Xiaomi Mi Mix 2: torna il super smartphone senza bordi, a partire da 420€

Mentre tutti attendono i nuovi iPhone 8, in Cina Xiaomi prosegue dritta per la sua strada presentando un nuovo top di gamma.

speciale Xiaomi Mi Mix 2: torna il super smartphone senza bordi, a partire da 420€
Articolo a cura di
Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Quante aziende nel settore della telefonia possono permettersi il lusso di fissare un keynote di presentazione il giorno prima di quello di Apple e dei suoi nuovi iPhone? Praticamente nessuna, non è un caso che dopo il Note 8 non siano più stati annunciati nuovi top di gamma. Il prossimo sarà il Mate 10, promettente phablet borderless di Huawei, sarà presentato il 16 ottobre. Ma in questi giorni regna il vuoto più assoluto, visto che Apple monopolizzerà i canali informativi. Tutto questo non vale però per Xiaomi, che in barba al buonsenso, ma dimostrando coraggio e una buona dose di spavalderia, ha presentato ieri il suo nuovo top di gamma, il Mi Mix 2.

Design e schermo

Partiamo dal presupposto che Xiaomi non è una delle tante aziende che sta sviluppando smartphone senza cornici, ma è stata praticamente la prima a creare questa tipologia di smartphone. Altri esempi erano già arrivati da Sharp, ma è stata Xiaomi a portare all'estremo il concetto di borderless. Il device dello scorso anno, il Mi Mix, era impressionante dal punto di vista visivo ma lungi dall'essere perfetto, anche a causa di dimensioni non certo contenute, complice l'ampio display da 6.44 pollici. Una scelta dettata dalle preferenze del pubblico asiatico, che preferisce dispositivi dalle grandi dimensioni, ma che quest'anno è stata rivista nell'ottica di una maggiore portabilità. Abbiamo infatti un pannello da 5.9 pollici, con risoluzione Full HD+ (2160x1080 pixel) e apect ratio in 18:9. Il design e l'ingegnerizzazione di questo schermo sono ottimi, di fatto le cornici laterali e superiore sono molto ridotte anche se visibili, con il bordo basso più pronunciato. Attenzione però ai render, molto generosi, se così si può dire, nella riduzione delle cornici rispetto al loro reale spessore.
Rispetto al passato il design è stato solo parzialmente rivisto, con la cover posteriore in ceramica e il frame in alluminio a donare maggiore qualità all'insieme. Insieme che risulta certamente unico nel suo genere, questo va detto, soprattutto in un panorama, quello delle aziende cinesi del settore, che guarda molto spesso ai design dei modelli più blasonati per trarre l'ispirazione. Ma il Mi Mix 2 va decisamente in controtendenza, mettendo in gioco non solo linee ultra moderne, ma anche eleganti, che al posteriore mostrano una certa sobrietà, grazie all'inserimento razionale del lettore di impronte e della singola cam, dotata di doppio flash LED. In un periodo in cui le dual cam la fanno da padrona, la scelta di Xiaomi è chiara e mostra anche come, a conti fatti, le dual cam rappresentino una sfida per i designer, alle prese con un elemento che quasi mai riesce a integrarsi alla perfezione nella scocca, almeno a livello visivo.

Caratteristiche tecniche e Prezzo

Con un design di questo tipo e uno schermo del genere, anche uno smartphone di fascia media avrebbe ben figurato, ma Xiaomi è andata oltre. Troviamo infatti un potente SoC Snapdragon 835, con 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna non espandibile. Abbiamo poi un modello da 128 GB e uno da 256 GB, tutti con lo stesso quantitativo di RAM. La Cam posteriore è la stessa del Mi 6 ed è basata su un sensore da 12 Megapixel prodotto da Sony, un IMX386 con apertura f/2.0 e stabilizzatore OIS. Non si tratta del meglio sul mercato, soprattutto in scarse condizioni di luminosità, ma questo si riflette anche sul prezzo, di cui parleremo a breve.

La cam anteriore è da 5 Megapixel, mentre le connessioni comprendono Wi-Fi ac MIMO, NFC e tutte le bande di trasmissione oggi disponibili, compresa la 20, assente in tanti smartphone provenienti dalla Cina. Il tutto è alimentato da una batteria da 3400 mAh e gestito da Android 7 Nougat personalizzato con l'ottima MIUI 9. Ma veniamo ai prezzi, davvero interessanti, almeno in terra Cinese. La versione base, con 6 GB di RAM e 64 GB di memoria, costa circa 420€, mentre quella con 128 GB di memoria sarà venduta a 460€. 510€ invece per quella con 256 GB di memori interna, con disponibilità prevista per il 15 settembre in Cina. Non mancherà nemmeno una versione speciale completamente in ceramica, realizzata però in pochissimi esemplari, dotata di 8 GB di RAM e di 128 GB di memoria interna, che arriverà a novembre a circa 600€. Insomma, un'offerta davvero interessante quella di Xiaomi, i cui prezzi speriamo non lievitino troppo per gli appassionati italiani, che di certo ci faranno più di un pensierino.