Amazon: ecco il piano per effettuare consegne attraverso droni

di

Come noto, Amazon ha presentato all'FAA la richiesta per ottenere l'autorizzazione ad effettuare le consegne attraverso dei droni. La diatriba tra le due parti va avanti da ormai diversi mesi ed ha anche scatenato le polemiche del sito di e-commerce che si è lamentato per la lentezza con cui vengono visionate le pratiche.

L'FAA ha però imposto dei paletti: i droni possono volare ad un'altezza massima di 400 piedi e devono restare entro la linea visiva del pilota. Questi, inoltre, non possono essere utilizzati entro cinque miglia da un aeroporto.
La proposta avanzata da Amazon sembra rispecchiare a pieno queste regole: la compagnia di Jeff Bezos infatti ha intenzione di mettere a disposizione droni a lungo raggio che volano tra i 200 ed i 400 piedi. I droni più lenti ed a corto raggio invece dovrebbero operare sotto i 200 piedi.
Amazon inoltre vorrebbe che ogni drone venga riconosciuto come una sorta di aereo, e per questo prima della partenza deve avere un piano di volo, proprio come gli aeromobili. I droni dovranno anche mantenere una connessione stabile ad internet nel caso in cui abbiano bisogno di istruzioni di emergenza (principalmente legate ai fenomeni meteorologici), e monteranno un sistema di rilevamento per gli ostacoli che impedirà loro di sbattere contro gli alberi, uccelli, pali della luce ed altri droni.
Amazon vorrebbe anche creare un sistema di computer per gestire tutti questi piani di volo ed i dati relativi all'ubicazione dei clienti. Gur Kimchi, il vice presidente di Amazon che si occupa di questo programma, ha affermato che “è una cosa fattibile. Pensiamo che sia una cosa positiva per tutti”. 

FONTE: Engadget
Quanto è interessante?
0