Anche a Steve Jobs è stato negato un iPhone

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In un'intervista effettuata dalla CBS a David Kelley, fondatore di IDEO e grande amico di Steve Jobs, sono stati toccati diversi argomenti e raccontati alcuni aneddoti inerenti l'ex CEO di Apple. Uno, un po' più serio, riguarda la realizzazione del mouse Apple: diversi anni fa, Kelley fu svegliato da una telefonata di Jobs nel cuore della notte, che gli chiedeva, "senza neppure salutare", alcuni suggerimenti su come affrontare delle problematiche di design del mouse. Era soprattutto il problema del rumore, provocato dalla pallina di metallo sul tavolo, ad infastidirlo. La soluzione fu trovata in un rivestimento di gomma che da quel momento in poi ha caratterizzato i prodotti di quel determinato tipo.

L'aneddoto più divertente però, riguarda il primo iPhone, quello presentato da Jobs nel 2007. Ecco cosa dice Kelley a proposito di una vicenda che lo vedeva protagonista:"Il giorno dopo l'annuncio dell'iPhone, ne voleva regalare uno anche a me. Sai, è una bella sensazione ricevere un iPhone da Steve Jobs il giorno dopo che è stato reso disponibile. Per cui decide di attivarsi per farmelo ricevere; chiama AT&T per organizzarmi la consegna dell'iPhone, ma le cose non vanno bene. A un certo punto si gioca la carta del ‘lei non sa chi sono io' e al tizio dice 'Sono Steve Jobs.' E sono certo di aver sentito l'altro interlocutore dire dall'altra parte 'si, certo amico, e io sono Napoleone' , come per dire 'ma vedi di sparire'. Ad ogni modo non è riuscito a combinare nulla. Non quel giorno".