Speciale YouTube Gaming, il servizio anti Twitch di Google

Il servizio di streaming dedicato ai gamers, realizzato da Google, aprirà i battenti entro la fine dell'estate. Riuscirà Big G a recuperare il tempo perso nei confronti del rivale Twitch?

speciale YouTube Gaming, il servizio anti Twitch di Google
Articolo a cura di
Valerio Frau Valerio Frau É in realtà un'applicazione per iOS e Android. Potete trovarlo su App Store, Play Store ma anche su Twitter e Google+

Sulla scia dell'incredibile e crescente successo riscosso da Twitch, il portale dedicato allo streaming di videogiochi, Google ha deciso di fare la sua mossa. Si prepara infatti al lancio di YouTube Gaming, analoga piattaforma che permetterà ai giocatori di tutto il mondo di condividere le proprie gesta videoludiche. Nessuna sorpresa, la discesa in campo di Google era attesa: con oltre 100 milioni di visite uniche mensili ed un'utenza in continua crescita (che ha portato Amazon, non più tardi di 6 mesi fa, a sborsare una cifra vicina al miliardo di dollari per l'acquisto di Twitch, dopo numerosi tentativi di abboccamento da parte della stessa Google), quello dello streaming videoludico è un settore che il più grande sito di hosting-video al mondo non può più permettersi di ignorare.

Caratteristiche

Youtube Gaming sarà completamente separato da YouTube standard. L'intenzione è quella di utilizzare il richiamo del marchio per lanciare la piattaforma, mantenendo le due entità distinte, per evitare qualsiasi tipo di confusione o sovrapposizione. Gaming avrà quindi la sua pagina web dedicata e prevedibilmente la sua app mobile (la cui versione Android è già stata intravista durante l'E3). Le registrazioni delle dirette realizzate potranno essere contemporaneamente condivise anche su un classico canale Youtube, operazione che utilizzando Twitch richiede ad oggi ancora qualche passaggio intermedio. Probabile quindi che tutto quanto riguardi walkthrough e video di gameplay venga progressivamente traghettato sul nuovo servizio, in modo da moltiplicare il materiale fruibile fin da subito. Per quanto riguarda i contenuti, saranno disponibili fin dal lancio 25.000 pagine dedicate a titoli di ogni genere, composte ovviamente da live streaming e video degli sviluppatori. Sarà possibile abbonarsi al singolo canale, in modo da ricevere notifiche in corrispondenza dell'inizio di una diretta o dell'upload di un nuovo video, in maniera analoga a quanto visto nella versione standard di YouTube.
Tutte cose già ampiamente garantite da Twitch, verrebbe da obbiettare, per questo la nuova proposta Californiana andrà a battere sul principale tallone d'Achille della concorrenza: la qualità. Particolare attenzione verrà riposta nella caratura dello streaming, che nelle intenzioni degli sviluppatori avrà latenza minima e un frame rate il più possibile fisso intorno ai 60 fps, per garantire una riproduzione fluida e priva di artefatti. Un servizio qualitativamente migliore tuttavia, da solo rischia di non essere una leva sufficiente a spostare un'utenza ormai discretamente radicata; prevedibile quindi anche la presenza di qualche star dello streaming internazionale in esclusiva, strappata a suon di dollari agli avversari, in un trading non dissimile dal più familiare calciomercato. Non sappiamo però se lo streaming delle sessioni via YouTube Gaming verrà integrato nelle console next-gen, al pari di quanto già visto con Twitch su PS4 e Xbox One.
Nessuna notizia sul versante delle partnership con i giocatori, ma anche qui una politica economica particolarmente aggressiva potrebbe favorire l'approdo di un buon numero di streamer professionisti, che potendo collegare in maniera diretta i due canali (YouTube-YouTube Gaming) avranno un mezzo per massimizzare le visualizzazioni senza troppa fatica.

Disponibilità e costi

La pagina di riferimento, raggiungibile a questo Link, riporta un generico "Summer 2015". I battenti dovrebbe effettivamente aprire entro la fine dell'estate, ma solo per quanto concerne Stati Uniti e Gran Bretagna. Una limitazione necessaria a garantire un maggior controllo nella fase iniziale, sia per quanto riguarda l'interfaccia che per i contenuti. Nel mercato del web arrivare secondi spesso corrisponde a non partecipare; un concetto che dalle parti di Mountain View hanno ben chiaro. Un inizio claudicante, alla luce della posizione predominante raggiunta da Twitch anche come brand, potrebbe pregiudicare in maniera definitiva il successo di YouTube Gaming, che se ha una, ed una sola, possibilità di fare breccia è sicuramente in virtù dell'enorme cabotaggio del fratello maggiore. Siamo comunque certi che l'estensione ad altri paesi non tarderà ad arrivare, visto che Google ha necessità di bruciare le tappe se vuole recuperare terreno e trasformare in un duopolio, quello che, di fatto, sta lentamente scarrocciando verso un monopolio. I meriti di Twitch sono peraltro indubbi, visto che si tratta di un servizio che ha dato l'opportunità a tutti di condividere in maniera semplice la propria passione. Piantare la propria bandiera su un pianeta che altri hanno scoperto è una prospettiva ambiziosa, ma sicuramente Google è l'unica ad avere la disponibilità economica ed il know how per riuscire nell'impresa. La visione delle dirette sarà gratuita, per un modello di business che dovrebbe basarsi soprattutto sulla pubblicità, anche se non è da escludere un programma premium a pagamento che permetta di evitare gli annunci e, magari, di usufruire di qualche funzione esclusiva.