifier Pro gestisce i profili dei social network in maniera similare a Pokki, ma solo per quanto riguarda le notifiche (non della chat) e senza interagire con la barra delle applicazioni. Un punto a favore di GNP è dato dalla possibilità di attivare la notifica ogni tot di tempo per ricordare che ci sono email non ancora lette, oltre al fatto che è possibile impostare un suono d’allarme. Entrambi i software possono essere migliorati ma rimangono tra i migliori per chi necessita di notifiche a 360°.

UN MONDO DI NOTIFICHE: LE APP ALTERNATIVE

Abbiamo visto software desktop per Windows 8, ma se guardiamo alle altre App del Sistema Operativo, notiamo diversi miglioramenti.
Il problema della messaggistica, limitata esclusivamente all’uso di Messaggi, si risolve con l’App gratuita IM+, già presente sui vari dispositivi mobile. Con IM+ è possibile collegare solo alcuni tra i social network più famosi (oltre Facebook e Messenger ci sono Google Talk, AOL ed altri meno utilizzati, togliendo Skype che dispone di applicazione ufficiale) ma la cosa importante è che permette di ottenere notifiche Toast in caso di ricezione di un messaggio. Come chat, consente di rispondere direttamente dall’applicazione piuttosto che interagire direttamente col browser. L’unico prezzo da pagare è lo status online: seppur IM+ disponga di vari stati intermedi (occupato, non al computer, ecc..) quasi tutti gli account non prevedono altre possibilità se non lo switch on/off dalla chat.
Se per la messaggistica la situazione migliora, lato RSS siamo costretti a perdere le speranze circa le notifiche Toast: che si scelgano App gratuite piuttosto che a pagamento, attualmente nessuna applicazione va oltre la notifica Live Tile. Tuttavia, vi è la possibilità di aggiungere e/o importare altri feed piuttosto che accontentarsi di fonti pre-impostate. Esistono diverse App che fungono da veri e propri raccoglitori in stile Google Reader. Per i palati più fini ci sono Nextgen Reader e Feed Reader: l’impostazione grafica è molto simile così come le varie impostazioni. Si dividono molto tra i pro e i contro: Nextgen Reader è più veloce e permette una miglior lettura del contenuto rispetto al rivale, pur impedendo di mantenere visibili i feed già letti. Dal canto suo, Feed Reader dispone di due skin, anche se il software non vanta la stessa leggibilità del concorrente, tuttavia ha molte più opzioni oltre che le notifiche Live Tile.
Riguardo la posta elettronica, attualmente c’è solo l’App pre-installata che, come abbiamo visto, accontenta soprattutto chi usa occasionalmente le email e non ha necessità di gestire cartelle, filtri e segnalibri di alcun tipo.

SWITCHER, CHARM BAR

Nel nuovo Sistema Operativo di Microsoft esistono due barre laterali a scomparsa, ovvero lo Switcher e la Charm Bar. La prima, posta sul lato sinistro dello schermo, è l’evoluzione dello switcher richiamabile tramite ALT+TAB: mostra le App recenti non chiuse e il numero delle anteprime dipende dalla dimensione dello schermo e dalla risoluzione: sul 15,6” di prova (768 pixel in verticale) si arriva ad un massimo di 7 anteprime, che sono più che sufficienti tenendo conto che un’App non smette di notificare una volta chiusa (di conseguenza, non serve tenere aperto Mail per sfruttare gli avvisi). La Charm Bar dispone di alcune funzionalità generali: ricerca, condivisione, Start, Dispositivi (connessi) ed Impostazioni. L’elenco delle impostazioni varia a seconda dell’applicazione aperta, quindi le azioni disponibili su Desktop saranno diverse da quelle, per esempio, presenti nel calendario. Se c’è una cosa che ama l’assiduo frequentatore di Desktop è la scorciatoia da tastiera: in Windows 8 esistono scorciatoie per entrare in ogni pannello della Charm Bar, ma non per aprirla solamente. Chiaramente, è molto più facile imparare una scorciatoia piuttosto che le quattro che risiedono nella barra (Start escluso) pertanto, aprire la Charm Bar da tastiera e scegliere il pulsante su cui cliccare è meno impegnativo di tenere a mente le quattro scorciatoie totali. Ci viene da pensare come mai non sia stato previsto un hub, magari proprio nella Charm Bar, che racchiudesse un Centro Notifiche.

APP VS SOFTWARE DESKTOP

Nell’informale scontro tra App e desktop che stiamo trattando in questo articolo, resta ancora un punto non discusso: cosa accade per i programmi che dispongono di entrambe le interfacce? Allo stato attuale di software con la doppia funzionalità ce ne sono pochi, e tra questi possiamo citare Google Chrome, Skype ed Evernote.
Per il browser di casa Google non cambia assolutamente nulla se non che la finestra perde i tre pulsanti in alto a destra: ridurre ad icona un’App non trova utilità, ridimensionare la finestra e chiuderla non si può se non con le gesture adatte. Chiaramente viene da sé capire quale tra le due strade scegliere: chi bazzica intensamente su Desktop userà la scorciatoia sulla barra applicazioni, senza passare dal menù Start. È interessante notare che Chrome permetta di passare automaticamente alla modalità Windows 8 piuttosto che Desktop, direttamente dalle impostazioni: il risultato produce un ibrido della soluzione precedente e consente di avviare il browser come App anche cliccandoci dal desktop. Bisognerà farci l’abitudine, e soprattutto fare i conti con la necessità di ridurre ad icona la finestra per effettuare altre operazioni; tuttavia, questa è la migliore interpretazione di integrazione tra Desktop e App di cui dispone Windows 8 al momento.
Skype ed Evernote sono su due strade completamente differenti e mostrano, meglio di chiunque altro, come la preparazione a Windows 8 sia una cosa fondamentale. Come tutti sappiamo, il famoso software di messaggistica è stato acquistato proprio dalla stessa Microsoft nel Maggio 2011, che ha preparato al meglio la piattaforma per lanciarla sul nuovo Sistema Operativo: l’App di Skype non solo si sposa perfettamente con Contatti (il quarto della suite già citata) permettendo di inviare direttamente un messaggio o videochiamare, ma si dimostra pensata per Windows 8 sotto tutti i punti di vista: l’App è stabile, fluida e completa, permettendo in assoluta naturalezza di gestire le conversazioni e videochiamare, nascondendo nella Charm Bar le impostazioni essenziali.
Male invece per Evernote: il famoso software di appunti e gestione delle note, perde la sfida Windows 8 per colpa di un’App lenta e macchinosa: molti click per creare una nota ed associarne i tag, resta un'App indipendente dal Desktop (senza quindi la possibilità di ritagliare dal browser o da altri software) e la leggibilità è di gran lunga peggiore rispetto alla controparte a cui siamo abituati.
Ci sono anche altri software con la doppia interfaccia, come l’applicazione ufficiale di Google che, in barba al suo stesso Chrome, mette a disposizione un’App con tanto di dispositivo vocale per la ricerca: rispetto a Chrome, l’applicazione Google Search utilizza il tasto destro del mouse per rivelare le barre delle impostazioni.
Una delle applicazioni più interessanti è la già citata Contatti. L’App racchiude a sé tutte le rubriche salvate tra Gmail, Hotmail, Facebook, Twitter, Skype ed altri, ed anche se c’è il rischio di creare un po' di confusione, collega automaticamente i contatti disponibili su più account con un matching degli indirizzi di posta elettronica: non è dunque necessario collegare il contatto Skype e Facebook di un amico se questi utilizza lo stesso indirizzo email per entrambi. Contatti permette di chiamare o mandare messaggi tramite un servizio compatibile, dunque scegliendo di scrivere da social network significherà richiamare direttamente l’App Messaggi, mentre per scrivere su Skype verrà aperta l’App dedicata. Contatti dispone, inoltre, di Interessanti funzionalità specifiche per i social network: accanto all’elenco delle possibili interazioni per ciascun contatto vi è uno spazio per la wall: nel caso di Facebook ad esempio, è possibile commentare o cliccare sul tasto Mi Piace, così come guardare gli album fotografici. Non manca il proprio profilo in cui aggiornare lo stato, visualizzare le novità degli amici e le notifiche (cliccandoci rimanda al browser e qui i problemi che già abbiamo affrontato).

Windows 8 L’analisi dell’utilizzo tradizionale di Windows 8 sfruttando le notifiche Toast ha rilevato una certa lontananza del mondo Desktop rispetto alle App, vero fulcro del nuovo Sistema Operativo di Redmond. La panoramica si prefiggeva di capire come Microsoft si fosse mossa per garantire un’esperienza ibrida piuttosto che dedicata solamente all’uso Desktop o App, focalizzandosi semplicemente sulla comunicazione tra i due mondi, principalmente attraverso le notifiche. Su quattro sezioni differenti (mail, messaggistica, RSS e calendario) le notifiche Toast sono, ad oggi, supportate solo dalla metà delle applicazioni pre-installate e il problema viene parzialmente risolto con altri software di terze parti. Notiamo ancora l’esigenza di restare ancorati alla versione desktop quando c’è da scegliere tra l’installer classico e quello dedicato a W8, per il quale permane il solito scetticismo: difficile che un utente si prenda la briga di utilizzare l’App perdendo l’immediatezza della finestra e del multitasking. Come abbiamo detto in apertura, l’esperienza desktop con Windows 8 è sensibilmente diversa rispetto a quella mobile, e la prima ha ancora le carte in regola per vincere il duello. Utilizzando un portatile ibrido dotato di touchscreen e clickpad, si otterrebbero tutti i benefici pensati da Microsoft, ma questo non avviene con i PC classici. Possiamo concludere che l'azienda di Redmond ha pensato a due mondi bellissimi e funzionali, ma attualmente non ha ancora creato il giusto legame per farli convivere armoniosamente. Con le possibilità oggi a disposizione degli utenti, è facile pensare che chi utilizza il PC per navigare e poco altro si troverà a suo agio con le App; chi invece sfrutta intensamente diversi software ed è abituato al multitasking estremo e al gaming, rimarrà fedele al vecchio e caro desktop che, almeno per il momento, non dev’essere considerato come una mera applicazione ma la vera e unica essenza del sistema operativo.