Apple brevetta la selezione delle immagini per le chiamate in arrivo

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Nel giorno in cui Google e altri colossi del mondo della tecnologia, chiedono di non approvare brevetti generalisti, giunge notizia dell’aggiudicazione, da parte di Apple, di un nuovo brevetto riguardante la selezione delle immagini per le chiamate in arrivo. Il brevetto non si riferisce al semplice metodo con cui un dispositivo effettua la selezione di una foto da visualizzare, ma ad un sistema più complesso studiato per scegliere le immagini in maniera intelligente sulla base di criteri specifici. Stando al brevetto di Cupertino, qualsiasi protocollo di telecomunicazione in arrivo potrà essere usato per determinare l’identità del chiamante, come ad esempio i messaggi di testo, e non solo le telefonate; il sistema, basandosi sulle informazioni inviate dall’ID chiamante, selezionerà l’immagine dal pool disponibile sulla base di una molteplicità di variabili legate, ad esempio, al rating o al numero di utilizzi della stessa.

Tra gli altri criteri di selezione, potranno influire l'ubicazione, la date e altre regole, assegnando una foto specifica se il chiamante si trovasse presso la propria abitazione o prelevandone una diversa qualora si trovi in viaggio in un luogo già visitato in precedenza e per il quale siano presenti foto specifiche. Il sistema supporterà anche fasce orarie, stagioni o frammenti di video da utilizzare in sostituzione delle foto. Il brevetto 916 è stato depositato nel 2010 con Timothy B. Martin e Gregory Charles Lindley accreditati come gli inventori di tale sistema.
Apple brevetta la selezione delle immagini per le chiamate in arrivo