Windows Phone è scomparso dal mercato, dominano Android e iOS

I dati di Gartner mostrano come il mercato sia ormai dominato da due soli ecosistemi, Android e iOS, con buona pace della concorrenza.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Che BlackBerry fosse in cattive acque lo si sapeva già da tempo, stessa cosa per Windows Phone, ma i dati diffusi da Gartner sul Q4 2016 mostrano un mercato smartphone ormai in mano a due soli sistemi operativi, Android e iOS. La casa della mora, che tenterà il rilancio quest'anno al Mobile World Congress con il nuovo smartphone Mercury, grazie ai capitali freschi della cinese TLC, è ormai volutamente fuori dai giochi, dopo l'abbandono dell'OS BlackBerry 10 in favore di Android, mentre Windows arranca sempre di più, con il peggior trimestre di sempre. Lo scenario non è certo incoraggiante a livello di concorrenza, ma ormai è chiaro che il pubblico ha deciso di puntare tutto sui sistemi operativi di Google e di Apple, rimaste le uniche alternative presenti sul mercato mobile. Diverso il discorso per quanto riguarda le vendite di smartphone, che sembrano parlare sempre più cinese.

Dopo BlackBerry 10, addio anche a Windows Phone

Il mercato della telefonia non è certo tenero con chi non riesce a stare al passo. I dati diffusi da Gartner confermano questa affermazione, mostrando un settore quanto mai in mano a poche grandi realtà della tecnologia. Sul fronte sistemi operativi, il più diffuso rimane Android, con un market share dell'81.7%. Una quota di mercato tanto ampia è giustificata dall'elevato numero di smartphone che adottano l'OS di Google, che includono anche prodotti dal costo bassissimo. Solo tra ottobre e dicembre sono stati spediti poco più di 352 milioni di dispositivi, numeri da capogiro, e in miglioramento rispetto all'anno precedente, quando la quota di mercato era dell'80.7%, con circa 325 milioni di device venduti. iOS si mantiene invece pressoché stabile rispetto al 2015, con poco più di 77 milioni di smartphone spediti nel Q4 2016 e un market share del 17.9%, contro i 71 milioni di dispositivi spediti e una quota di mercato del 17.7% del Q4 2105. Anche se questi valori sono decisamente inferiori a quelli Android, il peso delle vendite di Apple, in termini monetari, è molto più elevato, basti pensare che l'entry level della mela, iPhone SE, parte da 509€ in Italia.
Male, anzi malissimo, Windows Phone. Microsoft ha praticamente abbandonato i sui smartphone al loro destino, pur continuando a supportare Windows 10 Mobile, ma questo non basta di certo a fermare l'emorragia di utilizzatori. Dall'1.1% di quota di mercato del Q4 2015 si è scesi allo 0.3%, con solo 1 milione di smartphone venduti. Numeri che, di fatto, tagliano fuori Microsoft dal mercato mobile, un vero peccato, soprattutto per chi aveva visto del buono nel progetto della casa di Redmond. Tragica la situazione per BlackBerry 10, il sistema operativo dell'omonima compagnia, almeno a una prima occhiata. Il segno zero potrebbe far pesare al peggio, ma in realtà questo dato è facilmente spiegabile: nell'ultimo anno l'azienda è passata ad Android per i suoi device, motivo per cui BlackBerry 10 è semplicemente stato abbandonato.
Per quanto riguarda invece gli smartphone, l'ultima parte dell'anno ha visto in Apple il vendor più performante, con 77 milioni di smartphone venduti, contro i 71 milioni dell'anno precedente, che di fatto hanno consegnato alla mela l'ennesimo trimestre record. Samsung, anche a causa del disastroso Note 7, si piazza seconda come produttore più importante, con 76 milioni di dispositivi venduti. Il terzo posto è ormai occupato stabilmente da Huawei, che continua la sua crescita, piazzando quasi 41 milioni di smartphone. Molto interessante invece osservare la quarta e la quinta posizione di questa classifica.

Al quarto posto troviamo Oppo, con 26 milioni di device venduti, mentre al quinto si colloca un nome che non si sente spesso, BBK Communication Equipment, con 24 milioni di smartphone. Entrambe hanno raddoppiato la loro quota di mercato rispetto allo stesso trimestre del 2015, numeri importanti, soprattutto se si pensa che questi due brand sono in realtà la stessa cosa. All'interno di BBK Communication Equipment orbitano infatti marchi del calibro di OnePlus, Vivo e la stessa Oppo: presi singolarmente non riescono a prendere il sopravvento sui rivali, ma uniti questi brand hanno venduto oltre 40 milioni di unità nel Q4 2016, superando addirittura Huawei, sia in termini di volumi di vendita che di quote di mercato. Un miracolo dell'economia cinese, di cui siamo certi sentiremo parlare ancora a lungo.

Scheda Tecnologia Gartner ha descritto un mercato smartphone diviso in due. Da un lato, nel campo dei sistemi operativi mobile, siamo ormai in presenza di un duopolio, con iOS e Android a spartirsi il settore. Dall’altro, in quello delle vendite di smartphone, Apple e Samsung sono sempre in testa, con Huawei e le altre aziende cinesi ancora piuttosto lontane dal raggiungerle, ma comunque sulla buona strada. A proposito di Huawei, il colosso cinese stupisce ancora con numeri positivi, ma è BBK Communication Equipment a suscitare ancora più interesse. Questo nome, sconosciuto ai più, in pochi anni è riuscito a creare un ecosistema di brand satelliti davvero ottimo, con prodotti anche dall’elevata qualità. Insomma, allo stato attuale Apple e Samsung sono sempre li sopra, ma da qui a qualche anno la situazione potrebbe essere molto diversa, per un settore che vede sempre più al centro del business la Cina e il suo incredibile mercato interno.