ZTE: prezzi e dispositivi dello sbarco italiano

ZTE arriverà a breve nei negozi fisici italiani, con un line-up variegato e prodotti adatti a tutte le tasche, che partono dai 79€ del Blade L5 fino ad arrivare ai top di gamma della linea Axon.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

C'era una volta un'azienda tecnologica cinese, operante nel settore delle telecomunicazioni, impegnata principalmente nel proprio paese. Col passare del tempo la sua influenza in patria è cresciuta, tanto da varcare i confini nazionali, raggiungendo così altri stati asiatici. Pian piano, la fama dell'azienda aumentò sempre di più, arrivando a toccare anche l'Europa, grazie a partnership per la fornitura di dispositivi di comunicazione a basso costo e infrastrutture di rete. Il nome di questa azienda, oggi divenuta un colosso globale, capace di rivaleggiare con nomi del calibro di Samsung, è Huawei, un attore del mercato tecnologico che è stato sottovalutato da molti negli anni scorsi. Ora, sembra che un'altra realtà cinese voglia seguire la stessa strada, un percorso in salita questo è vero, ma Huawei ha già dimostrato che non è impossibile raggiungere la vetta. Il nome di questa azienda è ZTE, pronta a sbarcare in Italia in via ufficiale negli store fisici, dopo essere già arrivata nel nostro paese grazie ai siti di e-commerce. Per promuovere il nome del brand a un pubblico più ampio, a Torino, Milano e Roma ha fatto tappa un pulmino molto speciale, con all'interno l'interno line-up di prodotto ZTE. Un'occasione per toccare con mano i device di una realtà in piena espansione, che ha tutte le intenzioni di ripercorrere il cammino della rivale Huawei.

Un background importante

Prima di parlare di prodotti che abbiamo visto a bordo del pulmino ZTE, diamo uno sguardo a cosa si nasconde dietro questo nome, conosciuto agli appassionati ma molto poco al grande pubblico. ZTE nasce nel 1985, due anni prima di Huawei, a Shenzen. Anche se il nome è famoso principalmente per gli omonimi smartphone, ZTE opera in diversi settori, fornendo apparati di comunicazione e di rete. Attualmente, è tra i 5 produttori di dispositivi mobili più importanti sul pianeta, secondo IDC, e collabora con più di 180 distributori internazionali, oltre che con i più importanti operatori mobile al mondo, in più di 150 paesi. Anche se spesso il nome ZTE non compare nei listini europei, in realtà l'azienda è presente da diverso tempo con i propri prodotti, venduti da British Telecom, France Telecom, Vodafone, Telstra, Hutchinson e Telecom Italia. In Italia ZTE è presente dal 2007, con tre uffici dislocati a Torino, Roma e Milano. Questi si occupano di sviluppare partnership con gli operatori nostrani, che hanno portato ad accordi con Tiscali per la diffusione della fibra ottica e con i principali operatori telefonici italiani per la fornitura prodotti, come ad esempio il Vodafone Smart Tab 10, prodotto proprio da ZTE. Anche Huawei, oramai qualche anno fa, aveva fatto la sua comparsa sul territorio italiano seguendo un iter simile, basta ricordare il Vodafone Ideos.
Ora però è arrivato il momento di tentare il grande salto, cercando di ripercorrere la strada segnata dall'illustre concorrente asiatico. Già da tempo gli smartphone ZTE sono reperibili online, sulle principali piattaforme di e-commerce, ma a breve arriveranno anche nelle catene di elettronica presenti nel nostro paese, aprendo così al grande pubblico.

I dispositivi

Il pulmino di ZTE è arrivato a Torino, Milano e Roma, per un tour che ha toccato anche Spagna, Germania e Polonia. Al suo interno era possibile vedere tutti i dispositivi disponibili per il mercato europeo, alcuni di questi già a listino di alcuni operari nostrani mentre altri presenti solo sul web, anche se a breve tutti quanti saranno in vendita negli store fisici.
Partiamo dal modello più basilare, lo ZTE Blade L5, proposto al pubblico al prezzo di 79€. Lo schermo è da 5" con risoluzione HD, mentre il processore è un Mediatek MT6572 Dual Core a 1.3 GHz, particolare che conferma il fatto di trovarsi di fronte ad un entry level. A bordo troviamo 1 GB di RAM e 8 di storage interno, espandibile con una Micro SD, oltre a una cam principale da 8 megapixel, una secondaria da 2 Megapixel e una batteria da 2159 mAh.
Salendo col prezzo a 149€ abbiamo invece il Blade A452, sempre con display da 5" HD. Il processore è un Mediatek MT6735P Quad Core a 1 GHZ, con un 1 GB di RAM e 8 GB di archiviazione, espandibili tramite Micro SD. Migliorato il comparto multimediale, che vede ora la presenza di una fotocamera principale da 13 Megapixel e una secondaria da 2 Megapixel, anche se il dato più interessante riguarda la batteria, da ben 4000 mAh, che con un hardware di questo tipo dovrebbe garantire almeno due giorni di utilizzo.
Arriviamo ora allo ZTE Balde V6, che sarà venduto a 239€ in abbinato a cover protettiva, power bank e pellicola per lo schermo. Il prezzo è quello previsto per i negozi fisici, mentre online il terminale è già disponibile a cifre inferiori. Anche qui troviamo un display da 5" HD, processore MT6735 Quad Core da 1.3 GHz, 2 GB di RAM e 16 GB dedicati ai dati, espandibili tramite Micro SD. La cam principale è da 13 Megapixel ma offre anche un flash dual tone, mentre la batteria è da 2200 mAh.
Gli ultimi due smartphone in mostra a bordo del pulmino, anche questi in dirittura d'arrivo nei negozi italiani ma già presenti online, sono gli ZTE Axon Mini e ZTE Axon Elite. Il primo include un display da 5.2" AMOLED con tecnologia Force Touch e risoluzione Full HD, mentre il processore è un Qualcomm Snapdragon 616 Octa Core. La dotazione è piuttosto completa e comprende 3 GB di RAM, 32 GB di storage espandibile, camera principale da 13 Megapxiel e secondaria da 8 Megapxiel, nonché una batteria da 2800 mAh. Da non dimenticare anche la presenza di un sensore per le impronte digitali e di un chip audio AKM4961 per migliorare l'ascolto musicale.

Axon Élite invece adotta un display da 5.5" Full HD, con una CPU Qualcomm Snapdragon 810 Octa Core, 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna, sempre espandibile. La cam principale è da 13 Megapixel ed è di fabbricazione Sony, e presenta un secondo obbiettivo per misurare meglio la profondità, mentre quella frontale è da 2 Megapixel. La batteria sale a 3000 mAh, rimangono invariati il sensore per le impronte digitali e il chip audio. Tutti e due gli smartphone sono realizzati con una scocca in metallo, con le estremità che presentano degli inserti in pelle. I prezzi di questi due dispositivi non sono stati ancora comunicati, in quanto arriveranno dopo sul mercato italiano, ma si parla comunque di cifre intorno ai 349€ per Axon Mini e 419€ per il modello Elite.
L'ultimo device presente sul pulmino non era una smartphone, ma un proiettore portatile con a bordo Android, lo ZTE Spro2. Si tratta di un prodotto particolare, indirizzato all'utenza business, capace di fornire immagini fino a 120" a 1280x720 pixel, con un contrasto di 5000:1. Grazie ad Android e al Google Store, preinstallato, si può sfruttare al meglio il processore Qualcomm Snapdragon 800 che lo controlla, fornito anche di 2 GB di RAM e di 16 GB di ROM espandibile. All'interno troviamo anche una batteria da 6300 mAh, connettività Wi-Fi b/g/n/ac MIMO e uno slot per SIM card con supporto al 4G. Nella scocca esterna è invece installato un display da 5" HD. Il prezzo non è ancora stato ufficializzato ma dovrebbe aggirarsi intorno ai 649€.

ZTE ZTE è già presente con i suoi prodotti in Italia grazie agli e-shop, ma lo sbarco nella grande distribuzione nostrana sarà il vero banco di prova per capire le potenzialità del brand con il grande pubblico. Non sarà facile, vista la concorrenza agguerrita, ma abbiamo già avuto esempi di brand cinesi che sono riusciti a sfondare anche in occidente, per cui nulla è impossibile. Nel frattempo, alcuni dei prodotti che abbiamo visto da vicino durante il nostro breve tour all’interno del pulmino ZTE si sono dimostrati molto interessanti, a partire dalla linea Axon, molto curata anche sul fronte costruttivo anche se con linee piuttosto particolari, per finire al proiettore ZTE Spro2, un dispositivo di nicchia che potrebbe però trovare diversi estimatori. A prescindere dai prodotti, sarà il pubblico a decretare il successo di ZTE sul territorio italiano, per cui non resta altro che attendere l’arrivo nei negozi per capire se queste iniziative avranno o meno un futuro.