AMD e Nvidia hanno risentito delle inondazioni tailandesi

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Una delle principali conseguenze delle inondazioni tailandesi del 2011 nel mondo dell'informatica ha riguardato la produzione dei dischi rigidi, con aumenti di prezzo e blocchi di produzione a più livelli. Secondariamente a questi problemi sembra che anche Nvidia e AMD abbiano accusato il colpo, nonostante producano chip per schede grafiche. Nvidia avrebbe perso in particolare 116 milioni di dollari rispetto ai profitti attesi, mentre AMD ha parlato di "pressioni in termini di hard-disk" alla sua conferenza per dichiarare i profitti dello scorso anno, a causa delle quali la produzione di chip grafici è stata rallentata. Il principio alla base di queste perdite è che con meno hard-disk si vendono meno computer e quindi meno acceleratori grafici, secondo le due compagnie. In ogni caso è probabile che una parte di responsabilità sia da imputare anche al miglioramento della grafica integrata Intel (come dimostrato dalle ultime revisioni di MacBook e MacBook Air) e dai chip integrati AMD Fusion, che combinano CPU e GPU.