Android Key Lime Pie 5.0 potrebbe basarsi sul kernel Linux 3.8

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Quando gli occhi del mondo della tecnologia erano puntati sul Mobile World Congress di Barcellona, gli ingegneri di Mountain View lavorano silenziosamente a quella che potrebbe costituire una novità di assoluto rilievo per la prossima versione del sistema operativo del robottino verde, Android Key Lime Pie 5.0: nei giorni passati, tra i repository kernel classificati come sperimentali ha fatto la sua comparsa quello identificato con il numero 3.8. Android Jelly Bean 4.1 poggia le sue basi sul kernel Linux 3.0, mentre le versioni 3.3 e 3.4 sono state poi utilizzate con gli aggiornamenti ad Android 4.2.2 di Nexus 4; secondo molti, nuovo kernel Linux 3.8 potrebbe costituire la base per la futura versione di Android, portando così notevoli miglioramenti all’androide di Mountain View.

Il nuovo kernel linux porta in dote il supporto open source per i driver DRM per NVIDIA Tegra e Samsung Exynos: questo supporto nativo potrebbe abbreviare i tempi di sviluppo per avere Android sulle diverse piattaforme e migliorare notevolmente le prestazioni.  Tra le altre novità introdotte dal nuovo kernel, è presente anche il supporto al file systemd di tipo F2FS Flash-Friendly File-System, nonché una migliorata gestione della memoria utilizzata dalle applicazioni. Molti sostengono che i tempi per l'adozione del nuovo kernel nella nuova versione di Android siano insufficienti, mentre altri sostengono che si tratterà del piatto forte della Google I/O che si terrà a metà maggio. Una sola cosa è certa: per Samsung e NVIDIA il mese di maggio porterà buone notizie sul fronte Android.