Anonymous pubblica un comunicato in vista del Referendum di Domenica

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Anonymous Italia, nella serata di ieri, ha diffuso un comunicato stampa in vista del Referendum Costituzionale del prossimo 4 Dicembre. Il gruppo di hacktivisti ha voluto fare un breve excursus della carta costituzionale ed ha esposto le ragioni per cui gli italiani dovrebbero bocciare la Riforma Renzi.

Per sottolineare la presa di posizione, Anonymous ha hackerato i siti web pdvda.it e pdsicilia.it, inserendo il seguente comunicato:

Salve Italiani,
We are Anonymous.
Il 4 Dicembre il Popolo Italiano è chiamato ad esprimersi sulla revisione Costituzionale imposta dall'attuale Governo Renzi. La più alta espressione di Democrazia avviene tramite il voto, come la più moderna espressione di dissenso e libertà di uno Stato.
La scelta si baserebbe sulla modifica di 47 articoli del Titolo II, III e V della Costituzione, andando a toccare temi assai complessi e variegati quali la composizione del Parlamento, l'elezione e formazione di un Senato non elettivo, l'aumento delle firme necessarie per le leggi di iniziativa popolare e per i referendum, la modifica del procedimento di elezione del Presidente della Repubblica. Si andranno altresi' a modificare le proporzioni dei poteri tra Stato e Regioni restringendo l'autonomia delle Regioni a favore di un maggior potere dello Stato (Camera dei Deputati), con l'apposizione di una "Clausola di Supremazia" che consentirebbe la creazione di qualsivoglia tipo di "impianto" e/o area che venga ritenuta utile ai fini dell'"Interesse di Stato".
Si tratta, come del resto il 99,9% delle azioni svolte dal governo attuale, di una forzatura di proporzioni catastrofiche. Lontana da qualsiasi realta', assolutamente non aderente a quella che e' la volonta' popolare e che per esser compresa appieno necessiterebbe non solo di una semplice laurea in giurisprudenza ma di attenta lettura e rilettura anche da parte del piu' esperto azzeccagarbugli esistente in Italia. La complessità della materia e le implicazioni che la vittoria di un SI comporterebbe, esula la comprensione attuale di chiunque voglia approcciarsi in modo serio a questa sconceria che vuol essere venduta in italia ed all'estero come la legge che fa "volare" l'economia italiana e l'italia intera. Basti pensare solamente alla voluta ambiguita' della formulazione del quesito stesso. Sfidiamo chiunque, con media cultura, leggendo quel quesito, a dar pronta risposta su cosa in effetti e' chiamato a votare.
Ben altri sarebbero i provvedimenti da prendere in tal senso. (Ad esempio si potrebbe istituire un carcere "speciale" e leggi speciali, gia' previste dalla Costituzione e dai vari Codici, per tutte le violazioni commesse da chiunque venga a contatto con la res pubblica).
La costituzione, varata nel 1947 dopo la caduta del Fascismo e il Referendum su Repubblica o Monarchia, venne approvata da Comunisti, Socialisti e Democristiani per l'importanza dell'UNITA' e amore unico per la Patria. Che non comprendeva le Regioni. Il Titolo V venne cambiato nel 2001 con l'introduzione delle Regioni e delle competenze dello Stato. Da quel momento i Cittadini hanno avuto più voce sulla costruzione di impianti ai soli fini di distruggere l'ambiente, e il territorio (vedi inceneritori, distillatori, raffinerie ecc.). Oggi invece abbiamo una riforma voluta dal PD e portata avanti contro le opposizioni (3/5 del Parlamento). Una riforma che non rispecchia il volere della maggioranza rappresentativo del popolo e che si affaccia su grosse criticità di rappresentenza politica (qualora dovesse passare il Sì) e di interpretazione legislativa / giuridica in quanto scritta su forme grammaticalmente non corrette, volutamente ambigue.
In ultima analisi, il 4 Dicembre gli Italiani tutti sono chiamati a pronunciarsi su una questione: governo Italiano rappresentativo, espressione magari anche maldestra della volontà popolare o Italia semplicemente "governabile" ovvero a discapito del volere dei cittadini, accentrando ancor piu' il potere nelle mani di una oligarchia bancaria e industriale che ormai da decenni sta portando questo paese alla miseria!
Crediamo fermamente che questa volta, gli Italiani non possano e non vogliano accettare questa ulteriore menzogna e che faranno sentire con forza il loro dissenso, il loro NO!!!!
Caro governo renzi, questa volta l'Italia tutta dice NO!!!

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