Windows: la storia del sistema operativo di Microsoft

Windows accompagna i nostri PC da oltre tre decadi, con versioni più o meno riuscite, ma che hanno cambiato l'utilizzo del PC.

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Fondata nel 1975 da Bill Gates e Paul Allen, Microsoft è una delle principali compagnie informatiche operanti nel settore, vantando un fatturato che supera gli ottanta miliardi di dollari l'anno. Tra i prodotti di maggior successo della società spicca senza ombra di dubbio Windows, il sistema operativo più diffuso al mondo. La prima versione dell'OS sviluppato dalla casa di Redmond vide la luce nel 1985, integrando un'interfaccia grafica che, grazie alla sua immediatezza, contribuì alla progressiva diffusione di massa dei personal computer. Ma è soprattutto a partire dagli anni Novanta che Windows inizia a imporsi sul mercato: basti citare Windows 3.0, che integrò la prima versione del pacchetto Office, suite di applicativi composta inizialmente da Word, Excel e Power Point. In questo speciale andremo dunque a ripercorrere la storia di Microsoft Windows, dalle origini a Windows 10.

Windows 1.0

La prima versione di Microsoft Windows, chiamata semplicemente 1.0, venne rilasciata nel 1985. Questa release ebbe tuttavia scarso successo, da imputare alla mancanza di numerose funzionalità ad oggi considerate essenziali. Windows 1.0 non forniva infatti un sistema operativo completo, ma era un'estensione di MS-DOS, acronimo di Microsoft Disk Operating System, completamente sprovvisto di interfaccia grafica. Bill Gates e Paul Allen decisero dunque di donare a Windows 1.0 un'interfaccia intuitiva e basilare, completa di menu a discesa, barre di scorrimento, icone e finestre di dialogo. Tuttavia, le funzionalità del primo Windows furono limitate da alcune controversie con Apple. Ad esempio, le finestre dei programmi potevano essere unicamente affiancate sullo schermo, e non sovrapposte. Mancava inoltre il Cestino, del quale Apple sosteneva di detenere i diritti esclusivi. Tali ostacoli vennero in seguito arginati sottoscrivendo un contratto di licenza.

Windows 2.0

Windows 2.0 vide la luce nel dicembre del 1987, offrendo per la prima volta la possibilità di sovrapporre le finestre sullo schermo ed integrando inediti pulsanti di controllo nella barra del titolo. Con Windows 2.10 e Windows 2.11 si ebbe poi un deciso passo in avanti: le due edizioni minori veicolarono infatti una gestione della memoria nettamente più avanzata rispetto alla prima versione dell'OS, consentendo agli utenti di portare a termine operazioni di maggiore complessità. Si susseguirono inoltre nuove azioni legali da parte di Apple, che trascinò Microsoft in giudizio per violazione del diritto d'autore: secondo la compagnia di Cupertino, Windows 2.0 era a tutti gli effetti un plagio di Mac OS. Tuttavia la corte americana respinse le accuse, cosicché Apple non poté reclamare alcun diritto connesso alla generica idea di interfaccia grafica.

Windows 3.X

Nel maggio del 1990 Microsoft lanciò sul mercato Windows 3.0, seguito nel 1992 da Windows 3.1. Insieme, questi due sistemi operativi si trasformarono ben presto in un vero e proprio successo commerciale per la compagnia di Redmond. Oltre a vistosi ritocchi sul fronte grafico e pesanti ottimizzazioni riguardanti la gestione della memoria, Windows 3.0 propose una shell inedita, denominata Program Manager, contenente tutti i collegamenti ai programmi disponibili sul computer. Windows 3.0 introdusse anche File Manager, che permise agli utenti di accedere rapidamente ai file presenti sul dispositivo. Nel 1991 sbarcò sul mercato una nuova variante del sistema operativo, chiamata Windows 3.0 with Multimedia Extensions 1.0. La nuova declinazione dell'OS implementò le modifiche necessarie a supportare le prime schede audio. Le funzionalità erano tuttavia alquanto limitate, rendendo di fatto impossibile eseguire due programmi che desiderassero utilizzare la risorsa contemporaneamente. Windows 3.1 ed il successivo Windows 3.11, rilasciato nel 1993, costituirono la diretta evoluzione della declinazione multimediale di Windows 3.0. Oltre ad ereditarne tutte le funzioni e la possibilità di gestire le schede audio, le nuove versioni del sistema operativo di Windows presentarono una miglior gestione dei caratteri, perfezionando ulteriormente la gestione della memoria e del disco fisso.

Windows NT

Assieme a Windows 3.1, Microsoft sviluppò anche il primo sistema operativo a 32bit, denominato Windows NT. Tale OS nacque per far fronte agli evidenti limiti hardware della versione 3.0/3.1, rappresentando un punto di svolta per le aziende ed i professionisti interessati all'acquisto di una macchina da lavoro. Con Windows NT venne altresì introdotta la nuova API a 32 bit, pensata per sostituire la precedente API a 16 bit di Windows 3.1. Questo sistema operativo introdusse inoltre l'efficiente ed affidabile file system NTFS, utilizzato ancora oggi. Windows NT si rivelò infine la soluzione ideale per il mercato di server LAN, implementando opzioni di networking alquanto avanzate per l'epoca.

Windows 95

Nell'agosto del 1995, Microsoft rilasciò sul mercato il nuovo Windows 95. L'inedito sistema operativo sviluppato dalla compagnia di Redmond riuscì a vendere ben 7 milioni di copie nelle prime cinque settimane dal suo debutto, stabilendo un vero e proprio record. Windows 95, OS in grado di gestire sia applicazioni a 16 bit che i nascenti programmi a 32 bit, introdusse il menu Start, la Barra delle Applicazioni e trasformò il desktop nell'area operativa che oggi tutti utilizziamo. Vennero altresì introdotti i tre iconici pulsanti di controllo presenti nella barra del titolo nonché una serie di paradigmi e funzionalità minori, volte a migliorare l'esperienza d'uso per l'utente. Windows 95 fu anche il primo sistema operativo a presentare il Service Pack, ovvero un insieme di aggiornamenti distribuiti in un unico pacchetto e rilasciati nel corso degli anni.

Windows 98

Windows 98 rappresentò la naturale evoluzione di Windows 95, includendo nuovi driver hardware e il supporto al file system FAT32, che permise di creare partizioni su disco maggiori di 2 GB, limite imposto dal predecessore. Notevole importanza acquisisce il supporto nativo ad Internet Explorer, browser proprietario che consentì all'utente di navigare liberamente sul web. Nel 1999 venne rilasciata una Second Edition del sistema operativo, che permise di condividere la connessione ad Internet. Grazie a questa nuova opzione fu infatti possibile collegare diversi PC ad un'unica rete, proprio come una LAN. La Second Edition garantì inoltre la piena compatibilità con i supporti DVD.

Windows 2000

Windows 2000 fu lanciato sul mercato nel febbraio dello stesso anno, presentandosi come un sistema operativo dedicato all'utenza business. L'OS fu proposto in varie edizioni, differenziate in base ai relativi utilizzi. La versione destinata alle workstation prese dunque il nome di Professional, mentre le edizioni dedicate ai server furono denominate, rispettivamente, Server, Advanced Server e Datacenter Server. Crebbe inoltre il supporto ai dispositivi hardware Plug and Play, in particolare device USB, IEEE 1394 e prodotti dedicati alla connettività in rete. Microsoft provò infine a realizzare anche una versione domestica di Windows 2000, ma il progetto venne successivamente abbandonato in favore di Windows ME (Millennium Edition).

Windows ME

Pensato per l'uso domestico, Windows ME venne presentato nel 2000, offrendo importanti miglioramenti volti alla multimedialità e all'intrattenimento. L'interfaccia grafica venne inoltre ottimizzata con colori più caldi e vivaci rispetto a quanto visto su Windows 98. Microsoft introdusse per la prima volta Movie Maker, fornendo agli utenti tutti gli strumenti atti a modificare, salvare e condividere i propri filmati; venne altresì aggiunta una versione migliorata del lettore multimediale Windows Media Player. Debuttarono inoltre System Restore, tool per il ripristino dei file critici del sistema operativo, e System File Protection, meccanismo di tutela in tempo reale dei file di sistema. Non mancarono infine il supporto agli aggiornamenti automatici, un nuovo gestore degli archivi .zip integrato nel sistema e la piena compatibilità con le periferiche USB.

Windows XP

Nell'ottobre del 2001, Microsoft lanciò sul mercato uno dei sistemi operativi più fortunati della serie: Windows XP, abbreviazione di eXPerience. Il nuovo OS della compagnia di Redmond introdusse numerose novità, tra cui un inedito e più colorato menu Start, programmi raggruppati nella barra delle applicazioni, un Windows Explorer ridisegnato e dotato di una barra laterale delle attività, una migliore capacità di gestire e presentare in anteprima i file grafici, spegnimento ed accensione più rapidi, nonché la possibilità di masterizzare CD dati senza programmi aggiuntivi. L'avvento di Windows XP fu inoltre accompagnato dal supporto ai 64 bit, che permisero di ampliare la memoria RAM oltre i 4 GB dei sistemi a 32 bit. Il sistema operativo di Microsoft venne immesso sul mercato in diverse edizioni ben distinte tra loro: le principali furono Home Edition, versione destinata a servire i computer domestici, e Professional, rivolta all'utenza business e dotata di avanzate funzioni volte alla produttività. Windows XP fu supportato e aggiornato nel tempo grazie a tre Service Pack, che introdussero significativi miglioramenti alla sicurezza del sistema.

Windows Server 2003

Nell'aprile del 2003 Microsoft rilasciò Windows Server 2003, sistema operativo che incorporò molte delle caratteristiche di Windows XP con un occhio di riguardo verso le componenti server. Windows Server 2003 fu reso disponibile in sei diverse edizioni, destinate ovviamente all'utenza business.

Windows Vista

Rilasciato ufficialmente nel gennaio del 2007, Windows Vista presentò un'interfaccia grafica notevolmente migliorata rispetto al suo predecessore, complice un inedito motore di rendering per le finestre e nuovi programmi sviluppati direttamente da Microsoft. Fece inoltre il suo debutto il .NET Framework 3.0, ambiente dedicato alla creazione, distribuzione ed esecuzione di tutti gli applicativi che supportano questa tecnologia, siano essi servizi web o programmi. Fu altresì migliorato il protocollo TCP/IP, incrementando di conseguenza la sicurezza in rete ed abilitando il pieno supporto allo standard IPv6, accompagnato dall'ancora attuale IPv4. Tuttavia, al lancio, Windows Vista fu compatibile con ben pochi software e hardware presenti sul mercato, generando un evidente malcontento tra gli utenti. Tale problema fu poi arginato nel marzo del 2008, grazie all'uscita del Service Pack 1.

Windows 7

Windows 7 venne distribuito da Microsoft nell'ottobre del 2009. Il sistema operativo, basato sullo stesso kernel di Vista, presentò una gestione della memoria migliorata, ampia compatibilità con i software e le componenti hardware dell'epoca, risultando altresì più stabile rispetto alla precedente release di Windows. Il nuovo OS fu inoltre pensato per supportare al meglio i processori multi-core, migliorando i tempi di avvio del 35% rispetto a Vista. Microsoft garantì poi la piena compatibilità con schede video di produttori diversi e con gli SSD, sistemi di archiviazione a stato solido. Fu inoltre aggiunto il supporto ai tablet e agli schermi touch, grazie ad un'interfaccia appositamente progettata. Venne infine introdotto il Gruppo Home, funzione che permette di condividere qualsiasi file tra computer connessi alla stessa rete ed ancora oggi ampiamente utilizzata.

Windows 8.X

Nell'ottobre del 2012 viene ufficialmente rilasciato Windows 8, sistema operativo completamente reinventato rispetto alla versione precedente. Il nuovo OS di Microsoft abbandona infatti il tradizionale menu Start a favore di una schermata suddivisa in numerosi blocchi diversi tra loro, i quali permettono di accedere rapidamente alle impostazioni, al pannello di controllo o, ancora, alle numerose applicazioni native di Windows. Fa inoltre il suo debutto l'innovativa funzionalità Windows To Go, che permette di avviare il sistema operativo da una memoria esterna, come chiavette USB o memorie flash. Viene introdotto anche un nuovo sistema di gestione del ripristino di sistema, in grado di avviare un'immagine precedente dell'OS in modo semplice e immediato. Esordisce inoltre il Windows Store, negozio virtuale dedito all'acquisto ed il download di nuovi programmi per il PC. Assieme a Windows 8, Microsoft rilascia anche Windows RT, una versione dell'OS ottimizzata per tablet e notebook basati su architettura ARM, generalmente dotati di ampie batterie in grado di assicurare un'autonomia elevata. Questo OS, ancora presente su numerose macchine portatili, esegue esclusivamente programmi di sistema e applicazioni scaricate dallo Store di Windows, integrando altresì una versione di Office ottimizzata per i dispositivi touchscreen. Nell'ottobre del 2013, Microsoft pubblica il primo major update di Windows 8, chiamato Windows 8.1. L'aggiornamento migliora il menu Start, garantendo inoltre la piena compatibilità con le stampanti 3D e aggiungendo una nuova funzione di ricerca, integrata con Bing. Non manca infine una versione aggiornata del browser Internet Explorer, arrivato alla versione 11.

Windows 10

Nel luglio del 2015 arriva infine sul mercato Windows 10, ultima incarnazione del sistema operativo sviluppato da Microsoft. Il colosso di Redmond ha prestato grande attenzione ai numerosi feedback ricevuti dagli utenti, reintegrando il classico tasto Start con l'aggiunta di un'interfaccia in stile Metro, che integra le applicazioni più usate e gli ultimi aggiornamenti riguardanti il meteo, i social network e l'attualità. Viene inoltre introdotta Cortana, assistente vocale che permette di impostare promemoria, effettuare ricerche su internet ed altro ancora. Windows 10 include poi un nuovo browser web chiamato Microsoft Edge: quest'ultimo non sostituisce lo storico Internet Explorer, sempre presente nel sistema, ma si propone come una versione reinventata e migliorata dello stesso, potenzialmente in grado di attirare un maggior numero di utenti rispetto al passato. Presente inoltre un pratico Centro Notifiche, collocato nell'angolo destro dello schermo, che raggruppa tutte le notifiche di sistema in un unico elenco, eliminando così i popup presenti nelle vecchie versioni di Windows.
Nell'agosto del 2016 il colosso di Redmond rilascia un importante aggiornamento per Windows 10, chiamato Anniversary Update. Quest'ultimo introduce Windows Ink, una pratica funzione che permette di prendere appunti e note da qualsiasi schermata, ed ha migliorato numerosi app e servizi, tra cui Cortana e Microsoft Edge. L'11 aprile è stato infine rilasciato il Creators Update, aggiornamento che introduce nuove funzionalità dedicate al mondo dei creativi digitali. Tra queste spiccano Paint 3D, versione riprogettata della storica applicazione per Windows che include ora il supporto al pennino e ai modelli 3D, e la Game Mode, innovativa modalità che promette di aumentare le prestazioni dei videogiochi. Non mancano infine numerosi miglioramenti dedicati a Cortana e Microsoft Edge, nonché nuove funzionalità volte ad assicurare un maggior controllo sulla privacy e sugli aggiornamenti di Windows.