Altre novità per Google Assistant: comandi app third party, tastiera e non solo

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Ancora notizie a raffica per Google assistant direttamente dal palco di Google I/O: arriva la possibilità di impartire comandi ad app third party, di usare la tastiera e di effettuare acquisti usando l'assistente vocale.

Tastiera abilitata: finalmente gli user di Google Assistant potranno usare anche la tastiera per dare comandi all'assistente vocale. Sia su Android e iOS, aprendo l'assistente vocale sarà abilitato l'uso della voce di default, ma la novità sta nella presenza di una piccola icona a forma di tastiera che abiliterà l'uso della tastiera standard per sottoporre domande a Google assistant.

Comandi per servizi di terze party: Google actions ora funzionerà, oltre che su Google home, anche sui device mobile di Android e Apple. Ora, ad esempio, usando Google assistant sarà possibile effettuare ordini su portali come Panera. Google ha comunicato a The Verge che i developer saranno estremamente facilitati nello sviluppo di nuovi comandi per terze parti, ad esempio non dovranno targetizzare uno specifico device, ma una specifica tipologia di azione, che potrà ad esempio aver bisogno di uno screen -e allora funzionerà su smartphone ma non su Google home- o meno.

Acquisti con Google Assistant: sarà possibile usare l'assistente per effettuare acquisti, senza dover andare su siti di terze parti, il tutto sfruttando semplicemente Google wallet. Gli americani, ad esempio, potranno dire a Google assistant un semplice comando come "Ok Google, ordina da Pizza Hut", e l'assistente mostrerà il menù semplificando di molto il processo. Basterà confermare l'ordine con la propria impronta digitale.