Alphabet continua a macinare denaro, nonostante le multe

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Alphablet, la holding che controlla Google, ha annunciato nella serata di ieri i risultati finanziari relativi al secondo trimestre del 2017, nel corso del quale, nonostante la maxi multa dell’Unione Europea, il gigante di Mountain View ha comunque continuato a macinare denaro.

Il business pubblicitario costruito intorno a Google, Android e YouTube continua a rappresentare la fonte principale di guadagno e di entrata. La società, nonostante le dimensioni, continua a registrare una crescita dei ricavi importante su base annua. I profitti sono leggermente calati nel corso di questo trimestre, ma solo per colpa della multa da 2,7 miliardi di Dollari comminata dalle Autorità di Regolamentazione dell’Unione Europea.

Nei primi tre mesi dell’anno, Alphabet ha registrato un fatturato di 26 miliardi di Dollari, in crescita del 21% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Senza la multa, i proventi di gestione sarebbero stati di 6,87 miliardi di Dollari, circa il 15% in più rispetto al secondo trimestre del 2016. Nonostante la multa, Alphabet ha comunque generato un utile operativo di 4,1 miliardi di Dollari.

La società ha inoltre registrato un aumento dei ricavi di 248 milioni di dollari, il 34% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Altrettanto importante sono le perdite derivanti dai progetti ed esperimenti di Alphabet, che sono diminuite del 10% a 772 milioni di Dollari.

Il Chief Financial Officer di Alphabet, Ruth Porat, si è ovviamente detto felice per l’attuale situazione, ed ha affermato che questa crescita è destinata a continuare grazie ad “investimenti mirati su nuovi flussi di reddito”.

Porat ha inoltre affermato che una delle principali fonti di crescita è rappresentata dalla divisione hardware, mentre gli altri ricavi, rappresentati dalla divisione business (esclusa la pubblicità) sono cresciuti del 50% su base annua in questo trimestre.