A quanto pare Google Home riconosce gli accenti meglio di Alexa e Siri

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A quanto pare Google home è un maestro nel saper identificare gli accenti dei propri utenti. Non male, contando che spesso e volentieri, per farsi capire dal proprio assistente vocale, si è costretti a sforzare una voce cristallina da speaker radiofonico, pena il dover ripetere mille volte la stessa domanda.

Wired USA si è preso l'onere di testare per noi la capacità di ogni singolo assistente vocale disponibile sul mercato nel riconoscere i comandi impartiti, a prescindere da quanto pesante possa essere il nostro accento. Grazie Wired.

Nel divertente test effettuato dalla testata online, alcuni attori hanno sottoposto diverse frasi all'attenzione di Google home, Amazon Echo, e Siri per smartphone. Tra queste non è mancata nemmeno quella che probabilmente è la cosa più difficile da pronunciare al mondo: "Salsa Worcestershire". Ma anche "Benedict Cumberbatch" o "Which writer wrote Westworld".

A risultare vincitore è stato il Google home, grazie ai massicci investimenti fatti dalla compagnia nella tecnologia di AI che alimenta i suoi voice-controlled speaker.

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