AGCOM multa 3 Italia per quasi 600.000 euro per il 4G LTE a pagamento

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Ricordate lo scorso anno quando 3 Italia decise di non offrire più gratuitamente la connessione 4G ai clienti, ma di farla invece pagare 1 euro al mese? Ora, al termine delle indagini sull’accaduto, AGCOM ha sanzionato l’operatore per la rimodulazione dell’offerta.

I motivi che hanno portato l’autorità di garanzia a condannare Tre al pagamento di una multa di 580.000 euro sono da ricercare nella scarsa completezza delle informazioni relative alla rimodulazione e alla poca trasparenza delle stesse in merito ai cambiamenti. Non bastasse questo, dopo l’avvio del procedimento sanzionatorio, Tre ha modificato nuovamente le condizioni dell’offerta 4G nell’aprile di quest’anno, e anche in questo caso AGCOM ha rilevato che l’azienda non ha assolto i suoi obblighi nei confronti dei clienti.
Le rimodulazioni sono ormai molto frequenti nel campo della telefonia mobile, con i clienti praticamente in balia degli operatori, gli unici con il potere di cambiare unilateralmente i contratti. Nonostante le indagini di AGCOM abbiano portato molti provvedimenti sanzionatori e multe per gli operatori il loro operato non sembra esserne influenzato. Appare chiaro ormai che l’entità delle sanzioni economiche è troppo bassa per scoraggiare comportamenti scorretti nei confronti dei clienti, come abbiamo visto negli ultimi mesi, con il crescente numero di sanzioni dell’autorità di garanzia.