Speciale Windows Phone 8.1 Update 1

Provato il nuovo aggiornamento del sistema operativo Microsoft.

speciale Windows Phone 8.1 Update 1
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Windows Phone 8.1 è da poco disponibile nel nostro paese in via ufficiale, dopo un lungo periodo di prova. I miglioramenti apportati sono stati tanti ma soprattutto importanti, permettendo al sistema operativo Microsoft di fare un salto di qualità non da poco, limando così il gap con la concorrenza. Redmond però è ben conscia del fatto che per restare al passo coi tempi i prossimi aggiornamenti dovranno essere rilasciati sempre più frequentemente, anche per dare alla propria utenza un segnale di presenza, comunicando così l’impegno dell’azienda nel miglioramento del proprio ecosistema software. Così, pochi giorni dopo l’arrivo dell’atteso aggiornamento, Microsoft ha rilasciato un nuovo update, per ora disponibile solo tramite Developer Preview, con cui vengono inserite nuove funzioni e nuove possibilità per gli utilizzatori. Gli elementi introdotti non raggiungono per quantità e qualità quelli appena inclusi nella versione 8.1 del software, ma questo minor update lascia trasparire l’intenzione di Microsoft di migliorare sempre più velocemente il proprio sistema operativo mobile. Per osservare meglio le novità di questa release abbiamo installato l’update su un Lumia 1520, che ci ha consentito di toccare con mano le ultime possibilità offerte.

Miglioramento costante

La principale novità introdotta in questo Update 1 è rappresentata dalle Live Folders, che offrono ora la possibilità di creare cartelle nella start screen in modo nativo. In precedenza, questa funzione era offerta solo installando l’apposita applicazione sviluppata da Nokia, il cui utilizzo era però limitato e macchinoso. Ora, è possibile creare una cartella semplicemente trascinando la tile di un’applicazione su quella di un’altra; una volta fatto, basta scegliere il nome da associare alla cartella e il gioco è fatto. Il funzionamento è molto semplice e, come suggerisce il nome Live Folders, tutte le cartelle create sfruttano le possibilità offerte dall’interfaccia Microsoft, dalla trasparenza alle animazioni. Le folder create vengono salvate nel cloud, in modo da non dover rifare tutto nel caso in cui sia necessario effettuare un reset del dispositivo. La nuova funzione permette di ottimizzare meglio la start screen, consentendo di organizzare con maggiore precisione il proprio parco software.
Altra novità di rilievo è rappresentata dall’angolo delle app, che consente di creare un ambiente protetto sul proprio smartphone. Per farlo, basta entrare nelle impostazioni e selezionare “angolo delle app”; a questo punto, il sistema richiede che l’utente scelga le app da rendere visibili a chi utilizza il terminale. Una volta fatto, viene visualizzata una start screen alternativa contenente solo le applicazioni selezionate in precedenza, in modo da creare un’ambiente sicuro e a prova di bambino o di occhi indiscreti. Per uscire da questa modalità è sufficiente tenere premuto il tasto di accensione ed eseguire uno swipe verso destra, tornando così alla normale visualizzazione, anche se per una protezione ancora più accurata è possibile inserire una password di sblocco.
Xbox Music è stato aggiornato ancora una volta in questa nuova release, introducendo piccole novità. Come molti utenti Windows Phone sanno, la questione del player musicale è un nervo ancora scoperto per Microsoft. L’applicazione infatti appare ancora indietro nello sviluppo, tanto che le funzioni presenti sui terminali della concorrenza sembrano ancora un miraggio: le principali mancanze vanno ricercate nella visualizzazione delle cover dei brani, che soffre di qualche incertezza, nell’impossibilità di modificare i TAG delle canzoni e in una ottimizzazione ancora imperfetta. Gli aggiornamenti sono stati frequenti negli ultimi mesi e ulteriori novità non mancheranno di arrivare a breve.

Tornando alle nuove funzioni, sono state introdotte una live tile dedicata al player musicale e una scheda che mostra gli ultimi brani riprodotti, niente di rivoluzionario insomma. A proposito della live tile dedicata, va segnalato che durante la prova non siamo riusciti a farla funzionare: con ogni probabilità, il servizio non è ancora attivo nel nostro paese e bisognerà aspettare ancora un po’ di tempo per poterla sfruttare. Anche il Windows Phone Market possiede ora una propria tile animata, che consente di visualizzare direttamente nella start screen le app degne di nota, ma anche in questo caso la funzione non è ancora attiva in Italia, mentre selezionando gli Stati Uniti come paese tutto torna a funzionare correttamente.
Le novità di rilievo non finiscono qui. Cortana, l’assistente vocale di Microsoft, ha visto espandere il suo raggio d’azione internazionale grazie all’introduzione della lingua cinese, presente in versione beta. Le attenzioni di Redmond per il paese asiatico sono note e lasciano trasparire l’interesse dell’azienda americana verso questo mercato. Supporto parziale anche per il Regno Unito, il Canada, l’India e l’Australia, seppur in una versione alpha. Il nostro paese purtroppo non può ancora godere dei servizi offerti da Cortana, che verranno attivati con ogni probabilità nei primi mesi del 2015.
Interessante è anche il supporto alle cover interattive, che consente ai produttori di realizzare accessori simili a quelli visti sui device Android, come le cover Quick Cirle di LG.

Altre novità

A dispetto delle novità appena descritte, le nuove release dei sistemi operativi mobile portano con sé centinaia di piccoli miglioramenti, alcuni dei quali invisibili ad occhio nudo. Meglio dunque non fermarsi ad osservare i macro aggiornamenti, analizzando anche tutti quegli aspetti magari marginali, che tuttavia sono utili a migliorare l’esperienza d’uso.
Tra questi, partiamo dalle ottimizzazioni a livello energetico, che dovrebbero consentire un leggero aumento dell’autonomia. Sul terminale di prova l’incremento è stato marginale, ma osservando le discussioni sull’argomento presenti online la situazione appare un po’ confusa: alcuni lamentano un calo nell’autonomia, altri invece un miglioramento. In realtà i fattori che intervengono in questi casi sono diversi, per cui non è facile dare un giudizio oggettivo su questi aspetti. Certo è invece il supporto per lo standard Quick Charge 2.0 di Qualcomm, che consente ai possessori di device basati su SoC Snapdragon 800 un ricarica più rapida.

In tema di accessori, nelle impostazioni è ora disponibile una sezione dedicata alla loro gestione, aprendo di fatto il campo a periferiche indossabili di vario tipo. L’interesse di Microsoft in questo settore è in costante crescita e l’arrivo di uno smartwatch dedicato all’ecosistema Windows Phone appare sempre più probabile.
Novità anche per i device non muniti di tasti capacitativi: ora è possibile nascondere i pulsanti virtuali sullo schermo con un semplice swipe verso il basso, per poi riattivarli trascinando il dito dal basso verso l’alto.
Il motore di rendering delle pagine su Internet Explorer è stato rivisto e corretto, consentendo una migliore visualizzazione delle pagine, che presentavano qualche sporadico problema in precedenza. Anche la condivisione della connessione internet è migliorata ed è ora possibile effettuarla tramite Bluetooth, altro elemento che sembra essere inserito appositamente per facilitare l’utilizzo di periferiche indossabili.
L’ottima tastiera introdotta con l’aggiornamento 8.1 ha subito un lavoro di rifinitura, anche per la lingua italiana, che in precedenza soffriva di qualche imprecisione nella predizione delle lettere accentate, totalmente risolto in questa release.
Sul fronte produttività, Office consente di aprire i documenti protetti da password, mentre nelle impostazioni della sveglia è possibile decidere il tempo che intercorre tra uno snooze e l'altro.
A chiudere la lista dei miglioramenti ci sono poi una serie di upgrade minori ma non meno importanti, come il supporto per nuove risoluzioni e nuovi formati per i display dei dispositivi. I produttori possono ora decidere se abilitare o se bloccare gli aggiornamenti del telefono da Sd Card, come anche modificare l’aspetto delle Live Tiles nella start screen, particolari che consentono una maggiore personalizzazione da parte delle aziende che sviluppano terminali Windows Phone.
In definitiva, i miglioramenti introdotti vanno a rifinire ciò che di buono si era visto nell’aggiornamento 8.1, ampliando ulteriormente le possibilità offerte all’utenza. Il fatto positivo va tuttavia ricercato nell’impegno di Microsoft nel miglioramento costante dei servizi offerti, proponendo un sistema operativo sempre più solido, veloce e in costante sviluppo.