Alcuni test mostrano che SteamOS può ridurre le prestazioni in-game del 50%!

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Le console dotate di SteamOS, anche dette Steam Machine, sono appena giunte sul mercato, e di conseguenza gli appassionati si sono messi subito a lavoro per cercare di capire quanta potenza potessero avere in serbo. Secondo una nota testata, però, pare che le prestazioni non siano quelle ci si aspettava.

Pare proprio che le Steam Machine abbiano iniziato quest’avventura con il piede sbagliato, almeno basandoci su quello che Ars Technica ha scoperto: le performance gaming sarebbero fino al 50% inferiori di quelle ottenute su Windows.

Il test è stato effettuato su una macchina che possedeva un Intel Pentium G3220, 8GB di RAM e una NVIDIA GeForce GTX 660, mentre la comparazione è avvenuta con Microsoft Windows 10.

Col preset Ultra di Shadow of Mordor, Windows 10 ha raggiunto una media di 34,5 frames per secondo, mentre con SteamOS il gioco girava solo a 14,6 FPS! Abbassando il dettaglio generale su Basso, Windows 10 ha tirato fuori 87 FPS mentre SteamOS 55,3 FPS. Il sito ha riportato che la situazione era simile anche per videogames basati sul motore proprietario di Valve, come Metro: Last Light Redux.

Appare chiaro che Valve deve operare ancora un gran lavoro sui driver, che tengono a freno il potenziale. Ad ogni modo l’azienda, a mezzo della sua politica, sta spingendo i produttori di GPU a considerare Linux come una più serie piattaforma da gaming, e se ci riuscirà o meno rimane ancora tutto da vedere.

Cosa ne pensate delle Steam Machines? Credete che possano sfondare, o che questo primo intoppo possa già far danni?

Alcuni test mostrano che SteamOS può ridurre le prestazioni in-game del 50%!