Apple brevetta l'antenna microslot, invisibile all'occhio umano

di

Mano a mano che passano gli anni, i dispositivi elettronici portatili diventano sempre più sottili e leggeri. Per questo motivo, lo spazio interno rappresenta sempre più un fattore limitante per i progettisti hardware, impegnati a risolvere grattacapi spesso al limite dell'impossibile. Il brevetto No. 8,373,610, concesso ad Apple nella gironata odierna dall'U.S. Patent and Trademark Office, denominato "Antenne microslot per device elettronici", potrebbe semplificare notevolmente la vita degli ingegneri di Cupertino, in quanto ridurrebbe le dimensioni di un componente necessario all'interno dell'iPhone.

La descrizione presente all'interno dei documenti si riferisce ai computer portatili, ma la tecnologia dell'antenna potrebbe benissimo essere implementata in altri dispositivi portatili, come smartphone e tablet. L'antenna microslot sarebbe integrata sul case esterno dello smartphone o tablet e, nonostante le minori dimensioni, essa supporterebbe comunque piùbande di comunicazione, come già accade nei dispositivi attuali. Per quanto riguarda le dimensioni di queste antenne microslot, esse sarebbero larghe massimo centinaia di micron e lunghe nell'ordine del millimetro o centimetro. Il progetto di brevetto è stato presentato nel dicembre 2007, pochi mesi dopo il debutto dell'iPhone originale.
Apple brevetta l'antenna microslot, invisibile all'occhio umano