#IcarusTrip: il cacciatore di neutrini è partito in viaggio attraverso l'oceano

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Icarus, il rilevatore di neutrini più grande mai realizzato è partito dal porto di Anversa, dove è stato separato in due parti, per arrivare in America. La sua meta finale è il Fermilab, dove è stato allestito un laboratorio apposito per il rilevamento di neutrini.

Nato in Italia presso l'INFN, Icarus è un rilevatore gigantesco che ha l'obiettivo di "cacciare" i neutrini. Queste piccole ed elusive particelle sono così minuscole e interagiscono talmente poco con le altre che è davvero difficile identificarle e sfruttarle per delle misure. Vi basta pensare che nell'esperimento compiuto tra il CERN di Ginevra e il laboratorio dell'INFN del Gran Sasso un fascio di neutrini è stato "sparato" senza alcuna accortezza, visto che sono in grado di attraversare la materia senza problemi. Per questo sono state costruite apparecchiature apposite, come Icarus, per rilevarli.

Il viaggio di Icarus dall'INFN al CERN, ed ora verso il Fermilab vicino Chicago, segna un importante passo avanti verso la cooperazione di vari centri di ricerca in tutto il mondo per gli esperimenti scientifici. Infatti il Fermilab vuole lanciare il progetto DUNE (Deep Underground Neutrino Experiment) per divenire il punto di riferimento sugli esperimenti riguardanti i neutrini con i rilevatori Icarus, MicroBooNE e Short-Baseline Neutrino Detector ancora in costruzione.

Il cacciatore di neutrini è partito dal CERN all'inizio di questo mese e solo qualche giorno fa è arrivato ad Anversa; dovrebbe impiegare 6 mesi circa per giungere finalmente a destinazione in America.

Chi volesse seguire il viaggio di Icarus può consultare questa pagina del sito web del Fermilab o cercare l'hashtag ufficiale #IcarusTrip sui social network. In fondo alla news trovate la foto dell'attuale posizione di Icarus, attualmente diviso in due parti e lo screenshot del tweet sulla sua partenza.

#IcarusTrip: il cacciatore di neutrini è partito in viaggio attraverso l'oceano