Andy Rubin: "i dispositivi non devono diventare obsoleti ogni anno"

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Essential, lo smartphone del papà di Android Andy Rubin, è finalmente ufficiale. Proprio l’ex Google, ha parlato qualche istante fa attraverso un post pubblicato sul blog ufficiale del progetto, su cui ha spiegato le ragioni per cui ha scelto di riavventurarsi in questo settore con un prodotto del genere.

Rubin ha affermato che l’idea è nata di notte, mentre era a passeggio con un amico, con cui ha parlato dello stato della tecnologia e dei problemi. La cosa divertente però è rappresentata dal fatto che lo stesso Rubin afferma senza mezze parole che molti dei problemi che ha notato riguardano proprio il sistema operativo che ha contribuito a creare, Android, che “ha avuto un ruolo centrale in quanto ha portato la tecnologia nelle mani di tutti, ma ha anche contribuito a creare questo nuovo mondo bizzarro in cui le persone sono costrette a combattere con la stessa tecnologia che avrebbe dovuto semplificare la loro vita”.
Da qui anche il nome del progetto, Essential, che semplifica anche a livello di sistema operativo, Ambient, su cui però non abbiamo molte informazioni.
Rubin ha però svelato quelli che sono i principi fondamentali della sua azienda, che secondo lo stesso renderebbero l’ecosistema Android ancora migliore:


  • i dispositivi sono di proprietà degli utenti ed Essential non vuole avere nessun tipo di controllo su di essi;
  • gli ecosistemi chiusi sono superati;
  • i dispositivi non devono diventare obsoleti ogni anno, ma piuttosto si devono evolvere con la gente;

Vedremo se queste promesse avranno un seguito o resteranno tali.