Speciale Windows Phone 8.1

Dal centro notifiche a Cortana, Microsoft alle prese con una prova di maturità.

speciale Windows Phone 8.1
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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Nel corso del tempo, sono molti i sistemi operativi che si sono affacciati nel panorama mobile. Nonostante questo, il mercato e la scena mediatica sono dominati da due grandi antagonisti, iOS e Android. Del resto, la loro diffusione giustifica le attenzioni che gli vengono riservate dagli addetti ai lavori a livello mondiale. Guardando al mercato italiano però, i dati descrivono una realtà molto diversa da quella di molti paesi: le statistiche relative al mese di aprile indicano infatti una quota di mercato pari all’11,8% per Windows Phone, mentre iOS è riuscito a recuperare terreno nei confronti di Microsoft, toccando quota 13,4% del mercato italiano. Nonostante questo, appare chiaro che l’affetto del bel paese nei confronti del S.O. della casa di Redmond sia ormai palese e consolidato, merito anche del marchio Nokia, che ha fatto da traino alle vendite. Il dato colpisce ancora di più se si considera l’attuale stato di sviluppo di questo S.O., che sotto il profilo delle app e delle funzionalità non appare ancora alla pari con i principali concorrenti. Se dal punto di vista delle applicazioni disponibili nello store i passi avanti sono stati molti, l’esperienza d’uso generale non può ancora dirsi alla pari con iOS e Android, almeno fino a questo momento. Microsoft è infatti pronta presentare Windows Phone 8.1, che sarà disponibile al download entro la fine giugno.

Metro UI e Centro notifiche

Il nuovo sistema operativo Microsoft è arrivato ufficialmente sul mercato grazie al nuovo Lumia 630, a cui sarà dedicata una recensione approfondita nelle prossime settimane. Per comprendere meglio le potenzialità di Windows Phone 8.1, abbiamo preferito testare con mano le sue doti grazie a un Lumia 1520, l’attuale top di gamma della casa finlandese, equipaggiato con la Developer Preview resa disponibile da Microsoft. Un primo dato da rilevare riguarda l’ottimizzazione, che risulta curata nei minimi dettagli: rallentamenti o impuntamenti sono assolutamente assenti e il processore Snapdragon 800 del phablet Nokia riesce alla perfezione a gestire il sistema; la leggerezza del sistema operativo Microsoft è cosa nota d’altronde, anche sui terminali meno performanti.
Passando alle novità vere e proprie, un buon punto di partenza per descriverle è sicuramente l’interfaccia Metro UI, che permette ora una maggiore personalizzazione. Innanzitutto, è possibile utilizzare una terza colonna di tiles nella home, opzione prima consentita solo nei Lumia 1520 e 1320. Questa caratteristica è sicuramente interessante, ma nei dispositivi con display di dimensioni ridotte questo si traduce in tiles davvero piccole, anche se perfettamente funzionali. Altra novità riguarda la possibilità di inserire uno sfondo nella home, reso visibile grazie alle nuove tiles trasparenti, che devono però essere implementate direttamente dagli sviluppatori delle applicazioni: Microsoft ha già provveduto a fornire ai propri partner gli strumenti per la loro creazione e, allo stato attuale, molte delle principali app supportano già la nuova feature.



Personalizzare il proprio dispositivo è sicuramente piacevole, ma le vere novità sono altre. La prima di queste, e forse la più importante, riguarda l’introduzione del centro notifiche, che si attiva con uno swipe dall’alto verso il basso. Al suo interno compariranno tutti i messaggi e tutte le mail appena ricevute, anche se è possibile personalizzare le applicazioni che possono interagire con questo nuovo elemento. Oltre a questo, sono presenti cinque tasti rapidi per la gestione del telefono, tra cui quelli del Wi-Fi, del Bluetooth, della modalità aereo, della rotazione dello schermo e della luminosità, che consentono un più veloce settaggio del terminale. È possibile anche personalizzare l’assegnazione dei tasti, consentendo una gestione più rapida dell'intero sistema. Tutto funziona molto bene, ad eccezione di un bug che riguarda Whatsapp, il quale non cancella gli ultimi messaggi letti dal centro notifiche in modo automatico.

Un nuovo inizio?

Le novità presenti in questo corposo aggiornamento sono davvero molte e vanno a migliorare l’esperienza d’uso sotto diversi punti di vista. Microsoft, come Apple con il suo iOS8, ha deciso di puntare in maniera decisa sul miglioramento della tastiera, che risulta incredibilmente rapida nella digitazione. A onor del vero, non si può parlare di digitazione vera e propria, visto che è possibile scrivere testi semplicemente trascinando il dito sui caratteri. Il nuovo sistema di input swipe pensato dall’azienda di Redmond funziona alla grande, permettendo di scrivere in maniera molto rapida i testi desiderati. Il sistema predittivo risulta quasi infallibile e le parole scorrono in maniera davvero fluida, consentendo un deciso miglioramento rispetto al passato. La nuova tastiera non solo è veloce, ma anche intelligente: ad esempio, scrivendo la parola “felice”, nella barra dei suggerimenti compare la relativa emoticon con la faccina sorridente.
Riviste anche tutte le applicazioni per il controllo dei consumi, che appaiono ora più curate e ricche di opzioni. Per quanto riguarda la batteria, è ora possibile osservare quali sono le applicazioni che consumano di più, forzando la loro chiusura automatica quando non sono utilizzate. I consumi internet sono invece monitorati dall’applicazione Sensore Dati, che consente di impostare delle soglie mensili o di attivare una modalità di risparmio dei dati scaricati. Lo spazio di archiviazione a disposizione è invece gestito attraverso Sensore Memoria, che fornisce un quadro generale della memoria terminale, dando inoltre la possibilità di spostare i software più pesanti sulla scheda Sd e di eliminare i file temporanei non più utilizzati. Sensore Wi-Fi risulta invece molto utile per la gestione degli Hot-Spot gratuiti, sempre più presenti nelle strade italiane. Tramite l’inserimento dei propri dati, l’applicazione è in grado di compilare in modo automatico i campi richiesti per accedere a tali servizi, facendo risparmiare tempo prezioso.

Il browser web, Internet Explorer 11, è stato rivisto e migliorato sotto molti aspetti, tanto da poter tranquillamente competere con i diretti concorrenti. La fluidità e la velocità d’uso si attesta su livelli molto alti e il browser permette ora di sincronizzare i propri preferiti su dispositivi diversi, anche desktop, a patto di utilizzare il medesimo account. Passando alle nuove funzionalità, è stato inserito un sistema predittivo delle URL, basta infatti digitare qualche carattere per veder comparire i suggerimenti; è possibile poi aprire un numero illimitato di tab, particolare utile se si vogliono tenere aperte più pagine contemporaneamente. L’integrazione con Sensore dati inoltre consente di risparmiare preziosi Mb di traffico, comprimendo le immagini e filtrando la pubblicità, mostrando solo le parti del sito realmente importanti.
Anche l’applicazione dedicata alla fotocamera è stata rivista, anche se per i possessori di terminali Nokia la scelta migliore rimane quella di affidarsi a Nokia Camera. Ad ogni modo, la camera stock consente ora di effettuare scatti multipli, scegliendo quelli migliori direttamente nella galleria, rivista anche questa per consentire una più razionale classificazione delle immagini.
Sul versante business, i cambiamenti hanno coinvolto il client mail e il calendario, andando a migliorare il livello di produttività del sistema. Per quanto riguarda le mail, da segnalare sicuramente il supporto nativo per Gmail, che consente di ricevere le notifiche push dei messaggi. La nuova app calendario invece è stata studiata per andare incontro alle esigenze dell’utenza, consentendo una vista settimanale sugli impegni molto completa e facile da gestire.
Ricca di opzioni è anche la schermata della gestione dei toni di sistema, personalizzabili in base all’applicazione o al tipo di notifica che li utilizza. Il multitasking, già implementato nelle precedenti versioni, è stato migliorato e consente ora di chiudere un’app semplicemente tenendo premuto il tasto indietro ed eseguendo uno swipe dall’alto verso il basso sull’applicazione desiderata. Da segnalare inoltre la possibilità di installare un file manager ufficiale, chiamato gestione file, scaricabile liberamente dallo store. Una nota negativa arriva invece da Xbox Music, che va in crash pochi secondi dopo l’avvio: il problema potrebbe riguardare esclusivemente il terminale di prova, ma trattandosi di una versione ancora non definitiva del software non è nulla di preoccupante.

Cortana, il nuovo assistente personale

Una cosa è certa: Microsoft non avrebbe potuto scegliere nome più azzeccato per il suo assistente vocale. Tolto questo dettaglio personale, va precisato subito che lo sviluppo di questo software è iniziato dopo quello dei diretti concorrenti, motivo per cui è giusto considerare le sue qualità anche alla luce di questo aspetto. Innanzitutto, per poter utilizzare questa nuova funzione è necessario modificare le impostazioni regionali dello smartphone, selezionando gli USA come paese. Ecco dunque la prima nota negativa: Cortana è utilizzabile, almeno per ora, solo in lingua inglese. La versione italiana non è prevista nemmeno per il lancio di Windows Phone 8.1, mentre è auspicabile un suo arrivo nel nostro idioma non prima della fine dell’anno, anche se, con ogni probabilità, bisognerà attendere il 2015. Ad ogni modo, una volta impostato correttamente il telefono, la prima cosa da segnalare riguarda l’assegnazione del tasto fisico di ricerca, che non sarà più collegato a Bing ma al nuovo assistente vocale. Una volta entrati nell’applicazione, l’interfaccia che si presenta è in stile minimal, con Cortana che viene rappresentata sullo schermo mediante un cerchio, che ricorda HAL 9000 di “2001: Odissea nello spazio”. Un volta inserito il nostro nome è bene iniziare a fornire a Cortana le informazioni sui nostri interessi, così da ottimizzare meglio l’esperienza: del resto, bisogna conoscersi per instaurare un buon rapporto. In questo modo, è possibile vedere nella schermata dell’assistente vocale news e informazioni sugli argomenti di nostro interesse. Molto interessanti sono le funzioni che consentono di impostare promemoria solo con la voce o quelle che consentono di scegliere delle fasce orarie in cui non essere disturbati, filtrando le notifiche in base ai contatti.
Passando invece al riconoscimento vocale, bisogna dire questa versione BETA ha già tutte le carte in regola per dire la sua nei confronti della concorrenza. Il sistema è riuscito senza problema a chiamare i contatti e ad impostare Here+ in modo preciso; non bastasse questo, è possibile chiedere a Cortana consigli su ristoranti e attività commerciali nelle vicinanze, come anche spegnere o accendere il Bluetooth o il Wi-Fi. Le possibilità offerte sono davvero molte e consentono a questo assistente vocale di interagire in maniera credibile con l’utente. Allo stato attuale, l’unico limite è imposto dalla mancanza della lingua italiana, ma il lavoro svolto da Microsoft con Cortana merita sicuramente un parere positivo.

Windows Phone In un 2014 avaro di novità hardware, sembra proprio che la guerra tra le grandi corporation della telefonia si sia spostata sul versante software. Il vantaggio di Android in questo campo è dato sia dall’impegno di Goolge, sia dall’apertura verso gli sviluppatori che questo sistema operativo ha avuto fin dalla sua nascita, che ha consentito agli stessi di ampliare le sue funzionalità indipendentemente dagli aggiornamenti ufficiali. Come Apple con iOS 8, anche Microsoft ha deciso di investire pesantemente sui miglioramenti per il suo S.O., che appare oggi più maturo di quanto non lo sia mai stato. Le novità introdotte in questa versione 8.1 sono importanti e consentiranno agli utenti di migliorare la propria esperienza d’uso in modo del tutto gratuito. L’arrivo di nuove applicazioni nel market inoltre ha consentito di limare, almeno in parte, il divario con i rivali, che appaiono oggi più vicini. I tempi di Windows Phone 7 sembrano dunque finiti, dimostrando inoltre come la concorrenza, alla fine, porti vantaggi a tutti gli utenti.